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Regioni.it

n. 2658 - lunedì 9 febbraio 2015

Sommario
- Istat: i conti economici territoriali
- Expo delle idee: l'esposizione universale entra nel vivo
- Il Comitato delle Regioni elegge il nuovo Presidente
- Rapporto Ocse: spesa per l'istruzione in Italia sotto la media
- Dissesto suolo: Sardegna approva legge per geologi nei comuni
- Sanità: i LEA e la vexata quaestio dei tagli della legge di stabilità

Per l'evento forte impegno dei media: Rai Expo e un nuovo sito Ansa

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Expo delle idee: l'esposizione universale entra nel vivo

Chiamparino: fare per sei mesi di Milano la fotografia delle mille bellezze e delle mille culture d'Italia

(Regioni.it 2658 - 09/02/2015) Con “Expo delle Idee”, l’evento entra nel vivo e per l'Italia il 2015 “è un anno felix, che non vuol dire semplicemente felice, ma fertile” un anno in cui "ci sono tutte le condizioni per tornare a correre”. Ne è convinto il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che cerca di infondere fiducia (all'Hangar Bicocca di Milano) nel corso di un incontro in preparazione dell'esposizione universale che si è tenuto il 7 febbraio, riproponendo l’immagine di un Paese che deve e può bruciare le tappe. “Dall'Europa - spiega ancora il presidente del Consiglio - qualcosa si muove: la comunicazione sulla flessibilità, il piano degli investimenti, le misure della Bce”. Anche per questo “sforzo pressante il rapporto fra euro e dollaro è tornato nei canoni della normalità che aiuta le nostre imprese". Se a questo si sommano la crisi del petrolio e le condizione economiche internazionali siamo nel corso di un "anno di opportunità”. E i provvedimenti del governo, come aver tolto il costo del lavoro dall'Irap, “non lasciano più alibi a nessuno”.  E' un discorso basato quindi su un‘impostazione ottimistica  quello che Renzi ha pronunciato all'appuntamento milanese davanti a una platea di 500 esperti, industriali, nove ministri (Poletti, Galletti, Guidi, Martina, Orlando, Franceschini, Boschi, Giannini e Lupi), i rappresentanti degli oltre 140 Paesi partecipanti all' esposizione universale.
Il tema al centro del confronto è la carta di Milano, cioè il protocollo sul cibo che vuole essere l'eredità dell'esposizione universale.
“Con l'Expo ci sono state cose che non sono andate bene – ammette il Presidente del Consiglio - ma le abbiamo affrontate". E lo testimonia la presenza del presidente dell'Anticorruzione Raffaele Cantone. Fino a poco tempo fa l'associazione di idee per l'Expo era “scandalo”. Ora non più, ma “non basta, non ci accontentiamo di aver cancellato la parola scandalo. Se siamo bravi nei giorni che mancano all'Expo, trasformiamo la parola chiave di Expo in identità. A condizione che ciascuno - sottolinea il premier - metta del proprio”, a condizione di “non aspettare che altri risolvano i problemi”. Insomma un invito a darsi da fare: “dobbiamo recuperare non dico un po' di amor proprio, ma di amore per la realtà dei fatti - osserva -. E il passo successivo è che ciascuno di noi si senta chiamato in campo”. In questo senso, va letto l'annuncio che il governo “è pronto a tutto” perché il primo maggio, giorno dei lavoratori, alla Scala vada in scena come in programma la Turandot. Pronto anche a "misure normative" (il riferimento è alla precettazione).  “Adesso si tratta di rimettersi in cammino. Per farlo però - ha aggiunto citando l'aria forse più famosa dell'opera di Puccini - nessun dorma”.
Un discorso che, secondo il commissario unico di Expo, Giuseppe Sala “dà la carica”. Il ministro dello Sviluppo Guidi ha, dal canto suo, confermato i dati positivi sulla crescita. Maroni e Pisapia hanno illustrato l'impegno per l'esposizione e per politiche che guardino anche al futuro.
L'alimentazione è uno dei grandi temi da affrontare a livello mondiale, ha  invece ricordato Lady Pesc e vicepresidente della commissione europea, Federica Mogherini, nel video che ha inviato.
Papa Francesco nel suo videomessaggio ha chiesto di non trattare la terra “come padroni” ma con “rispetto”, stigmatizzando “il paradosso” per cui c'è chi non ha nulla da mangiare e allo stesso tempo si spreca il cibo, contro una “politica dell'iniquità”.
