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Regioni.it

n. 2489 - lunedì 5 maggio 2014

Sommario
- Conferenza Regioni l'8 maggio
- UE: nuove stime economiche sull'Italia
- Alluvione nelle Marche: Spacca chiede lo stato d'emergenza
- Errani: nuovo Senato con ruolo importante ed equilibrato
- Ragioneria: adempimenti Patto di stabilità 2014 per Regioni
- Bankitalia: ripresa ancora fragile

+T -T
Alluvione nelle Marche: Spacca chiede lo stato d'emergenza

(Regioni.it 2489 - 05/05/2014) “E’ sicuramente quello di una situazione fronteggiabile solo con mezzi e poteri straordinari e pertanto chiedo la dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell'art.5 della Legge 225 del 1992''. Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha formalizzato al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, la richiesta ufficiale dello stato di emergenza per i danni provocati dall'eccezionale ondata di maltempo del 2 maggio scorso.
Spacca cita i danni causati da frane, esondazioni e allagamenti in tante localita' della regione, in particolare a Senigallia, visitata ieri dal premier, e rivolge ''un particolare ringraziamento per la costante collaborazione fornita in questi giorni dalla Protezione civile''.
Spacca precisa che "Facendo seguito alle comunicazioni inoltrate dalla sala operativa regionale a sala Italia e come ampiamente constatato nella visita effettuata ieri  il territorio marchigiano dal 2 maggio e' interessato da una straordinaria condizione di maltempo (precipitazioni intensissime e localizzate, mareggiate e vento) che ha provocato esondazioni in parecchi corsi d'acqua, allagamenti in aree urbane ed extraurbane, franosita', interruzioni stradali e ferroviarie soprattutto nella porzione collinare e costiera del territorio''.
La zona maggiormente colpita, sottolinea Spacca, e' stata quella di Senigallia e delle localita' limitrofe, ''con interruzione nell'erogazione dei servizi elettrici e telefonici e vasti allagamenti del territorio urbano, che tra l'altro hanno interessato anche la sede del locale distaccamento dei Vigili del Fuoco. Nel resto della regione una particolare attenzione va rivolta ad un movimento franoso nel Comune di Arquata del Tronto che ha interrotto la strada statale Salaria che collega il sud delle Marche con il Lazio''.
Le precipitazioni intensissime e localizzate dei giorni scorsi, le mareggiate e il forte vento hanno provocato esondazioni in parecchi corsi d'acqua, allagamenti in aree urbane ed extraurbane e interruzioni stradali e ferroviarie  soprattutto sulla costa e nelle zone collinari. ''Molte sono le attivita' produttive fortemente danneggiate. Le Province, i Comuni, l'Anas, le Ferrovie dello Stato, l'Enel e le varie societa' che gestiscono l'erogazione dei servizi pubblici stanno impiegando tutto il proprio personale e le risorse a disposizione per ripristinare nel minor tempo possibile condizioni minimali di funzionalita' territoriale  anche in vista della imminente stagione turistica estiva, ma un quadro articolato del danneggiamento complessivo potra' essere effettuato solo nei prossimi giorni ad emergenza consolidata''.
Spacca si riserva, non appena possibile, di inviare il rapporto di evento e tutta la documentazione necessaria.
Nel contempo il presidente delle Marche Gian Mario Spacca, riflette sull’accaduto:  "Le precipitazioni particolarmente violente delle ultime ore hanno determinato una situazione critica, fenomeni che pongono non solo il problema di intervenire nell'emergenza e di ristorare i danni alle famiglie e alle attivita' economiche, ma anche di affrontare con gli strumenti adeguati il tema dei cambiamenti climatici, cosi' caro alla Ue''. Questo tema, ''deve portarci a rivedere tutta l'infrastrutturazione del nostro territorio di fronte a fenomeni meteorologici che appaiono fuori dalla nostra esperienza. E' per questo che, oltre ad approfondire l'emergenza, la Regione ha posto l'argomento come prioritario nella prossima programmazione europea 2014-2020''.
''Il governo regionale – afferma Spacca - si e' gia' adoperato per affrontare il problema del dissesto idrogeologico attraverso la legge sui fiumi che demandava alle Province la realizzazione degli interventi che, prevalentemente a causa del patto di stabilita', non sono ancora decollati, nonostante la possibilita' di ricorrere a project financing utilizzando il materiale di risulta".

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 



( red / 05.05.14 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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