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Regioni.it

n. 2487 - martedì 29 aprile 2014

Sommario
- Conferenza Regioni il 30 alle ore 14
- Riforma Senato: interventi di Renzi, Chiti e Boschi
- Maroni su riforme e rimpasto Giunta
- Caldoro sulla riforma del Senato
- Dl Irpef: Kompatscher e Rossi incontrano Delrio
- Calabria: Scopelliti si dimette da Presidente

+T -T
Riforma Senato: interventi di Renzi, Chiti e Boschi

(Regioni.it 2487 - 29/04/2014) La proposta di riforma costituzionale del Governo può avere dei limiti, ma non è autoritaria. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo sulle riforme costituzionali all'assemblea dei senatori del  Pd.
Il premier fa la sua proposta di mediazione: i consigli regionali indichino i senatori, e ogni Regione decida come farlo. Sul nodo dell'individuazione dei  senatori faccio "una proposta di sintesi: non discipliniamo noi il  modo con cui vengono eletti nelle regioni, potremmo lasciare alle  singole regioni le modalita' di individuazione dei consiglieri  regionali".
Sulle riforme Renzi si dice pronto a trovare un punto comune, altrimenti: “faremo tutti gli sforzi fino all'ultimo giorno per trovare un punto comune, altrimenti sono pronto a fare un passo indietro. A tutti i costi io non ci sto, o così o vado a casa".
Per il senatore Vannino Chiti “Sul tema della composizione  l'accordo c'è”, sull'indicazione dei componenti "c'e' stato qualche passo in avanti ma consentire a ogni Regione di scegliere i componenti e' una cosa discutibile".
"L'unica cosa davvero importante e' il diritto di scelta dei  cittadini", spiega l'esponente del Pd al termine dell'assemblea dei senatori Pd. "Ci sono punti significativi di avvicinamento, ma anche aspetti da approfondire. Vedremo come sarà il testo base dei  relatori, se ci sarà da presentare emendamenti sulle competenze o su  come eleggere i componenti lo faremo e, come dice anche il presidente  del Consiglio, per le riforme si cerca la condivisione piu' ampia”.
"Il nostro modello e' per l'elezione diretta dei componenti con  i consiglieri regionali, che poi si dica o meno che chi viene eletto e' anche senatore e' diverso - ribadisce Chiti -. Se si trova un modo  per cui alle alle elezioni regionali ci sono alcuni candidati a fare i senatori, noi ci siamo".
Mentre sul Corriere della Sera il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, afferma: "c'e' una disponibilita' a introdurre delle modifiche che non tocchino i punti qualificanti".
Boschi sostiene che "chi siede in Senato, come in Francia o in Germania, deve essere espressione dei territori e dunque sindaco o consigliere regionale". I senatori, continua la Boschi, lavoreranno "tanto, ma nella loro regione. Non staranno cinque giorni alla settimana a Roma, ma un giorno o due", "non siederanno a Palazzo Madama a tempo pieno". Sull'idea di quelli nominati dal Colle "credo - sottolinea il ministro - che lasceremo la possibilita' di nominarne fino a un massimo di cinque". E apre anche a modifiche sul numero dei sindaci: "non c'e' una preclusione"; "in molti chiedono di cancellare la presenza dei sindaci, ma ci impegneremo fino all'ultimo per garantire una loro rappresentanza".
Per Renzi quello che si sta aprendo può essere per il Paese "l'inizio di un percorso di redistribuzione e innovazione", quindi bisogna chiudere in fretta sulle riforme, assicurando "tutti gli sforzi fino all'ultimo giorno per trovare un punto comune".
Intanto slitta a martedi' prossimo 6 maggio la presentazione del testo base sulle riforme in commissione affari costituzionali del Senato, da parte dei relatori Anna Finocchiaro e Roberto Calderoli.
Comunque per il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, la data del 25 maggio per l'approvazione delle riforme in Commissione Affari costituzionali è ancora realistica visto lo slittamento della presentazione del testo base sulla riforma del Senato alla prossima settimana: "Credo che quella data sia ancora fattibile".
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


( red / 29.04.14 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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