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Regioni.it

n. 2626 - lunedì 15 dicembre 2014

Sommario
- Conferenza delle Regioni il 18 dicembre
- Per le Regioni 1 miliardo da allentamento patto di stabilità
- Bankitalia: sale debito pubblico
- Consiglio dei Ministri del 12 dicembre, al via norme anticorruzione
- Istat: consumi energetici delle famiglie
- Conferenza Stato-Regioni del 4 dicembre: pubblicati gli Atti

+T -T
Istat: consumi energetici delle famiglie

Spesa media è di circa 1635 euro a famiglia

(Regioni.it 2626 - 15/12/2014) Rapporto sui consumi energetici: nel 2013 le famiglie italiane hanno speso 42 miliardi. Il rapporto Istat su “I consumi energetici delle famiglie" è stato realizzato grazie alla collaborazione di Istat, Enea e Ministero dello sviluppo economico. La spesa media è di circa 1635 euro a famiglia con punte massime di 2000 euro in valle d'Aosta e minime di 1200 euro in Sicilia.
La principale fonte energetica di alimentazione degli impianti di riscaldamento delle abitazioni è il metano, utilizzato da oltre il 70% delle famiglie, il 14,5% delle famiglie utilizza le biomasse, mentre GPL, energia elettrica e gasolio assumono un ruolo complessivamente marginale.
Il metano di rete alimenta oltre l'80% degli impianti di riscaldamento di tipo centralizzato o autonomo, mentre si ricorre prevalentemente alle biomasse (73,9%) per gli apparecchi singoli fissi (caminetti o stufe). Gli apparecchi portatili per riscaldare l'abitazione si distribuiscono equamente tra dispositivi a energia elettrica e a GPL.
La quasi totalità delle famiglie italiane dispone di riscaldamento, sia dell'abitazione che dell'acqua, mentre solo il 30% ha un condizionatore, con grandi differenze tra il Nord, in Valle d'Aosta il dato è appena dell'1,5%, e il Sud, con la Sardegna dove ce ne è uno ogni due case.
Nel rapporto “I consumi energetici delle famiglie" realizzato dall'Istat emerge inoltre che se frigoriferi e lavatrici sono presenti quasi in tutte le case, solo il 40%, 25% al Sud, ha una lavastoviglie e appena il 3% un'asciugatrice. Gli italiani poi usano di più la lavastoviglie della lavatrice con una media di 4,3 lavaggi a settimana contro 3,5.  
La maggior parte delle famiglie ha il riscaldamento autonomo, circa 66%, e quello centralizzato è diffuso in prevalenza al Nord.
In media nella stagione fredda il riscaldamento viene acceso ogni giorno nell'87% delle abitazioni e rimane acceso per circa 8 ore.
Inoltre più di una famiglia su cinque, in particolare nei comuni montani, fa uso di legna per scopi energetici (consumando 3,2 tonnellate in media all'anno) mentre solo il 4,1% utilizza pellets.
La spesa per consumi energetici delle famiglie è più elevata al Nord e più contenuta nel Mezzogiorno, con un differenziale  che supera i 400 euro (30% in più delle spese sostenute nel Mezzogiorno). La spesa media annua cresce in ragione sia del numero dei componenti sia della loro età. Una famiglia monocomponente giovane spende in media circa 650 euro in meno rispetto a una coppia con 3 o  più figli.
Gli impianti di riscaldamento dell'abitazione restano  accesi tutti i giorni durante la stagione invernale per l'87% delle  famiglie, con sensibili differenze territoriali (98% a Bolzano e 62%  in Sicilia).
Le famiglie residenti al Nord accendono in media due ore in più rispetto a quelle del Centro e tre ore e mezzo in più rispetto a quelle del Mezzogiorno.
Il consumo di legna è più elevato nei comuni montani (oltre il 40% delle famiglie) e in Umbria e Trentino Alto Adige (poco meno di una famiglia su due). La metà delle famiglie che utilizzano legna ricorre (parzialmente o  totalmente) all'autoapprovvigionamento. La quercia è il tipo di  legname più utilizzato.
Le famiglie italiane dichiarano anche di aver effettuato, negli ultimi 5 anni, investimenti sul fronte del risparmio energetico: oltre la metà per ridurre le spese per l'energia elettrica, il 21% per le spese di riscaldamento dell'abitazione, il 15% per il riscaldamento dell'acqua e, infine, il 10% per il condizionamento.




( Giuseppe Schifini / 15.12.14 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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