E proprio per questi motivi il contributo dell'esposizione universale può essere fondamentale, è una "preziosa opportunità - secondo il Capo dello Stato Sergio Mattarella, che ha inviato un messaggio letto alla Bicocca - per promuovere lo sviluppo di una autentica cultura del rispetto e della tutela del pianeta, fondata su una corretta educazione ambientale ed alimentare”. L'aumento "delle diseguaglianze tra paesi ricchi e popolazioni povere - sostiene il Capo dello Stato – in costante lotta per sopravvivere alla denutrizione, rende indispensabile l'adozione di un nuovo modello di sviluppo che modifichi questa inaccettabile tendenza, nel rispetto dei fondamentali valori riconosciuti e sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo”. “Si tratta di una sfida globale - afferma Mattarella - che interessa l'intero pianeta e che richiede scelte politiche e azioni condivise per la gestione sostenibile delle risorse, la difesa delle biodiversità, la salvaguardia e valorizzazione dei territori, troppo spesso messi a rischio da comportamenti egoistici ed irresponsabili. Il confronto e lo scambio di conoscenze ed esperienze nazionali ed internazionali che si rinnova in questa sede, punto di partenza per la futura sottoscrizione della Carta di Milano, rappresentano una preziosa opportunità per promuovere lo sviluppo di una autentica cultura del rispetto e della tutela del pianeta, fondata su una corretta educazione ambientale ed alimentare”.
Il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, ha ricordato che tra gli obbiettivi di Expo 2015 c’è quello di “fare per sei mesi di Milano la fotografia delle mille bellezze e delle mille culture” d'Italia. Il presidente della Regione Piemonte si è augurato che “chi viene a Expo e poi se ne va diventi l'ambasciatore nel mondo di queste bellezze”.
La Carta di Milano rappresenta la prima grande eredità dell’Esposizione universale, l'atto d'impegno che l'Italia proporrà al mondo e che potrà essere sottoscritta da cittadini, istituzioni, imprese e associazioni, definendo gli impegni per ciascuno. Il documento verrà consegnato al segretario generale dell'ONU, Ban Ki-moon, durante la sua visita a Milano il prossimo 16 ottobre. Per la realizzazione della ‘Carta di Milano’ è operativo un tavolo di lavoro presieduto dal Ministro delle politiche agricole con delega all’Expo, Maurizio Martina, con il coordinamento scientifico del Prof. Salvatore Veca di Lab Expo.
“Sarà il nostro contributo – commenta il Ministro Martina – alla discussione internazionale sui prossimi Obiettivi del millennio dell’Onu. L’Italia vuole essere protagonista del dibattito su un tema chiave come la sicurezza alimentare e il diritto al cibo. Con l’evento di oggi  ‘Le Idee di Expo’ rendiamo dunque evidente il lavoro che stiamo facendo sui contenuti, perché l’Esposizione non è solo cantieri e padiglioni, peraltro fondamentali. Expo è innanzitutto una grande piattaforma di dialogo e confronto con popoli, culture, esperienze dall'intero pianeta. Per sei mesi a Milano ci saranno gli Stati aderenti ma anche, per la prima volta nella storia delle Esposizioni, le organizzazioni non governative. Un ruolo da protagoniste lo avranno ovviamente le imprese insieme alle scuole, ai cittadini, al mondo dell’università, alle associazioni. Una occasione unica per tutti noi. Dobbiamo essere all'altezza di questa sfida. 'Le idee di Expo' serve a tutti noi a rendere evidente che l'anima di questa Esposizione è nel messaggio più dirompente che possiamo dare.”
La Lombardia per Expo ha investito oltre 840 milioni di euro. Il presidente della Regione Roberto Maroni lo ha spiegato all'Hangar Bicocca aggiungendo che 250 sono stati investiti per Expo, per la società Arexpo e per le opere essenziali, 200 milioni in trasporti, 100 in ricettività ''perché i venti milioni di visitatori previsti tornino in Lombardia entro 6 anni'', 220 per la prevenzione del rischio idrogeologico, 41 per la banda ultralarga, che alla fine del prossimo anno sarà nel 98% della regione. Quanto poi allo spettacolo della Turandot alla scala per aprire Expo 2015 Maroni ha detto che inaugurare l'Esposizione Universale con la Turandot alla Scala ''sarebbe un buon esordio per Expo'' secondo il presidente della Lombardia Roberto Maroni che non entra nella polemica sul no di parte dei dipendenti a lavorare il 1 maggio.    Si limita a dire che ''solo noi possiamo fare una cosa del genere. Shangai non ha potuto e non potrà Dubai, possiamo solo noi perché la Scala è qui”.
L'assessore lombardo alla Casa, Housing sociale, Internazionalizzazione delle Imprese ed Expo 2015 Fabrizio Sala, durante una conferenza stampa, insieme al presidente Roberto Maroni ha poi spiegato che "l'Ecosistema digitale 015 è una piattaforma di comunicazione innovativa, unica al mondo, che mette in contatto soggetti diversi, con la regia di Regione Lombardia". Lo, nell'ambito dell'evento 'L'Expo delle idee', in corso all'Hangar Bicocca, a Milano. Alla piattaforma E015 "hanno aderito, finora, 400 aziende", continua Sala, "e sarà possibile utilizzarla anche per la sanità e la sicurezza”. Insomma “Expo 2015 sarà l'occasione per sviluppare il futuro della Lombardia”.
Intanto è già online il nuovo sito che ANSA dedica ad Expo 2015, l'esposizione universale di Milano che prenderà il via il prossimo primo maggio con la partecipazione di oltre 140 Paesi. L'obiettivo è raccontare, con notizie, foto, video e approfondimenti, l'evento che per sei mesi metterà l'Italia al centro delle politiche mondiali che riguardano l'alimentazione e le risorse naturali.
