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Regioni.it

n. 2568 - martedì 23 settembre 2014

Sommario
- Delrio: gli obiettivi del semestre UE
- Politiche sociali: Fassino scrive a Chiamparino
- Istat/Isfol: indagine sulle professioni in tempo di crisi
- Leggi regionali esaminate dal Consiglio dei ministri del 19 settembre
- Conferenza Stato-Regioni in sessione europea il 25 settembre
- Le Regioni a favore delle reti d'impresa

+T -T
Istat/Isfol: indagine sulle professioni in tempo di crisi

(Regioni.it 2568 - 23/09/2014) “Le professioni in tempo di crisi” è uno studio Istat/Isfol nel quale si evidenzia in particolare i ritardi all’innovazione del nostro sistema produttivo. Nel contempo è diminuito di oltre mezzo milione il numero di occupati artigiani tra il 2008 e il 2012.  
I più colpiti dalla crisi sono artigiani e operai specializzati che perdono 555mila occupati nel periodo indicato. Invece le professioni impegnate in attività elementari sia di produzione che di servizio aumentano di 358 mila unità.
Non c’è solo un problema di crisi economica, ma “il cambiamento nelle modalità di svolgimento del lavoro è stato sperimentato soltanto da poco più di una professione su quattro”.
Oltre 14 milioni di occupati esprimono la necessità di aggiornare le conoscenze e competenze acquisite o di apprenderne delle nuove. E solo poco più della metà svolgono almeno una volta l'anno attività di aggiornamento e sviluppo professionale.
Tra le professioni che offrono buone possibilità di realizzare le aspirazioni professionali si annoverano quelle dell'artigianato, come ad esempio gli artigiani coinvolti nella lavorazione del legno, delle pelli e del cuoio.
Molte le categorie professionali che si ritengono insicure e insoddisfatte del proprio lavoro. Addetti ai call center, telefonisti,  personale domestico e venditori a distanza sono i meno soddisfatti per quanto riguarda la propria condizione professionale, secondo quanto rileva lo studio sulle professioni condotto da Istat e Isfol. Seguono quindi le professioni tecniche nei musei, negli uffici giudiziari e nell'ambito dei servizi statistici. Gli addetti ai call center sono anche quelli che percepiscono maggiormente l'insicurezza del proprio lavoro, seguiti dalle professioni dello spettacolo.
 


( Giuseppe Schifini / 23.09.14 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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