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Regioni.it

n. 2617 - lunedì 1 dicembre 2014

Sommario
- Il 4 dicembre Conferenza delle Regioni
- Vaccini: le Regioni replicano al "j'accuse" del ministro Lorenzin
- Zaia: un'emergenza sanitaria prima la si affronta poi, semmai, si polemizza
- Zingaretti: vaccino "sospetto" non più utilizzato nel Lazio
- Politica spaziale nazionale: contributo per la cabina di regia
- Centri antiviolenza e case rifugio: raccomandazioni per intesa su requisiti

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Vaccini: le Regioni replicano al "j'accuse" del ministro Lorenzin

Chiamparino: scaricabarile, sport troppo praticato nel nostro Paese

(Regioni.it 2617 - 01/12/2014) “Noto con stupore che anche il Ministro Lorenzin si lascia andare ad uno sport troppo praticato nel nostro Paese: quello dello scaricabarile”, così il Presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, commenta le dichiarazioni rilasciate dal Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, sulle azioni di farmacovigilanza relative alla somministrazione dei vaccini. “Penso – ha aggiunto Chiamparino - che sia più opportuno, verificare insieme, nell’interesse dei cittadini, se c’è qualcosa che non ha funzionato nell’azione di farmacovigilanza e dove eventualmente questo sia avvenuto, senza escludere le stesse agenzie nazionali, a cominciare dall’Aifa”.
Secondo il Ministro ci sarebbero stati “pesanti ritardi” nelle segnalazioni dei casi da parte delle Regioni all'Aifa.  Ma la stessa agenzia nel comunicato ufficiale afferma che “le segnalazioni sono pervenute tramite la Rete Nazionale Farmacovigilanza “con un range temporale da immediato (stesso giorno del decesso) a 13 giorni dopo”.
Il ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, in merito alla questioni dei vaccini ha sottolineato poi come sia allo studio la possibilità di rafforzare la farmaco-vigilanza portando il tempo previsto per le segnalazioni a 24-48 ore.
 "Le regioni sono responsabili della vigilanza dell'applicazione dei vaccini e devono informare tempestivamente sugli effetti delle vaccinazioni.  C'è stata in questo caso una carenza da parte delle regioni molto forte”.
In realtà - ha spiegato l'assessore alla Sanità della Regione Liguria, che è anche vicepresidente della Regione e presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità, Claudio Montaldo – “la segnalazione dei casi avviene immediatamente. Se c'è qualche Regione che ha agito con ritardo il ministro ne faccia il nome. Io personalmente sono stanco di sentir fare sempre il nome delle Regioni come pungiball”.
Precisazioni arrivano anche dell'assessore della Regione Toscana alla Salute, Luigi Marroni, secondo il quale  “la farmacovigilanza deve agire in modo efficace. Noi in Toscana siamo stati veloci e tempestivi. Non so a chi o a cosa il ministro Lorenzin faccia riferimento. La segnalazione, da parte della Toscana, è stata in tempo reale”. Il meccanismo prevede che il medico segnali alla Asl se un farmaco ha provocato malessere o danno al paziente, questa lo comunichi alla Regione e quindi la segnalazione arrivi all'Aifa. Dei 4 casi accaduti in Toscana - conclude Marroni – due mortali e due seguiti da ricovero, ho verificato io stesso i tempi di segnalazione”.
Ancora più categorico il Presidente della Regione Toscana,
Enrico Rossi “La Regione Toscana ha ricevuto il  comunicato dell'Aifa giovedì scorso, intorno alle 16,30, tramite una  mail "pec", la posta certificata. Nel giro di due ore abbiamo  raggiunto tutti i centri interessati e fatto ritirare dalla  circolazione tutti gli stock di vaccino segnalati. La Regione Toscana  è stata più che tempestiva”. E “per quanto riguarda le segnalazioni - ha proseguito il presidente -  la Toscana le invia just in time, in tempo reale. La Toscana effettua il doppio di segnalazioni rispetto alla media delle regioni per quanto riguarda gli eventi avversi correlati ai farmaci. Non c'è bisogno di polemiche, le polemiche non servono, dobbiamo collaborare. Se ci sono  Regioni in ritardo il Ministro dica quali sono, se va migliorato il  sistema il Ministro convochi la Conferenza delle Regioni per trovare i miglioramenti. Si potrebbe semmai osservare - ha aggiunto Rossi - che  comunicazioni di questo tipo potrebbero essere effettuate non solo via mail”.
