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Regioni.it

n. 2578 - martedì 7 ottobre 2014

Sommario
- D'Alfonso: fronte comune contro trivelle in Mare Adriatico
- Spacca: strategia UE per la regione adriatico-ionica
- La cooperazione regionale nel Mediterraneo e nei Balcani
- Ragioneria generale dello Stato: revisione budget 2014
- Consiglio ministri 6 ottobre impugna legge regionale Campania
- Gazzetta Ufficiale: la rassegna di giugno

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Spacca: strategia UE per la regione adriatico-ionica

L'Eusair è una strategia voluta dalle Regioni

(Regioni.it 2578 - 07/10/2014) “E’ una strategia voluta dalle Regioni”, ma serve anche una strategia europea più complessiva per la regione adriatico-ionica. Lo evidenzia il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, in qualità anche di presidente dell'intergruppo adriatico ionico del Comitato delle Regioni Ue.
E la strategia indicata si dovrà basare su crescita blu, connettività, infrastrutture e turismo. Sono temi che “con l'ambiente - spiega Spacca - sono fondamentali per la coesione e lo sviluppo dei territori del nostro Paese ma anche di tutta l'area".
"L'Eusair  - afferma Spacca - è una strategia voluta dalle Regioni, costruita con una forte consultazione dei territori attraverso le Regioni e le Regioni dovranno essere il motore che implementerà questa strategia e realizzerà i progetti che daranno concretezza".
Il dibattito è ancora aperto su "la connessione tra programma europeo 2014-2020 con i progetti concreti dell'Eusair. Occorrerà utilizzare nella maniera più efficiente queste risorse, quindi occorrerà una progettualità interregionale. I territori dovranno sapersi integrare ed utilizzare insieme queste risorse dei fondi strutturali. La seconda è la governance. Una governance di difficile definizione vista la frammentazione di questo territorio, che dovrà avere sia un livello politico, che un livello operativo".
Intanto il lancio di Eusair è previsto nell'ambito del prossimo vertice europeo, il 23-24 ottobre "poi – evidenzia Spacca - ci sarà un kick off il 18 novembre a Bruxelles, dove la strategia verrà presentata ufficialmente e poi si partirà".
“Inoltre – afferma Spacca - abbiamo avuto la notizia che ci sarà un monitoraggio molto forte delle iniziative, che implementeranno la strategia entro due anni e nel 2016 ci sarà la prima verifica. Quindi si parte davvero con grande energia”.
Sono otto i Paesi interessati dalla strategia Ue, non solo Stati membri dell'Ue (Italia, Croazia, Grecia e Slovenia) ma anche Paesi che nell'Unione aspirano ad entrare: Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia.
“L’Eusair richiede la forte leadership politica - evidenzia Spacca - di un Consiglio direttivo e l’Iniziativa adriatico ionica, composta dagli otto ministri degli Esteri dei Paesi interessati, può in tal senso svolgere un importante ruolo di coordinamento, con il supporto della Commissione europea e del Comitato delle Regioni con il Gruppo Interregionale adriatico ionico”.
Spacca sottolinea anche quali siano le possibili fonti di finanziamento disponibili per la strategia Eusair. “La grande opportunità della Macroregione adriatico ionica – ha detto Spacca - è data dalla coincidenza della nuova programmazione 2014-2020 con la definizione della strategia. Un’intensa attività è stata condotta in ognuno degli otto Paesi aderenti affinché l’Eusair sia integrata nella nuova generazione di documenti di pianificazione del prossimo settennato - Accordi di partenariato, programmi operativi e programmi IPA - così come nei fondi strutturali e d’investimento UE e nei fondi IPA. Accanto alla programmazione 2014-2020 e ai fondi strutturali, altre fonti disponibili sono il Quadro di investimento per i Balcani Occidentali (Western Balkans Investment Fund), la Banca Europea per gli Investimenti e le altre istituzioni finanziarie internazionali che possano attirare con un effetto leva anche gli investimenti dei privati”.
 


( Giuseppe Schifini / 07.10.14 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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