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Regioni.it

n. 2686 - giovedì 19 marzo 2015

Sommario
- Riordino Province: Regioni in audizione, criticità su attuazione
- Strage di Tunisi: il cordoglio di Chiamparino
- Riforme: servizio Studi Camera su nuovo Titolo V Costituzione
- UE: Governo presenta Relazione programmatica 2015
- Riassetto uffici postali: Zaia, Rossi e Nava, bene sospensione
- Emilia-Romagna: riformato il sistema fieristico regionale

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Riassetto uffici postali: Zaia, Rossi e Nava, bene sospensione

Poste: attuazione piano dopo aver completato dialogo avviato con le Regioni

(Regioni.it 2686 - 19/03/2015) Parte il riassetto degli uffici postali “dopo aver completato il dialogo avviato con le Regioni, per l'analisi di dettaglio dei territori; seguendo le indicazioni del Mise”, comunica Poste italiane, che conferma la “piena ottemperanza” del “quadro normativo che garantisce il servizio universale postale, consapevoli del ruolo sociale e di mercato attribuito alla rete degli uffici”.
“Insieme alle Istituzioni Regionali - afferma Poste - approfondiremo il tema della nostra presenza territoriale continuando ad informare i territori sulla normativa all'interno della quale ci muoviamo con l'obiettivo di portare a casa dei cittadini nuovi e utili servizi”.
Poste quindi promette di conciliare “le esigenze aziendali con le istanze e le possibili eccezioni rappresentate dai territori” dando attuazione “alla trasformazione dell'azienda”.
“Mi pare una decisione sensata – afferma il presidente della regione Veneto, Luca Zaia - e spero che l’appello che ho lanciato il mese scorso sia definitivamente e concretamente fatto proprio dai vertici dell’azienda”.
“Questo è il modo giusto di comportarsi – sostiene Zaia –: l’ipotizzato piano di razionalizzazione va confrontato e valutato insieme alle istituzioni e il dialogo avviato con le Regioni su questo tema sarà sicuramente utile per assumere le decisioni più consone per le nostre comunità”.
“Mi fa piacere constatare che la voce dei territori è stata ascoltata. Ma non ho alcuna intenzione di abbassare la guardia – sottolinea Zaia – e continuo a chiedere a Poste Italiane di assicurare che il piano industriale non abbia pesanti ricadute sulle comunità locali. Capisco gli obiettivi di modernizzazione dell’offerta e di contenimento dei costi, ma non a scapito delle prestazioni essenziali di cui l’utenza non può fare a meno”.
In Lombardia Daniele Nava, sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione della Regione Lombardia, sostiene che il piano di Poste Italiane sarà sospeso per qualche settimane e saranno considerate alcune eccezioni.
"A seguito della risoluzione approvata dal Consiglio regionale il 3 marzo - spiega Nava - abbiamo avviato immediatamente un dialogo con la Direzione nazionale di Poste italiane, ottenendo la sospensione del piano, che sarebbe dovuto entrare in vigore dal 13 aprile e la sua parziale revisione". "Abbiamo fatto presente le istanze dei nostri territori - aggiunge Nava - e le criticità del piano e abbiamo trovato disponibilità nel vedere riconosciute alcune specificità. Abbiamo concordato di completare congiuntamente l'analisi dei territori prima di dare definitiva attuazione al piano di Poste".  
La sospensione del piano di razionalizzazione di Poste Italiane riguarda anche il Friuli Venezia Giulia. E' prevista la chiusura di 19 uffici postali, molti dei quali in zone di montagna.
Anche il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, afferma che è “una battaglia vinta: stop al taglio di 100 uffici postali. Grazie all'impegno di Regione, Anci Toscana e Uncem il progetto di Poste Italiane è stato sospeso. Adesso studieremo, con Poste, un nuovo progetto che tenga conto delle esigenze di comunità locali e territori”.
Infine il delegato Anci ai piccoli Comuni, Massimo Castelli, ringrazia per il “lavoro congiunto dell'Anci e delle Regioni è stato sospeso il processo di riorganizzazione degli uffici postali, che avrebbe previsto la chiusura nelle realtà più piccole”, quindi aggiunge Castelli, “la chiusura dei piccoli uffici delle Poste non avverrà a partire dal prossimo 13 aprile”.


 

[Veneto] POSTE ITALIANE APERTE AL DIALOGO SUL PIANO INDUSTRIALE. ZAIA: “APPREZZO L’APERTURA MA NON ABBASSO LA GUARDIA”

[Lombardia] POSTE, NAVA: PIANO TAGLI SOSPESO, PRIMO RISULTATO RAGGIUNTO



( Giuseppe Schifini / 19.03.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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