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Regioni.it

n. 2674 - martedì 3 marzo 2015

Sommario
- Testimoni di giustizia: prosegue il lavoro per assunzione nella P.A.
- Umbria: inaugurato “Creo”, nuovo Centro di ricerca emato-oncologico
- Milleproroghe: gli emendamenti della Conferenza delle Regioni
- La legge di stabilità e la sanità: Chiamparino a "la radio ne parla"
- Operazioni indebitamento 2015: ok a decreto per contributi a Regioni
- Appalti: attuazione obblighi di aggregazione della domanda pubblica

Documento della Conferenza delle Regioni del 19 febbraio

+T -T
Appalti: attuazione obblighi di aggregazione della domanda pubblica

(Regioni.it 2674 - 03/03/2015) Nel corso della Conferenza delle Regioni del 19 febbraio è stato approvato un Documento, con la collaborazione di Itaca (Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale), in merito all’attuazione di adempimenti tecnici di norme per l’affidamento degli appalti pubblici, in particolare rivolto alla nuova figura dei “soggetti aggregatori” per l’acquisizione di beni e servizi (vedi anche "Regioni.it" n. 2672).
Di seguito le premesse del documento pubblicato integralmente nella sezione Conferenze del sito www.regioni.it:
L’articolo 9 del decreto legge n. 66 del 2014, convertito, con modificazioni, con legge 23 giugno 2014, n. 89, ha introdotto la nuova figura dei “soggetti aggregatori” per l’acquisizione di beni e servizi ed ha modificato significativamente (assieme ad altre disposizioni, contenute in diverse fonti complementari) il quadro normativo per l’affidamento degli appalti pubblici:
- le Regioni devono infatti individuare un proprio soggetto aggregatore entro la data del 31 dicembre 2014;
- i comuni non capoluogo di provincia non possono più procedere autonomamente:
- all’affidamento di contratti per l’acquisizione di beni e servizi, a partire dal 1 gennaio 2015 (termine in corso di proroga al 1 settembre 2015) fatte salve alcune limitate eccezioni1;
- all’affidamento autonomo di contratti per la realizzazione di lavori, a partire dal 1 luglio 20151.
Ancor più nel dettaglio, le nuove disposizioni prevedono che dovranno far parte di un apposito elenco dei soggetti aggregatori:
Consip;
- una centrale di committenza per ciascuna Regione “qualora costituita ai sensi dell’articolo 1, comma 455, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
- altri soggetti –diversi da Consip e dalle predette centrali regionali –che potranno comunque richiedere l’iscrizione all’Elenco e potranno così partecipare alle attività del Tavolo dei soggetti aggregatori nonché attingere al Fondo per l’aggregazione degli acquisti di beni e di servizi.
Link al documento integrale:
Documento Approvato - ELEMENTI GUIDA PER L’ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI AGGREGAZIONE DELLA DOMANDA PUBBLICA


( red / 03.03.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
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