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Regioni.it

n. 2443 - venerdì 21 febbraio 2014

Sommario
- Istruzione e formazione professionale: accordo su esami
- Ocse: liberalizzare professioni chiuse e aumentare rete sociale
- Fondi non autosufficienza e politiche sociali: posizione delle Regioni
- Piano "garanzia giovani": regioni su accordo per piattaforma tecnologica
- Corte dei Conti: attenzione a gettito dalla legge di stabilità
- Chiusura piccoli aeroporti: l'allarme di Unioncamere

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Istruzione e formazione professionale: accordo su esami

(Regioni.it 2443 - 21/02/2014) La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 20 febbraio, ha approvato un Accordo fra le Regioni in tema di esami a conclusione dei percorsi di istruzione e formazione professionale. Il testo è stato inviato al Ministro Graziano Delrio affinchè possa essere oggetto di una informativa in una delle prossime riunioni della Conferenza Stato Regioni.
Si riporta di seguito il testo integrale che è stato pubblicato anche nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it
1 Quadro normativo nazionale, competenze regionali in materia di certificazione e qualità del sistema di IeFP
Il sistema di IeFP, nato in forma sperimentale nel 2003, è entrato formalmente a regime1 nell’anno formativo 2011-2012, come sistema di pari dignità e parte integrante nel secondo ciclo del sistema educativo italiano di istruzione e formazione, caratterizzato da una propria tipologia di offerta di percorsi di durata triennale e quadriennale, rispettivamente riferiti a standard formativi minimi e a Figure di Qualifica e Diploma Professionale comprese in uno specifico Repertorio nazionale.
Oltre che dalle Istituzioni formative accreditate dalle ...

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Ocse: liberalizzare professioni chiuse e aumentare rete sociale

Pericolo bassa crescita

(Regioni.it 2443 - 21/02/2014) "Diversi anni di consolidamento fiscale - scrive l'Ocse - aggiustamenti nei bilanci del settore privato, bassa fiducia e disponibilita' di credito ridotta hanno lasciato l'Italia con un tasso di disoccupazione a due cifre e nessun segno di un'inversione rapida e autosufficiente".
L’Ocse inoltre sostiene che a livello internazionale ci sia il pericolo di un calo strutturale dell’economia e pertanto c’è il rischio di una bassa crescita: “La diffusa decelerazione nella produttivita' dall'inizio della crisi potrebbe presagire l'inizio di una nuova era di bassa crescita”.
Lo scrive nell'introduzione al rapporto 'Going for Growth' il capo economista dell'Ocse, Pier Carlo Padoan, secondo cui il calo dei tassi di crescita globale potrebbe essere diventato strutturale.
Per l'Italia, l'Ocse chiede di modificare la politica del lavoro “tutelando maggiormente il reddito dei lavoratori e meno il posto di lavoro in se'' sostenendo che ...

Documento approvato dalla Conferenza delle Regioni del 20 febbraio

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Fondi non autosufficienza e politiche sociali: posizione delle Regioni

(Regioni.it 2443 - 21/02/2014) La Conferenza Unificata ha registrato il 20 febbraio il via libera di Regioni ed autonomie locali al riparto del fondo nazionale per le politiche sociali e del fondo per le non autosufficienze per l'anno 2014. Nell’occasione laConferenza delle Regioni ha però rappresentato al Governo, con un documento la necessità di un’intesa quadro sulle politiche sociali (vedi anche "Regioni.it" 2442).
Si riporta di seguito il documento integrale che è stato pubblicato sul sito www.regioni.it (sezione “conferenze”)
Posizione in relazione all’Intesa sullo schema di decreto del ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il ministro dell'economia e delle finanze, concernente il riparto del
fondo nazionale per le politiche sociali per l'anno 2014 e all’intesa sullo schema di decreto del ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il ministro della salute, il ministro dell'economia e delle ...

