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Regioni.it

n. 2685 - mercoledì 18 marzo 2015

Sommario
- EXPO REGIONI: le notizie on line
- EXPO 2015: i portali di Valle d'Aosta, Friuli, Marche, Lazio e Abruzzo
- OPG: metà Regioni sono già pronte
- Sanità: Toscana approva riforma ASL
- Sanità: avviata riforma in Campania
- Dal 22 al 25 marzo Vinitaly

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Sanità: avviata riforma in Campania

(Regioni.it 2685 - 18/03/2015) Cambia la sanità in Campania: Riapertura dei pronto soccorso, recupero di posti letto e assunzioni attraverso un ulteriore sblocco del turnover. E' quanto prevede il Piano di riordino della rete ospedaliera messo nero su bianco dalla Regione Campania e presentato il 17 marzo dal Presidente Stefano Caldoro e dal suo consigliere per la Sanità Raffaele Calabrò. Il piano dovrà ora incassare il sì dell'Agenas e del Ministero. “Riapriamo gli ospedali che erano stati chiusi e previsti in chiusura nel 2010 e, soprattutto, se prima c'era il blocco del turnover oggi si riassume", dichiara il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. "Abbiamo recuperato quasi mille posti letto - aggiunge - e recuperato risorse avendo eliminato gli sprechi. La riorganizzazione generale del sistema permetterà di evitare la chiusura di tanti ospedali, il cui funzionamento è fondamentale per la nostra rete di emergenza”.
Un "rilancio" della sanità campana possibile, per Caldoro "grazie a un gran lavoro di serietà e di silenzio nei momenti difficili. Prima si chiudeva, ora possiamo riaprire, riassumere e investire".
“Immagino che ci sarà chi vuol fare di questi temi polemica politica in fase pre-elettorale - dice ancora - ma si tratta di un cronoprogramma deciso dal governo d'intesa con le regioni impegnate nel rientro. Queste non sono promesse ma atti formali, risposte concrete a bisogni di cui tutti dovrebbero essere felici. La politica resti fuori dalla sanità”.
Più posti letto entro l'anno, mantenimento di presidi ospedalieri di pronto soccorso essenziali in territori particolari. La sanità campana volta pagina anche nella riorganizzazione della rete ospedaliera voluta dal commissario ad acta e presidente della Regione Stefano Caldoro. Dopo il rientro dal deficit (il passivo nel 2009 era di 853 milioni, il bilancio 2013 è +6,1 mln e il pre-consuntivo 2014 vede +230 mln, ndr.), dopo lo sblocco del turn over con due decreti per l'assunzione di un totale di 1118 unità, nuovo volto per la rete regionale di assistenza, con un piano presentato il 24 febbraio scorso al ministero della Sanità.
I posti letto in più sono 802, che si aggiungono a una dotazione di 19.726, riallineando la Campania con gli standard nazionali. E i presidi di pronto soccorso che saranno mantenuti vedono tra gli altri quello del Loreto Mare a Napoli, quello di Torre del Greco, quello di Cava dei Tirreni, quello di Scafati, quello di Maddaloni, e quello di Oliveto Citra. Al momento in cui l'attuale giunta si insediò, la previsione era quella di una chiusura di questi ospedali. Inoltre, è in via di completamento l'ospedale del Mare a Napoli, si lavora al policlinico di Caserta, ed è programmata la realizzazione dell'ospedale unico della penisola sorrentina e quello della Valle del Sele. E saranno realizzati pronto soccorso anche in due zone disagiate, quali Capri, presso l'ospedale Capilupi, e Roccadaspide. Nel piano sono dettagliate molte reti di competenza. La rete d'emergenza, ad esempio, vede 32 pronto soccorso, 9 Dea di primo livello e 6 di secondo livello, distribuiti nelle cinque province. La rete neonatale (54mila parti l'anno in regione, ndr.) vede un aumento dei posti letto nelle terapie intensive neonatali, da 110 ai programmati 156; e saranno concentrati i punti nascita, da 68 nel 2013 a 60 quest'anno, con una deroga in 6 zone disagiate (Ariano Irpino, Ischia, Vallo della Lucania, Sapri, Sessa Aurunca, Piedimonte Matese e Sapri). Quanto ai posti letto per riabilitazione e lungodegenza, ne sono stati programmati 2990, di cui 2187 per riabilitazione. I ricoveri fuori regione sono andati diminuendo, dai 92.200 del 2009 ai 80.754 del 2013, recuperando 20-30 milioni.


( Stefano Mirabelli / 18.03.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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