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Regioni.it

n. 2436 - mercoledì 12 febbraio 2014

Sommario
- Il Piemonte torna al voto: sentenza del Consiglio di Stato
- Svimez: tributi e spesa sanitaria regionale
- Formez: ricerca sulle prospettive del turismo
- Turismo: Caligiuri, Regioni motore della collaborazione pubblico-privato
- Corruzione: Rapporto UE riconosce impegno italiano per il contrasto
- Il 13 Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica

+T -T
Formez: ricerca sulle prospettive del turismo

(Regioni.it 2436 - 12/02/2014) I Paesi emergenti sono un’opportunità turistica da cogliere. Russia e Cina nel 2017 spenderanno 20 miliardi per il turismo.
Infatti da una ricerca realizzata per Formez PA dal centro di ricerca internazionale EuroMonitor, presentata in un convegno in collaborazione con Federculture, emergono le potenzialita' per l'Italia nell'attrarre turisti provenienti dai BRICs (Brasile, Russia, India e Cina) rispetto ai nostri diretti competititor, Spagna e Francia.
Il UNWTO (World Tourism Organization) ha celebrato, nel dicembre 2012, il miliardo di arrivi su scala mondiale, un flusso guidato dai paesi emergenti. Nel 2012 i BRICs hanno creato, per l'industria alberghiera, un fatturato di 22,6 miliardi di euro.
E' prevista una forte crescita (7% annuo), in particolare per Russia e Cina, che arriveranno a spendere nel 2017 rispettivamente 11,5 miliardi di euro e 10 miliardi di euro generando, insieme a Brasile e India, un fatturato complessivo di 31,6 miliardi di euro (crescita del 40%).
In Italia, nel 2012, l'industria turistica aveva fatturato 32,6 miliardi di euro, dopo Francia e Spagna (quest'ultima si colloca al primo posto con 55 miliardi di fatturato e un aprevisione di crescita del settore di oltre il 20%).
L’Italia è terza anche a causa della performance negativa delle regioni del Mezzogiorno per i pernottamenti complessivi negli alberghi. Nella classifica guidata dalle Canarie (Spagna) e dall'Ile de France (la Regione di Parigi), il Veneto si colloca al sesto posto, seguito dalla Toscana (12  posizione). In coda, purtroppo, le regioni del Sud.
La Campania - i dati sono dell'Osservatorio nazionale del turismo - è alla 42  posizione, seguita da Sicilia (59esima), Puglia (67), Calabria (114esima) e infine dalla Basilicata (247esima).
"Se il nostro Paese sara' in grado di recuperare parte della competitivita' persa - commenta Carlo Flamment, presidente di Formez PA - nel 2016 il turismo potra' raggiungere almeno l'11,9% del Pil, creando 900 mila nuovi posti di lavoro. Le prospettive di rilancio del turismo mondiale aprono grandi potenzialita' per le Regioni del nostro Mezzogiorno, dopo i ritardi accumulati in questi anni".
Bisogna anche migliorare e quindi sostenere  il turismo culturale. e trasformarlo in una delle leve di sviluppo del nostro Paese. E' stato quindi presentato un  "decalogo" dal presidente di Formez PA, Carlo Flamment, e il presidente di Federculture, Roberto Grossi: creare una cabina di regia unica tra Governo, Ministeri e Regioni; ridisegnare il sistema delle agenzie, valorizzando le competenze di Enit, Italia Trade Agency, PromuoviItalia, Invitalia, e coinvolgendo le eccellenze del mercato. Serve un Fondo di progettualita' culturale,  pe progetti integrati pubblico-privato.
Creare una "tourist card nazionale", integrando un'estesa gamma di servizi e convenzioni per il turista attraverso le nuove tecnologie.
Formez e Federculture chiedono poi di avviare un piano straordinario e immediato di manutenzione dei siti Unesco.
Al sesto punto, viene chiesto di rilanciare un servizio multilingue e multicanale su diritti, opportunita' ed emergenze (progetto Easy Italia), e di monitorare la domanda in lingua originale sui social media. Segue il "marchio Italia": bisogna promuovere il brand nell'ambito dei grandi eventi nazionali e regionali. Va poi creata una struttura permanente valida per tutto il Mediterraneo e vanno accompagnate le start up under 35nei servizi culturali.


( red / 12.02.14 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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