Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2620 - giovedì 4 dicembre 2014

Sommario
- Legge di stabilità: Chiamparino, passi in avanti nel confronto Stato-Regioni
- Caldoro: cercheremo di ridurre l'impatto della legge di stabilità
- Audizione su funzione sociale sport e Testo Unico
- Legge di Stabilità: i commenti di Marini, Vendola e Maroni
- Zaia: i costi standard unica via per risanamento spesa sanitaria
- Garavaglia su assorbimento personale Province

+T -T
Legge di Stabilità: i commenti di Marini, Vendola e Maroni

(Regioni.it 2620 - 04/12/2014) “I tagli alla sanità non devono  incidere sui servizi essenziali. Il taglio deve quindi essere limitato all'aumento del Fondo previsto dal Patto per la Salute per l'anno 2015”. Lo ha detto il Presidente dell'Umbria, Catiuscia Marini, a  margine della Conferenza delle Regioni del 4 dicembre. Secondo il presidente dell'Umbria, e' quindi necessario “garantire  tutte le risorse per il 2014, già previste dal Fondo sanitario”.
Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in un'intervista ad askanews ha parlato delle ripercussioni della legge di stabilità e ha sottolineato che “nel corso del 2015 gli effetti dei tagli saranno pesantissimi e produrranno anche la reazione rabbiosa dei cittadini”.  “Tra ciò che verrà tolto alle Regioni e ai Comuni - ha spiegato - pioveranno tagli per 10 miliardi di euro che significheranno interventi drammatici sull'organizzazione sanitaria, il dimagrimento delle reti dei servizi di protezione sociale, il taglio del trasporto pubblico locale che garantisce il diritto alla mobilità a milioni di pendolari, lavoratori e studenti. Salteranno - ha aggiunto Vendola - le borse di studio e il contributo agli affitti per le famiglie indigenti. Il rischio è che venga colpito al cuore ciò che resta del welfare”. Vendola ha poi concluso sottolineando che "le Regioni non possono pensare che si trasformi in sostenibilità un taglio che non è sostenibile”.
Anche il Presidente della Lombardia è critico: "brutte notizie da Roma sul bilancio delle Regioni. Niente costi standard ma i soliti tagli lineari che penalizzano chi spende bene, come la Regione Lombardia”, scrive su facebook Roberto Maroni, che aggiunge: "per il 2015 nella sanità ci sarà un taglio che
potrebbe arrivare a 1,5 miliardi di euro. La sforbiciata azzera quasi del tutto l'incremento del Fondo sanitario nazionale di 2 miliardi, che era stato delineato nel testo del Patto per la Salute firmato quest'estate. Altri tagli, dei 4 mld previsti nella legge di Stabilità a carico delle Regioni, dovrebbero invece toccare per 400 milioni il trasporto pubblico locale e 1,5 mld di riduzione su beni e servizi intermedi e farmaceutica”.

 



( sm / 04.12.14 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top