Rossi ha comunque sottolineato l'importanza della vaccinazione e la necessità di non creare allarmismo. “La preoccupazione - ha detto - e su questo condivido il messaggio del ministro Lorenzin, è che la vaccinazione subisca un colpo ferale. I dati, scientifici, ci dicono che la vaccinazione serve a salvare vite umane, oltre che tante sofferenze. Io stesso mi sono vaccinato, e così mio padre. La Toscana è una delle regioni dove ci si vaccina di più, la percentuale nel target di riferimento, si attesta sul 60%, e grazie a questo si fa prevenzione seria e si risparmiano sofferenze e morti, oltre che i costi per la cura dell'influenza e delle sue complicazioni a carico del sistema sanitario. Le conseguenze della mancata vaccinazione si ripercuoterebbero anche su questi costi, che esploderebbero. Alle persone voglio dire che vadano dal medico e facciano la vaccinazione, non si rischia nulla, i lotti segnalati sono stati ritirati, né vi è al momento una correlazione certificata con i casi segnalati”.
Rossi ha infine ribadito quanto già annunciato in precedenza: “se venisse accertata una responsabilità della ditta, in questo caso la Novartis, come Regione dovremo fare ricorso, a tutela delle persone e anche a tutela del sistema sanitario e dei costi sanitari conseguenti. Non ci limiteremo ai danni, ma chiederemo il risarcimento anche per i costi sanitari conseguenti ad una caduta delle vaccinazioni”.
Le prime analisi condotte all'Istituto Superiore di Sanità non rilevano problemi nelle decine di campioni ricevuti subito dopo lo stop precauzionale da part dell'Aifa. Lo afferma il commissario straordinario dell'Istituto Walter Gualtiero Ricciardi, confermando così quanto aveva annunciato ieri il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Il 2 dicembre “arriveranno i primissimi risultati ma ci vorranno altri 15 giorni per quelli finali”.
"Il ministro Lorenzin ha l'occasione di fare bella figura. Potrebbe infatti accogliere la nostra proposta di finanziare il Cnao direttamente dal Fondo Sanitario e in questo modo il governo non spenderebbe nulla e si salverebbe il Centro, che del resto è un centro di eccellenza internazionale che serve tutto il Paese". Lo scrive, in una nota, Massimo Garavaglia, Assessore all' Economia e Bilancio della Regione Lombardia e Coordinatore della Commissione affari finanziaria nella Conferenza Regioni riguardo la situazione del Cnao di Pavia che lo stesso Garavaglia ha avuto modo di visitare . Il Cnao, Centro Nazionale Adroterapia Oncologica di Pavia, ricorda Garavaglia è uno dei quattro centri esistenti al mondo con questa tecnica di medicina nucleare. Gli altri sono in Germania, Cina e in Giappone. “Ora il Cnao rischia la chiusura per mancanza di fondi. Il mondo scientifico - ricorda Garavaglia - si è mobilitato e ha stilato un documento con relativo appello. Noi come Regione Lombardia ci metteremo tutto quello che c'è da mettere, ma non basta. E' una eccellenza lombarda, una eccellenza mondiale a disposizione delle comunità”. Al Cnao - sottolinea Garavaglia - lavorano 110 persone e l'età media e' di 38 anni con il 43% di femmine e 55% di maschi: 10 medici biologici, 23 fisici, 14 ingegneri, 12 tecnici sanitari Tsrm, 19 periti, 2 infermieri, 21 amministrativi e personale ausiliario.
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 ++ Blocco vaccini: Aifa, 12 i casi ufficiali sospetti ++
 VACCINO: CHIAMPARINO "BASTA SCARICABARILE"
 INFLUENZA: CHIAMPARINO A LORENZIN, BASTA SCARICABARILE
 = Influenza: Chiamparino, no a scaricabarile 
++ Blocco vaccini: Chiamparino, basta scaricabarile ++
 * Vaccini, Lorenzin: non faremo sconti se riscontreremo anomalie = "Agiamo con il massimo rigore, da Regioni serve azione omogenea"
= Influenza: Lorenzin, da primi test no correlazioni con vaccini
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Blocco vaccini:emendamento per abbreviare tempi segnalazioni Ministero Salute potrebbe legarlo a Legge stabilità
Blocco vaccini: assessore Toscana, segnalazione tempestiva
 Blocco vaccini: Montaldo(Regioni),stanchi di fare pungiball
* Vaccini, Lorenzin: dalle Regioni forti carenze, no alla psicosi = "Devono informare tempestivamente su effetti delle vaccinazioni"
++ Blocco vaccini: 2 morti sospette in Abruzzo ++
 **INFLUENZA: LORENZIN, DA REGIONI SEGNALAZIONI IN GRAVE RITARDO**
++ Blocco vaccini: Lorenzin, Regioni segnalato in ritardo ++
  = Influenza: Lorenzin, comunicazioni regioni in grave ritardo
INFLUENZA: AIFA A REGIONE LAZIO, BLOCCO VACCINI COMUNICATO TEMPESTIVAMENTE
INFLUENZA: LORENZIN, SAREMO SEVERI MA NO A PSICOSI E ALLARMISMI


( red / 01.12.14 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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