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Regioni.it

n. 2586 - venerdì 17 ottobre 2014

Sommario
- Manovra: Chiamparino al Governo, basta tweet, incontriamoci
- Serracchiani: troveremo un punto di equilibrio
- Manovra: fortemente critici Vendola, Rollandin, Stasi e Zaia
- Maroni: se si vogliono tagliare sprechi strada da seguire è un'altra
- Manovra: Rossi, trovare risorse da pensioni d'oro e stipendi manager
- Spacca e Pittella: legge di stabilità, buon esempio senza penalizzare servizi

+T -T
Manovra: Chiamparino al Governo, basta tweet, incontriamoci

Caldoro a Renzi, sprechi già fortemente ridotti, lavoriamo insieme

(Regioni.it 2586 - 17/10/2014) “Basta tweet: tagli è tema complesso ma risolvibile se ci incontriamo con Ministero dell’Economia e Presidenza del Consiglio”, lo scrive sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte e della Conferenza delle Regioni sulla propria pagina . Poi al programma di Rai Radio2 'Caterpillar AM' precisa “da Renzi andiamo con delle proposte concrete, che non toccano i quattro miliardi ma che li articolano in modo tale da consentire di reggerli. La polemica è inevitabile, ma è indispensabile un incontro per raggiungere l'obiettivo. Noi da una parte abbiamo sollevato il problema, dall'altra abbiamo cercato la soluzione, che è complessa, fatta in parte di tagli, in parte di rimodulazione di entrate. Ma bisogna incontrarsi ad un tavolo per discuterne, e parlarne con il Ministero dell'Economia”. “Il premier Renzi ha ragione quando dice che ci sono tanti sprechi da eliminare, ci sono delle cose da migliorare come le società partecipate dalle regioni, ad esempio. E poi parliamoci chiaro, è anche vero che sugli sprechi, come diceva il Vangelo, chi è senza peccato...", ha concluso Chiamparino a Rai Radio2.
Dal suo blog il Vicepresidente della Conferenza delle Regioni  e Presidente della Campania, Stefano Caldoro, scrive a Matteo Renzi. Dopo lo scontro di ieri delle Regioni contro i tagli previsti nella Legge di Stabilità, il Presidente campano rilancia la sua proposta di sciogliere l'attuale assetto istituzionale e dice: ''le sforbiciate senza strategia servono però a poco”. Ciò che, a suo avviso occorre, è “più coraggio” perché ''al Paese serve una scossa con riforme vere''. Caldoro riconosce al Presidente del Consiglio di aver avvisato queste riforme, ma precisa: ''Troppo timido il tentativo. Bisogna sciogliere e superare le attuali Regioni e far nascere macro aeree - rimarca - Macro aree di programmazione e non di gestione. Lavoriamo insieme”. “Caro Renzi, vanno combattuti gli sprechi. Insieme e con determinazione - scrive - Le Regioni sono, ed è scritto nella tua legge di stabilità, gli unici enti in pareggio di bilancio. Bisogna però fare di più''. Caldoro mette per iscritto quanto fatto in Campania: ''Un lavoro senza precedenti. Accettiamo tutte le provocazioni, le leggiamo come sfide. E non ci sottraiamo''. Così ricorda che nel settore della sanità ''meno 4891 dipendenti in 3 anni, azzerato il deficit da 770 milioni annui, ridotto di un terzo i primari, centralizzato gli acquisti”.
“Caro Matteo fanno lo stesso a Roma? Nei palazzi delle amministrazioni centrali?”, domanda Caldoro. ''Abbiamo avviato una vera razionalizzazione delle partecipate - afferma - ridotto in maniera imponente i costi della politica in Consiglio regionale (e prima ancora delle inchieste)”. Ci sono ancora pezzi dell'amministrazione che continuano a generare sprechi e inefficienze, che resistono al cambiamento - conclude - Il lavoro è ancora lungo e difficile. Abbiamo però voltato pagina. Con i fatti”.
Un invito alla calma e alla concertazione arriva dal ministro per gli affari regionali, Maria carmela Lanzetta: “il periodo è molto complesso, dobbiamo tutti quanti rinunciare a qualcosa, riorganizzarci per favorire l'assunzione di giovani nelle aziende, che mi sembra una buona risposta alla crisi che c'è. Bisogna vedere questi tagli quasi obbligati, purtroppo, - ha spiegato, a margine dell'apertura di 'Novo Modo' a Firenze – ma nel senso di dare crescita all'Italia. Ci siamo incontrati in conferenza unificata, in conferenza Stato-Regioni, abbiamo ascoltato sia il Presidente della Conferenza delle Regioni che il presidente dell'Anci e quello dell'Upi: hanno chiesto un incontro a Renzi che sarà accordato la prossima settimana, e si ragionerà di conseguenza condividendo questi necessari sacrifici, però pensando che dobbiamo tutti quanti organizzarci meglio per comprendere lo spirito della Finanziaria, sottolineato dal presidente della Repubblica, orizzontato verso la crescita”. 

 

 

 

 

 
 
 
 
 

 



( Stefano Mirabelli / 17.10.14 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
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