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Piano "garanzia giovani": regioni su accordo per piattaforma tecnologica

(Regioni.it 2443 - 21/02/2014) Le Regioni hanno detto sì all’accordo sulle “linee guida regionali sulla piattaforma tecnologica di supporto alla garanzia giovani”, ma il parere favorevole – reso durante la Conferenza Stato-Regioni del 20 febbraio - è condizionato all’accoglimento di una serie di emendamenti contenuti in un documento che è stato consegnato al Governo.
Si riporta di seguito il testo integrale di tale documento, pubblicato anche nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it.
Punto 1) Odg Conferenza Stato-Regioni
In considerazione dell’autonomia organizzativa delle Regioni e Province Autonome nella gestione dei propri SIL, e in coerenza con le iniziative già adottate, in concertazione con gli Enti locali sul territorio, per l’attuazione della Garanzia Giovani nelle proprie realtà locali, si ritiene necessario esplicitare che le adesioni alla Garanzia Giovani registrate sul portale nazionale non prevedano la scelta o l’indicazione del Servizio per l’Impiego cui il giovane aderente dovrà fare riferimento. Si richiede che l’adesione sia comunicata dal livello nazionale al livello regionale, e la presa in carico sia gestita a livello regionale secondo le modalità definite dalle Regioni e Province Autonome, e ...

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Corte dei Conti: attenzione a gettito dalla legge di stabilità

Relazione quadrimestrale sulla tipologia delle coperture finanziarie

(Regioni.it 2443 - 21/02/2014) La Corte dei Conti lancia l’allarme: sono a rischio 13,7 miliardi di gettito dalla legge di stabilità. La magistratura contabile lo sostiene in un documento inviato ai presidenti delle Camere, nel quale si esprime preoccupazione. In particolare sono da tenere presente le modifiche del Parlamento che ha 'frammentato' gli interventi con 200 micronorme.
La Corte dei Conti inoltre afferma che al momento non sembra necessaria una manovra bis, ma criticano i pochi spazi per la Spending review e la 'stretta creditizia' che 'non accennera' ad attenuarsi per i vincoli imposti da Basilea 3 e stress test'.
C'è uno ''squilibrio temporale prodotto sul gettito'' da alcune misure della recente manovra. "Alle maggiori entrate assicurate nel breve periodo segue un vuoto di gettito''. Cosi' ''all'accelerazione del gettito determinato nel 2013 da un massiccio innalzamento degli acconti (oltre 3,7 miliardi) subentra nel triennio successivo, una volta ripristinate ...

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Chiusura piccoli aeroporti: l'allarme di Unioncamere

(Regioni.it 2443 - 21/02/2014) Uno studio mette  allo scoperto i rischi connessi con l'applicazione delle nuove linee  UE sull'azzeramento degli aiuti pubblici per la gestione degli scali.
Se venissero meno gli aeroporti  italiani con traffico inferiore a 2 milioni di passeggeri, "ci sarebbe uno spostamento di ricchezza dalle aree meno sviluppate a quelle più ricche, accentuando il divario economico e sociale gia' fortemente  esistente" nel nostro Paese. In pericolo sarebbe quindi parte del  turismo straniero in arrivo che vale 1 miliardo e 450 milioni di euro. Sono questi i dati di maggior rilievo che emergono dallo studio curato per Unioncamere da  Uniontrasporti-Iccsai, presentato in occasione del convegno  organizzato in collaborazione con Capo Horn.
Considerando l'attrattività turistica, rileva lo  studio di Unioncamere, la chiusura di questi aeroporti "metterebbe a  rischio almeno parte dell'ammontare di entrate derivanti dalla spesa  del turismo in arrivo, pari ad oltre 1 miliardo e 450 milioni di euro. La spesa e' stimabile in oltre 500 milioni di euro per i soli  aeroporti con traffico inferiore a 1 milione di passeggeri l'anno”.
La percentuale di turisti stranieri che utilizza l'aeroporto per accedere al nostro Paese, prosegue lo studio, “è pari a circa il 30%  medio. Ma per alcune province periferiche, come Ragusa, Trapani,  Taranto, o difficilmente raggiungibili con altre ...
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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