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Regioni.it

n. 2651 - giovedì 29 gennaio 2015

Sommario
- Legge di stabilità e tagli: slitta l'intesa in Stato-Regioni
- Cipe finanzia ferrovie e metanizzazione al Sud
- Retribuzioni contrattuali: siamo al minimo storico
- Comitato europeo delle Regioni: la delegazione italiana
- Legge di stabilità: Governo recepisca scelte delle regioni per ridurre il danno
- Zaia: i tagli della legge di stabilità ricadranno sulla testa dei cittadini

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Legge di stabilità e tagli: slitta l'intesa in Stato-Regioni

Chiamparino: quattro quinti del lavoro sono però ormai condivisi

(Regioni.it 2651 - 29/01/2015) Il 29 gennaio si è tenuta la Conferenza Stato-Regioni ma l'intesa tra le Regioni e il Governo sulla Legge di Stabilità è  slittata. Il tema tornerà all’ordine del giorno la prossima settimana. "C'è ancora qualcosa da approfondire – ha detto il Presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, al termine della Stato-Regioni – ma quattro quinti del lavoro sono ormai condivisi. Sul resto, ci ritroviamo tra una settimana”.
Il Governo si è comunque impegnato di non far valere il termine del 31 gennaio in modo perentorio proprio per consentire di trovare l'accordo complessivo su come ripartire i tagli da oltre 5 miliardi che gravano sulle Regioni.
“C'è da trovare una "quadra", l'accordo va trovato su tutti i punti, ma sono abbastanza fiducioso anche perché è stato fatto un buon lavoro". Così il sottosegretario all'Economia, Pierpaolo ...

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Cipe finanzia ferrovie e metanizzazione al Sud

Vendola: raddoppio Termoli-Lesina vittoria storica per la Puglia

(Regioni.it 2651 - 29/01/2015) Il Cipe ha dato il via libera alla ripartizione tra le Regioni della quota del Fondo sanitario nazionale 2011-2012 destinata al finanziamento di interventi per la prevenzione e la lotta all'Aids. Si tratta di circa 49 milioni di euro da destinare corsi di formazione e aggiornamento per il personale a contatto con malati di Aids (18 milioni) e per l'attivazione di servizi per il trattamento domiciliare (31 milioni).
Il Cipe ha inoltre stabilito i criteri per la concessione dei contributi a favore dei comuni e dei loro consorzi per il completamento del programma generale di metanizzazione del Mezzogiorno.
Tra l’altro il Comitato interministeriale programmazione economica ha espresso parere positivo ai finanziamenti per alcuni tratti ferroviari e per la metanizzazione in aree meridionali, e ha dato il via libera ai criteri di cofinaziamento nazionale dei programmi operativi finanziati dai fondi strutturali europei e alle modalità di attuazione della ...

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Retribuzioni contrattuali: siamo al minimo storico

L'istat certifica aumenti medi del compenso orario pari all'1,3%, la variazione più bassa dal 1982

(Regioni.it 2651 - 29/01/2015) Crescono le retribuzioni contrattuali orarie, ma la l’incremento medio del 2014 è solo dell'1,3% e per l’Istat è il minimo storico, cioè la variazione più bassa dal 1982. Di anno in anno quindi l'Istat non fa che aggiornare il minimo storico (nel 2013 la crescita media era stata pari all'1,4%). Un minimo che riporta gli stipendi indietro di almeno 32 anni, il tempo di una generazione.
La spiegazione di questa crescita che si avvicina pericolosamente allo zero è legata al fatto che nella Pubblica Amministrazione, i contratti sono bloccati dal 2010 e lo saranno anche per tutto il 2015. L'unico dato positivo lo si ricava dalla constattazione che i prezzi, che sono saliti ancora meno delle retribuzioni (+0,2% nel 2014), con ripercussioni positive sul potere d'acquisto.
Tuttavia si tratta di un gioco al ribasso, dove la capacità di spesa aumenta esclusivamente grazie a un'inflazione praticamente ...

