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Regioni.it

n. 2598 - martedì 4 novembre 2014

Sommario
- Legge di stabilità: audizione Conferenza delle Regioni
- Elementi qualificanti proposta in relazione alla legge di stabilità 2015
- Legge di stabilità: Bankitalia, con misure su IRAP gettito cala di 2,7 miliardi
- Maroni e Zaia: legge di stabilità con costi standard
- Lorenzin: se Regioni chiedono tagli al Fondo sanitario, apriremo un tavolo
- UE: ripresa lenta e fragile

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Legge di stabilità: audizione Conferenza delle Regioni

Chiamparino: Costi standard, ma per tutti"

(Regioni.it 2598 - 04/11/2014) “Noi collochiamo le nostre proposte per la legge di stabilità (vedi notizia successiva) nel quadro della riforma del Titolo V  della Costituzione che ha come cardine il superamento del bicameralismo perfetto proprio con il riconoscimento del ruolo del sistema delle autonomie, delle Regioni e dei Comuni”. E’ questa la considerazione politica e istituzionale con cui il Presidente della Conferenza delle Regioni ha aperto il suo intervento nel corso dell’audizione che si è tenuta oggi nella sala del Mappamondo alla Camera dei deputati e che ha visto la partecipazione – nella delegazione della Conferenza delle Regioni - anche del Presidente della Lombardia, Roberto Maroni, e degli Assessore al bilancio Massimo Garavaglia (Lombardia), Gaetano Giancane (Campania); Alessandra Sartore (Lazio) e Roberto Ciambetti (Veneto).
Una premessa quella del Presidente Chiamparino necessaria anche per sottolineare il fatto ...

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Elementi qualificanti proposta in relazione alla legge di stabilità 2015

(Regioni.it 2598 - 04/11/2014) La Conferenza delle Regioni del 30 ottobre ha approvato il seguente documento relativo ai punti qualificanti di proposta per la revisione della legge di stabilità:
Elementi qualificanti della proposta regionale in relazione alla legge di stabilità 2015
a) Concorso positivo delle Regioni alla manovra di finanza pubblica;
b) Riqualificazione della spesa corrente - ivi compresa la spesa sanitaria e le società partecipate - e maggiori investimenti anche in edilizia sanitaria;
c) Contestuale rilancio degli investimenti pubblici attraverso l’esclusione dal pareggio di bilancio degli impegni in capitale non rilevanti ai fini dell’indebitamento netto;
d) Accelerazione dei pagamenti attivando una sinergia istituzionale tra Stato, Regioni ed EE.LL. mediante il Patto di Stabilità Verticale Incentivato ai fini di immettere ...

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Legge di stabilità: Bankitalia, con misure su IRAP gettito cala di 2,7 miliardi

(Regioni.it 2598 - 04/11/2014) Il Vice Direttore Generale della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini ha contribuito a fare chiarezza sulla entità delle coperture relative alla legge di stabilità. Il 3 novembre infatti nel corso di un’audizione davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, Signorini ha aggiunto alle spiegazioni relative alle previste riduzioni di spesa (in maggior parte a carico delle Regioni) anche uno specifico ragionamento sul mancato gettito derivate dall’intervento sull‘Irap
In premessa il Vice Direttore Generale della Banca d’Italia , ha spiegato che “per favorire e premiare scelte volte al conseguimento di risparmi a parità di servizi, è opportuno che il sistema di trasferimenti agli enti decentrati sia basato su fabbisogni standard, che sia preservato il legame tra imposizione fiscale locale e decisioni di spesa e che sia disponibile un monitoraggio trasparente della quantità e ...

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Maroni e Zaia: legge di stabilità con costi standard

In 5 anni la spesa delle Regioni è stata ridotta tre volte di più di quella dello Stato

(Regioni.it 2598 - 04/11/2014) Se la Legge di Stabilità non cambia, introducendo i costi standard, sarà guerra. A dichiararlo in conferenza stampa alla Camera i presidenti di Lombardia e Veneto, Roberto Maroni e Luca Zaia.
Per Maroni “bisogna ridurre la spesa applicando i costi standard: il modello di chi spende meglio in quel capitolo di spesa deve essere esteso a tutte le regioni. Si risparmierebbero altro che 4 miliardi, punendo le regioni spendaccione”.
Maroni quindi aggiunge: "Considerare tutte le regioni come centro di spreco  è un'idiozia. Noi abbiamo ridotto all'osso la spesa. Così saremo costretti a chiudere ospedali. Confidiamo che Renzi passi dalle parole ai fatti visto che all'incontro con le regioni ha mostrato apertura sui costi standard. Se Renzi terrà fede ma dubito che lo farà siamo pronti a discutere e ragionare altrimenti sarà una dichiarazione di guerra”.
In 5 anni la spesa delle Regioni è ...

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Lorenzin: se Regioni chiedono tagli al Fondo sanitario, apriremo un tavolo

Dalla legge di stabilità non è uscito nessun taglio

(Regioni.it 2598 - 04/11/2014) “Il Patto per la Salute aveva aumentato di 5 miliardi il Fondo, quindi abbiamo margini di lavoro”. Ma devono essere le Regioni a chiedere la rimodulazione del Fondo Sanitario Nazionale, allora apriremo un tavolo. E’ quanto afferma il ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, in merito ai possibili tagli derivanti dalla Legge di Stabilità, che prevede risorse dalle Regioni per 4 miliardi.
Lorenzin ribadisce  che dalla legge di stabilità "non è uscito nessun taglio, quindi adesso le Regioni stanno trattando non con il ministero della Salute ma con quello dell'Economia e la Presidenza del Consiglio. Dopodiché, se le Regioni faranno richieste di rimodulazione sul fondo, ci siederemo tutti insieme e cercherò di valutare se farle e con quali criteri”.
Quindi Lorenzin è intervenuta sul problema del turn over del personale sanitario, che “sta diventando sempre piu' grande e su ...

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UE: ripresa lenta e fragile

Previsioni economiche autunnali della Commissione europea

(Regioni.it 2598 - 04/11/2014) La ripresa iniziata nel 2013 resta fragile e la ripresa nel 2015 sarà lenta. Sono state pubblicate le previsioni economiche autunnali della Commissione europea, primo atto ufficiale dell'era Juncker. Nel 2014 il debito italiano salirà al 132,2% per raggiungere il 133,8% nel 2015. Il deficit italiano è previsto al 3% nel 2014 e 2,7% il prossimo anno ed il Pil rispettivamente a -0,4% e +0,6%.
La Commissione Ue rivede al rialzo il deficit italiano, quello strutturale sale a 0,9% nel 2014, per scendere a 0,8% nel 2015 e salire all'1% nel 2016.
La Commissione Ue rivede anche al ribasso le stime di crescita dell'Italia: 0,4% nel 2014, con una "tiepida ripresa" nel 2015 stimata a 0,6% e dovuta all'”accelerazione della domanda esterna”. Eventuali "rischi al ribasso sono legati all'ulteriore slittamento della domanda esterna".
Il tasso di disoccupazione italiano "resta elevato ai suoi livelli storici" e si riflette “nell'attività ...
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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