Il sito dell'ANSA, che è media partner del Padiglione Italia, lo spazio dedicato al nostro Paese all'interno dell'area espositiva, riporta notizie dall'Italia e dal mondo sia sull'evento sia sul suo tema, ovvero "Nutrire il Pianeta-Energia per la vita".
Oltre ad una sezione news, il sito permette di vedere gli eventi in programma, visitare i Padiglioni dei Paesi partecipanti, conoscere i protagonisti, scoprire curiosità sulle edizioni precedenti. Un contributo al sito viene poi dai canali verticali di ANSA.IT i cui contenuti sono strettamente collegati al tema di Expo, Terra&Gusto, Ambiente&Energia, Salute&Benessere e InViaggio. C'è poi una sezione multimediale ed una riservata alle iniziative delle Regioni italiane. Uno spazio apposito è dedicato ai giovani grazie ad un accordo con il Ministero della
Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
Un modo per essere sempre aggiornati sui progressi dell'esposizione verso l'apertura e poi nel suo svolgimento. Il sito ANSA-EXPO 2015 è accessibile da ANSA.IT o all'indirizzo www.ansa.it/canale_expo2015.
Così come da tempo è attiva Rai Expo, la struttura della Rai creata per raccontare all’Italia e al mondo Expo Milano 2015 e il suo tema. Rai Expo collabora con tutta l’offerta Rai: dalle tre Reti generaliste, a quelle semi-generaliste e tematiche, dai canali Radio alla Fiction, dal Cinema all’editoria cartacea e virtuale. E’ sostenuta da tutte le direzioni Rai, comprese Comunicazione e Marketing. Rai Expo, guidata da Caterina Stagno, sede a Milano e a Roma, è una struttura crossmediale con un modello produttivo ad integrazione verticale. Rai Expo quindi produce tutto internamente alla Rai: http://www.expo.rai.it/
Da registrare poi un’iniziativa particolare. Judith Wade, fondatrice di Grandi Giardini Italiani, ha presentato un progetto il cui obiettivo è guidare i visitatori dell'Expo alla scoperta dei più bei giardini visitabili d'Italia e del Canton Ticino, inclusi orti, vigneti e frutteti.  Ci saranno anche i Giardini Vaticani e le Ville Pontificie di Castel Gandolfo tra i luoghi che aderiscono al progetto “100 Giardini per Expo 2015”.  Oltre ai luoghi già presenti, dell'itinerario ideato per l'Expo faranno parte anche i sei nuovi giardini entrati da poco nella rete dei Grandi Giardini Italiani: l'Oasi Zegna a Trivero (Biella), il labirinto monumentale della famiglia Ricci-Casalis a Fontanellato (Parma), la Collezione Rossini a Briosco (Monza e Brianza) e il Parco del Castello di Mirandolo a San Secondo di Pinerolo (Torino).
Recentemente  sono state premiate le "best practices", ovvero i progetti vincitori del bando relativo alle 18 migliori pratiche mondiali nel campo agro-alimentare e della nutrizione, le "Best Sustainable Development Practices" di Expo Milano 2015. - La medaglia d'oro va all'Africa, con ben 7 progetti vincenti. Seguono l'Asia con 6, il continente americano con 3 e l'Europa con 2.
Le pratiche sono state scelte tra 786 proposte presentate nella call internazionale lanciata dalla società Expo 2015 e selezionate da una giuria internazionale. Lo hanno annunciato il Principe Alberto di Monaco, presidente della Giuria Internazionale, e il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali con delega per Expo 2015, Maurizio Martina, vicepresidente della Giuria Internazionale. Il progetto rientra nel Programma "Feeding Knowledge", lanciato 3 anni fa dalla societa' Expo 2015, che ha lo scopo di far conoscere e diffondere le migliori soluzioni scientifiche in tema di sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile, affinche' possano diventare un modello per tutte le nazioni del mondo, a livello ambientale, sociale e produttivo. Delle 786 proposte presentate, 749 sono state ammesse alla fase di valutazione finale. Di queste, ben 352 (pari al 47,1% del totale) provengono dall'Europa; segue l'Africa con 166 candidature (22,1%) e l'Asia con 113 (15,1%).
Staccati ecco il Sud America con 42 progetti, pari al 5,6% e l'America del Nord con il 2,1% delle candidature (16). Infine, da altre aree geografiche sono arrivati 60 progetti (8%). Hanno partecipato alla call con propri progetti Agenzie delle Nazioni Unite, Agenzie di Cooperazione Internazionale e centinaia di organizzazioni no profit impegnate nella cooperazione internazionale. Cinque progetti - realizzati in Mongolia, Niger, Guatemala, Tanzania e Italia - saranno narrati in un filmato prodotto da Expo Milano 2015; gli altri 13 saranno illustrati attraverso racconti fotografici. Film e racconti fotografici saranno visti da milioni di visitatori dell'Esposizione Universale nel Padiglione Zero, il più grande Padiglione tematico nella storia delle Esposizioni Universali, sviluppato in collaborazione con le Nazioni Unite.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


( sm / 09.02.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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