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Comitato europeo delle Regioni: la delegazione italiana

(Regioni.it 2651 - 29/01/2015) La nuova delegazione al Comitato Europeo delle Regioni, con 24 membri titolari e 24 supplenti, è stata ratificata il 27 gennaio dal Consiglio. Tra i nomi proposti dal governo italiano, accanto a undici presidenti di regione, diversi sindaci e rappresentanti delle assemblee locali e regionali che  difenderanno gli interessi delle città e delle regioni italiane nel processo legislativo dell'UE. La delegazione italiana farà parte della nuova assemblea di 350 responsabili politici eletti a livello locale e regionale che siederanno nel Comitato europeo delle regioni, il cui nuovo mandato quinquennale inizierà il mese prossimo. Il governo italiano ha nominato i suoi membri tenendo conto dei necessari equilibri geografici, politici e di genere.  I membri italiani, insieme ai colleghi provenienti dagli altri 27 Stati membri dell'UE, entreranno in funzione con la prima sessione plenaria del nuovo mandato, in cui saranno ...

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Legge di stabilità: Governo recepisca scelte delle regioni per ridurre il danno

Chiamparino: "stiamo facendo sforzi enormi", ma serve un'intesa. Ora la palla passa al Governo

(Regioni.it 2651 - 29/01/2015) “Siamo in fase di riduzione del danno e ogni giorno siamo sempre più preoccupati". Con queste parole il presidente, Sergio Chiamparino, ha commentato il lavoro che la Conferenza delle Regioni sta portando avanti per il riparto del taglio nei trasferimenti che ammonta a 5,7 miliardi di euro. Stiamo cercando di evitare che i tagli (derivanti dalla legge di stabilità, ndr)ricadano sulle materie più sensibili come la famiglia, i disabili, il diritto allo studio, i trasporti, la scuola. Se entro il 31 gennaio non ci sarà l'intesa  - ha aggiunto Chiamparino - sarà il Governo stesso a decidere i tagli, sulla base del Pil delle Regioni e della popolazione residente”. Chiamparino ha poi spiegato che la Conferenza delle Regioni aspetta "che il Governo dia una risposta, al momento stanno facendo delle verifiche tecniche.  Il 29 gennaio alle 12 è convocata la Conferenza Stato-Regioni e mi auguro si trovi l'accordo. Rispetto alla sanità, obtorto collo e con uno sforzo enorme, possiamo rinunciare all'aumento del fondo sanitario, ma l'accordo va fatto su tutto.  E poi - prosegue - anche, alla luce dei nuovi Lea, è fondamentale riprendere la discussione sui fondi alla sanità e sui ticket. Ora siamo, come dicevo,  alla riduzione del danno".
"Noi dobbiamo fare uno sforzo di razionalizzazione sul fondo sanitario ma il governo deve accettare le nostre proposte e fare ...

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Zaia: i tagli della legge di stabilità ricadranno sulla testa dei cittadini

Ciambetti: non ho voluto partecipare a nessuna espressione di voto

(Regioni.it 2651 - 29/01/2015) La regione Veneto non ha partecipato al voto in Conferenza delle Regioni sul parere da dare alla legge di stabilità 2015 in sede di Conferenza Stato-Regioni il 29 gennaio.
L'assessore  regionale al bilancio Roberto Ciambetti ha voluto così esprimere in maniera evidente la contrarietà del Veneto ai tagli previsti per le Regioni e che ricadranno in particolar modo sui servizi sanitari.
“Siamo inoltre convinti - ha sottolineato Ciambetti - che questa  Legge di stabilità, sottoposta all'esame delle Regioni, contenga tutta una serie di articoli e di commi incostituzionali. Pertanto, coerentemente con questa nostra posizione, non ho voluto partecipare a nessuna espressione di voto e sono uscito. In ogni caso, faremo  ricorso alla Corte Costituzionale”.
“E' la legge di uno Stato che non sa che pesci pigliare - afferma il presidente della Regione Luca Zaia - e punta solo a tagli insensati in modo da far aumentare a Enti Locali e Regioni il livello di tassazione, che è già a livelli insopportabili. E' chiaro fin d'ora  che con una legge come questa non si incentiva nessuna ripresa, né ci  si può attendere che vengano risistemati i conti pubblici, ma solo tagli che ricadranno sulla testa dei cittadini, mettendo a rischio anche servizi fondamentali come quelli della sanità”.
La regione Veneto quindi non ha partecipato alla Conferenza Stato-Regioni del 29 ...
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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