Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2435 - martedì 11 febbraio 2014

Sommario
- Foibe: il Giorno del Ricordo
- Convenzione medicina generale: Regioni, stupore per posizione Fimmg
- Istat: Noi Italia 2014
- Rifiuti di apparecchiature elettriche: il parere sul decreto
- Istat: spesa sanitaria sotto la media europea
- Programma "Garanzia Giovani": audizione Regioni il 12 febbraio

+T -T
Foibe: il Giorno del Ricordo

(Regioni.it 2435 - 11/02/2014) Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, al termine della cerimonia per il Giorno del Ricordo alla Foiba di Basovizza (Trieste), ha dichiarato che  "Ora bisogna far si' che il ricordo sia un pezzo prezioso per il futuro di tanti giovani, a cui dobbiamo insegnare la storia di questo confine cosi' travagliato e complicato". Serracchiani ha notato che dieci anni di celebrazioni hanno "sicuramente consolidato il ricordo di un pezzo di storia italiana importante. Finalmente la storia ha un suo riconoscimento ed e' importante che diventi un patrimonio comune". Serracchiani sottolinea come le istituzioni debbano raccogliere il testimone: "Nel decimo anniversario della promulgazione della Legge che istituisce il Giorno del Ricordo veniamo alla Foiba di Basovizza con uno spirito sempre piu' responsabile e partecipe. Vedo con commozione le associazioni degli esuli, penso alle file dei protagonisti che sono destinate ad assottigliarsi, e allora mi convinco con piu' forza dell'importanza di questa legge e delle celebrazioni. Le istituzioni devono raccogliere il testimone del ricordo, portarlo con rispetto e trasmetterlo ai giovani".
Il Consiglio regionale della Lombardia ha intitolato due sale del Pirellone una al 'Giorno della Memoria' per le vittime della Shoah e l'altra al 'Giorno del Ricordo', per quelle delle Foibe. L'iniziativa e' stata presa ''unendo idealmente queste due tragedie'', ha spiegato il presidente dell'assemblea regionale Raffaele Cattaneo, prima di scoprire le targhe apposte fuori a una sala stampa e a una sala riunioni del Palazzo Pirelli. La prima porta il nome 'Sala Giorno del Ricordo' - In memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata-istriano' con la data di oggi e l'altra 'Sala Giorno della Memoria - In ricordo delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti' con la data 27 gennaio 2014.
E' stato imbrattato con vernice bianca a Roma il monumento ricordo delle vittime delle foibe, sul posto sono stati lasciati dei volantini. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ha così stigmatizzato l'accaduto: "E' una vergogna credo di una  piccola minoranza, il giorno del ricordo e' stata una giusta intuizione, anche se tardiva, per rimettere al centro dell'identita'  del nostro Paese quanto e' accaduto in un momento drammatico della  vita europea, e che l'Italia aveva un po' cancellato. Oggi e' la giornata positiva del ricordo, e non dobbiamo permettere che sia la  giornata nella quale si rimette al centro qualche deficiente che in maniera ideologica non vuole mai chiudere la storia del passato".  "Quindi bisogna reagire con fermezza, ma anche, mi permetto di dire, non farsi distrarre da chi vuole confondere le acque. L'unica cosa che spero e' che si sia bagnato, visto che piove".
Per il presidente della regione Piemonte, Roberto Cota, bisogna ricordare "le vittime delle foibe una tragedia e un orrore indicibili, ma e' giusto ricordare a quali crimini puo' condurre una guerra, in particolare per insegnare alle giovani generazioni il valore e il rispetto per la vita umana". "Nel giorno del ricordo, il nostro pensiero va alle tante vittime di un orribile eccidio come quello delle foibe. Dietro i tanti visi di migliaia e migliaia di morti innocenti, ci sono le silenziose storie (colpevolmente innominate per anni) di famiglie distrutte, figli ammazzati, giovani trucidati. La giornata del ricordo deve rafforzare la certezza che certi orrori non si ripetano mai piu'".
Per il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia:  "Non si possono e non si devono dimenticare - prosegue Zaia - quelle nefandezze che le parole di Carlo Sgorlon hanno saputo narrare con parole emozionanti, e tracciano il solco di un ricordo che deve restare bene impresso nella memoria: 'La foiba faceva sempre pensare al sangue, all'ossario, alla macelleria al lancio dei vivi e dei morti nell'abisso. Negli inghiottitoi si buttava la roba che si voleva eliminare, togliere per sempre dalla vista, e magari anche dalla memoria'". "Mi auguro che la giornata – afferma Zaia - serva a tenere in vita nella memoria di tutti noi una delle pagine piu' orribili della storia dell'umanita', per onorare fino in fondo il ricordo delle vittime e trasmettere una lezione alle future generazioni nella speranza che certe pagine non vengano piu' scritte".
Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, evidenzia come ''fra Giorno della Memoria e Giorno del Ricordo la linea non puo' essere che continua: manteniamo alto l'impegno della Toscana nel condannare le stragi e nel costruire una memoria condivisa per trasmettere ai giovani quei valori di convivenza civile che la Resistenza ci ha permesso di affermare, e che sono l'unico modo per costruire insieme societa' piu' libere e giuste". "La giornata ha un significato profondo - sottolinea Enrico Rossi – rafforzato quest'anno in modo plateale dalla stupida contestazione, purtroppo avvenuta in terra toscana, contro uno spettacolo teatrale dedicato al dramma dell'ex confine orientale". "Nulla deve farci velo, nulla puo' impedire alla verita' di farsi strada o puo' ostacolare le ragioni di un ricordo che si trasforma in monito, affinche' nulla di tutto questo possa riproporsi nel presente e nel futuro per negare la fondamentale dignita' di ogni essere umano".


( red / 11.02.14 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top