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Regioni.it

n. 2600 - giovedì 6 novembre 2014

Sommario
- Ocse: nelle previsioni economiche l'Italia resta indietro
- Fassino rieletto Presidente dell'Anci
- Rifinanziato Fondo per le non autosufficienze con 400 milioni
- Salute minori: controllo prodotti alimentari nei distributori automatici
- Politiche sociali: proposto un patto da affiancare alla legge di stabilità
- Gazzetta Ufficiale: la rassegna di ottobre

Al via la XXXI assemblea annuale dell'Associazione nazionale comuni italiani

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Fassino rieletto Presidente dell'Anci

(Regioni.it 2600 - 06/11/2014) “Nel segno dell'Italia, i Comuni disegnano il cambiamento". E' questo il titolo della XXXI assemblea annuale dell'Anci in corso dal 6 all'8 novembre 2014 a Milano, unitamente alla XVII assemblea congressuale che ha eletto il presidente dell'associazione.
I delegati hanno rieletto presidente il sindaco di Torino Piero Fassino. L'amministratore piemontese era stato chiamato alla guida dell'Associazione dei Comuni il 5 luglio 2013 dopo le dimissioni di Graziano Delrio, entrato nel governo Letta. I 700 delegati dell'Assemblea Anci hanno votato in maniera massiccia il nome di Fassino, sul quale si è registrato un solo contrario e un astenuto.
Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, è stato invece eletto presidente del Consiglio nazionale dell''Anci. L''elezione è avvenuta questo pomeriggio nel corso della XVII assemblea congressuale dell''Anci, a Milano, a cui hanno partecipato circa 700 sindaci italiani.
"In questi mesi mi sono sforzato di essere il presidente di tutti gli 8.100 Comuni italiani, cerchero' di essere fedele a questo profilo cercando di rappresentare i Comuni sia del Nord che del Sud, piccoli o grandi che siano". Con queste parole il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha commentato la sua conferma alla presidenza dell' Anci. Dopo la proclamazione, Fassino ha  sottolineando il fatto che la sua "candidatura sia stata proposta in modo bipartisan dal sindaco di Catania, Enzo Bianco, e dal delegato Anci ad  Energia e Rifiuti, Filippo Bernocchi".
Da Fassino anche un particolare ringraziamento ad Alessandro Cattaneo che "ha ricoperto il suo ruolo di Presidente vicario dell'Associazione con uno spirito di leale e positiva collaborazione".
Come primo adempimento statutario, il presidente Anci ha nominato, come vice presidente vicario, il sindaco di Lecce Paolo Perrone. "In questi mesi ha lavorato bene per l'associazione, dopo una città del Nord, una del Sud. La sua scelta - ha concluso Fassino - e' un altro segno della coesione cui intendo ispirare il mio mandato di presidente".
"Riaffermare l'autonomia dei comuni che è stata fortemente  compromessa", è il primo degli obiettivi che si pone il sindaco appena rieletto.
"Si sono chiesti ai comuni sacrifici e sforzi notevoli e i comuni li  hanno fatti. A questo punto - spiega ai giornalisti - noi chiediamo di essere messi nelle condizioni di poter continuare a fare bene il  nostro mestiere di sindaci, che è prima di tutto quello di garantire  ai cittadini l'erogazione dei servizi e di quelle politiche che  servono alla famiglia, a ogni persona, a ogni impresa di non essere  lasciati soli”.
Fassino si è detto convinto che i sindaci abbiano tirato la cinghia molto di più di quanto non abbia fatto il governo centrale: "Lo sforzo che i comuni hanno fatto - ha tenuto a sottolineare - è notevole, proporzionalmente superiore a quello che è stato chiesto ad altri comparti della pubblica amministrazione, a partire dalle amministrazioni statali. Non ci sottraiamo, vogliamo continuare a dare una mano e a fare la nostra parte, però la nostra parte la vogliamo fare garantendo ai cittadini quei servizi che sono necessari". Il che, per il presidente dell'Anci, significa soprattutto "che sia riconosciuta la nostra autonomia: l'autonomia finanziaria, garantendoci le risorse necessarie, l'autonomia fiscale, garantendoci che i tributi di cui siamo titoli siano effettivamente nostri, autonomia ordinamentale, cioe' come deve essere organizzato un comune, e autonomia istituzionale perché noi vogliamo contribuire alla riforma costituzionale del paese e i comuni sono un tassello essenziale nell'architettura di questo paese". Infine il messaggio per l'esecutivo: "Non chiediamo di più di quello che siamo, ma chiediamo di essere riconosciuti per quello che siamo".


( sm / 06.11.14 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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