Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2587 - lunedì 20 ottobre 2014

Sommario
- Lorenzin: fondo sanitario non può essere toccato senza una legge
- Chiamparino: Regioni devono fare la loro parte, ma anche i ministeri
- Welfare: nomenclatore tariffario, workshop il 21 ottobre
- Sanità: presentato programma nazionale esiti 2014
- Matera capitale europea della cultura 2019
- La "buona scuola": contributo al dibattito

+T -T
Lorenzin: fondo sanitario non può essere toccato senza una legge

Marroni: legge di stabilità non cita la sanità e quindi non dovrebbe toccare il fondo

(Regioni.it 2587 - 20/10/2014) “Se le Regioni fanno saltare il Patto per la Salute se ne dovranno assumere la responsabilità davanti ai cittadini”. E’ perentoria la dichiarazione del ministro della sanità, Beatrice Lorenzin, che aggiunge: “Il Patto non serve al Ministro ma ai cittadini e se le Regioni pensano di giocare ad un'operazione 'Do ut des' hanno sbagliato porta".
Quindi i 4 miliardi di tagli richiesti dalla legge di stabilità alle Regioni non sono ascrivibili al Fondo sanitario.
Il ministro della sanità infatti sostiene che le stesse Regioni non possono toccare il Fondo Sanitario Nazionale, in quanto serve una legge dello Stato.
Il ministro della sanità afferma anche di aver “salvaguardato in tutti i modi il Fondo sanitario nazionale che è uscito dalla stabilità con un aumento sostanziale. Le Regioni non possono toccarlo senza una legge dello Stato e stanno trattando con il Governo, non con il Ministero della Salute. C'è una richiesta di 4 miliardi ma non entro nella fase negoziale. Io sono per la difesa del Fondo, tagliarlo sarebbe l'ultima spiaggia”.
A conferma di questa impostazione, e cioè che la legge di stabilità non interviene sul Fondo Sanitario Nazionale, l'assessore regionale al Diritto alla Salute della regione Toscana, Luigi Marroni, ha ribadito: “La legge di stabilità non cita la sanità e quindi non dovrebbe toccare il fondo sanitario per le Regioni, che dovrebbe invece aumentare di 2,2 miliardi secondo quanto scritto nel patto per la salute. Ma se si esclude la sanita', che vale il 60-70% dei bilanci delle regioni, i tagli per 4 miliardi di euro sarebbero allora ancora più pesanti, incidendo sulle politiche per il lavoro, la scuola, il Trasporto pubblico locale o altro”.
"Il timore - sottolinea Marroni - è che le Regioni debbano allora mettere mano alla sanità in maniera variabile. Ogni miliardo di finanziamento a livello nazionale per noi Toscana equivale a circa 62 milioni di euro. Dobbiamo vedere dove si fermerà l'asta”.
Il ministro Lorenzin è poi intervenuto anche sui costi standard in sanità, sostenendo che è un obbligo e che sono inaccettabili le attuali differenze tra le Regioni.
“I direttori generali – spiega Lorenzin – devono adeguarsi agli standard, non è un optional. Il rispetto degli indicatori deve essere un dovere per le amministrazioni".
"Il Piano nazionale esiti - che il Ministro ha presentato oggi - non è uno strumento punitivo o una classifica ma è un programma che ha l'obiettivo di valutare e misurare le performance delle strutture sanitarie. Dalle Regioni speciali abbiamo avuto problemi di ricezione dei dati, e questo è inaccettabile come le differenze che emergono tra le Regioni".



( Giuseppe Schifini / 20.10.14 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top