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Regioni.it

n. 2591 - venerdì 24 ottobre 2014

Sommario
- Eurostat, Bankitalia, Istat: prospettive economiche ancora deboli
- Combattere l'obesità dei bambini: iniziativa degli assessori all'agricoltura
- Garavaglia: legge di stabilità, tagli ai ministeri sono finti
- Riforma del terzo settore: Osservazioni
- Centrali di committenza: le condizioni per l'intesa
- UE: via libera a strategia per macroregione adriatico-ionica

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UE: via libera a strategia per macroregione adriatico-ionica

Interessate 13 Regioni italiane

(Regioni.it 2591 - 24/10/2014) I leader dei 28 capi di Stato e di governo dell'Ue hanno adottato la nuova strategia europea della macroregione adriatico-ionica (Eusair). Soddisfazione del commissario europeo alle politiche regionali, Johannes Hahn e del commissario europeo agli affari marittimi, Maria Damanaki, per il via libera alla strategia, che oltre l'Italia include Croazia, Grecia e Slovenia, più Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia.
La nuova strategia per la macroregione adriatico-ionica costituirà "un modello per le future iniziative in aree marittime" ha commentato il commissario europeo alle politiche marittime, Maria Damanaki.
“Il successo nella regione adriatico-ionica contribuirà alla prosperità e alla sicurezza dell'intera Europa" ha aggiunto il commissario europeo alle politiche regionali, Johannes Hahn.
L'iniziativa, che coinvolge 70 milioni di cittadini su entrambe le sponde dell'Adriatico, rappresenta anche un passo importante per l'integrazione europea dei Paesi dei Balcani occidentali. Tredici inoltre sono le regioni italiane interessate: Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia e Umbria.
"Quella di oggi è una data storica che ci consegna un progetto europeo straordinario per obiettivi di pace, crescita e integrazione: la strategia della Macroregione adriatico ionica". Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta l'adozione, da parte del Consiglio europeo riunito oggi a Bruxelles, dell'Eusair. “Oggi - dice Spacca - si concretizza un percorso emozionante, lungo e pieno di complessità. Non sono stati pochi, in questi ultimi cinque anni, ostacoli, indifferenze e scetticismi incontrati da chi, come la Regione Marche, ha lavorato con grande pazienza e determinazione per questo risultato. E' stato grazie ad un impegno forte e corale di istituzioni e comunità adriatiche e ioniche, che oggi possiamo celebrare la nascita della terza Macroregione europea dopo Baltico e Danubio: la prima che coinvolge l'Italia. Un grazie va al nostro Governo che ha fatto della strategia uno dei punti di forza del semestre di presidenza della Ue. Ma siamo solo all'inizio. Ora ogni Stato, Regione, Contea o territorio dovrà ergersi a protagonista di un grande sforzo di progettazione. Dopo anni di narrazione e di analisi è necessario infatti concretizzare i progetti del Piano d'azione. Le Marche sono pronte ad offrire, come avvenuto sinora, il proprio contributo”.
La presidente della Regione, Debora Serracchiani, al decimo Forum internazionale dell'Euroregione Aquileiese dal titolo "L'Europa senza Europa” ha ricordato che “questi sono i giorni in cui si consolida una grande strategia europea, la Macroregione Adriatico-Ionica, nella quale e' presente anche la Regione Friuli Venezia Giulia e proprio in un settore strategico come il trasporto marittimo e le infrastrutture. Guardiamo con grande interesse anche alla Macroregione Danubiana, pur essendone fuori, e naturalmente faremo la nostra parte anche come Paese nella strategia Baltica. Sono tre progetti di cooperazione che riguardano questa parte dell'Europa nei quali vorremmo essere protagonisti".
 
 
 
 
 


( sm / 24.10.14 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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