Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2588 - martedì 21 ottobre 2014

Sommario
- Legge di Stabilità: Conferenza Regioni straordinaria
- Legge di Stabilità: 6,2 miliardi il taglio alle Regioni nel 2015
- Caldoro: non siamo contro il Governo, ma a favore dei cittadini
- Zingaretti al Governo: ascoltate i territori dove ci sono buone pratiche
- Vendola, Lusenti, Rossi su manovra economica
- Bobbio: buona scuola, iniziativa pubblica di presentazione

Da taglio Irap un calo di gettito di 450 milioni

+T -T
Legge di Stabilità: 6,2 miliardi il taglio alle Regioni nel 2015

Dichiarazioni di Garavaglia, Zaia, Fassino

(Regioni.it 2588 - 21/10/2014) Le Regioni dal 2015 dovranno far fronte anche a un calo del gettito di 450 milioni per effetto del taglio dell'Irap proposto dal Governo. Il coordinatore della Commissione affari finanziari della Conferenza delle Regioni, Massimo Garavaglia (assessore bilancio Lombardia), afferma che sulle Regioni peserà un taglio complessivo di almeno 6 miliardi dalle manovre economiche (tra Salva-Italia, dl Irpef e legge di Stabilità 2015). Garavaglia spiega che "il rischio è che una serie di Regioni che oggi non sono in disavanzo sanitario andranno in disavanzo e automaticamente si deve tagliare sì l'Irap, ma aumentare l'addizionale Irpef."
Un articolo pubblicato sul Corriere della Sera, a firma Mario Sensini, fa il punto anche dei tagli alle Regioni nel corso di questi ultimi anni, evidenziando come tra gli enti locali, “quelli che hanno sopportato gli oneri maggiori in questi cinque anni di manovre restrittive sono state, e di gran lunga le Regioni”. La spesa delle Regioni è scesa da 38,2 miliardi a 32 alla fine del 2012, passando dal 5,3 al 4,596 della spesa complessiva.
“Anche guardando il contributo degli enti locali alle ultime manovre correttive, il costo a carico delle Regioni è molto elevato, rispetto a Comuni e Province. A volte il doppio di quello dei Comuni, benché il volume di spesa gestito sia più basso di un terzo abbondante. Nel 2009 le Regioni hanno tagliato un miliardo e mezzo, e i Comuni hanno speso 500 milioni in più. Nel 2010 le Regioni hanno tagliato 2,3 miliardi, i Comuni hanno ottenuto 900 milioni in più, nel 2011 i governatori hanno tagliato 8,1 miliardi i sindaci 4,6, mentre nel 2012 e nel 2013 le Regioni hanno risparmiato più di 12 miliardi e i sindaci «solo» otto”.
E il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, commenta: “Oggi la Commissione sul Federalismo Fiscale e, udite udite, la Ragioneria Generale dello Stato - rileva Zaia - ci dicono che, tra gli Enti Locali, le Regioni sono quelle che hanno sopportato di gran lunga di più le manovre restrittive governative degli ultimi anni”.  
I tagli lineari, sostiene Zaia, diranno una cosa molto grave: “che in realtà non è una manovra contro gli sprechi ma un vero e proprio tentativo di eliminare le Regioni bypassando la Costituzione. Se tagliando indiscriminatamente la spesa sanitaria riducessero anche le Regioni virtuose a non riuscire più ad erogare i Livelli Essenziali di Assistenza, ad esempio, verrebbe violato l'articolo 32 della Costituzione”.
Infine il presidente dell'Anci, Piero Fassino, dichiara che "a pesare sui Comuni non sarà solo il taglio da 1,2 miliardi di euro" contenuto nella legge di stabilità, "il rischio è che anche i tagli alle Regioni si ripercuotano sui Comuni".
Intanto Massimo Garavaglia precisa che nel 2015 "il totale dei tagli alle Regioni non sarà di 4 miliardi", perché alle previsioni della nuova legge di stabilità occorre "aggiungere 1,8 miliardi delle manovre Monti e Letta, a cui aggiungere poi un mancato gettito Irap di 450 milioni di euro”.
I conti quindi tornano valutando in “6,2 miliardi il taglio alle Regioni nel 2015”.
“Guarda caso - sottolinea Garavaglia - è un totale quasi pari al taglio dell'Irap annunciato dal Governo”.



( Giuseppe Schifini / 21.10.14 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top