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Regioni.it

n. 2692 - venerdì 27 marzo 2015

Sommario
- Riordino Province: prosegue il lavoro delle Regioni
- Istat: dati ancora incerti per industria e commercio
- UE: mancano troppi depuratori in Italia, terza infrazione
- Concessioni demaniali marittime: posizione sul riordino della legislazione
- Protezione civile: posizione sulla riforma del settore
- Immigrazione: minori non accompagnati e servizi di accoglienza

+T -T
Istat: dati ancora incerti per industria e commercio

Poletti: crescono in modo significativo nuovi contratti di lavoro a tempo indeterminato

(Regioni.it 2692 - 27/03/2015) L’Istat rende noti alcuni dati economici riferiti all’industria e al commercio al dettaglio.
In particolare per l’industria l'Istat rileva uno stato ancora di difficoltà del nostro sistema industriale, che vede quindi un calo sia nel mese di gennaio di quest’anno che nel corso dell’ultimo anno. E’ caratterizzato, invece, da segno positivo l’andamento industriale dell’auto.
Il fatturato nell'industria diminuisce a gennaio dell'1,6% rispetto a dicembre, con una flessione dello 0,9% sul mercato interno e del 3,1% su quello estero. Pertantoi si ritorna in negativo dopo il risultato positivo di dicembre 2014 (+1,4% su mese e +0,9% su anno).
Questo significa che su base annua la riduzione di gennaio è del 2,5%.
Come abbiamo visto bene invece l’industria automobilistica. Infatti il fatturato dell'industria autoveicoli cresce del 18,9% rispetto all'anno precedente. Aumenti anche per gli ordinativi di auto, del 14,2%. L'insieme dei mezzi di trasporto vede un aumento del fatturato del 10,1% ma un calo degli ordinativi del 9,2%.
Il fatturato dell'industria nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo diminuisce dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti (-0,6% per il fatturato interno e +1,0% per quello estero).
La maggiore flessione viene dalla componente interna dell'energia. Per gli ordinativi totali, si registra una diminuzione congiunturale del 3,6%, sintesi di un aumento dello 0,7% degli ordinativi interni e un calo del 9,0% di quelli esteri.
Per quanto riguarda le vendite al dettaglio di gennaio 2015 si segnala un aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente. Nella media del trimestre novembre-gennaio 2015, l'indice registra un aumento dello 0,1% rispetto al trimestre precedente.
L'indice del valore delle vendite di prodotti alimentari aumenta del 2,9%, quello dei prodotti non alimentari dell'1,0%.
Le vendite per forma distributiva evidenziano, nel confronto con il mese di gennaio 2014, un aumento sia per la grande distribuzione (+3,4%) sia, in misura più contenuta, per le imprese operanti su piccole superfici (+0,2%).
Infine per il futuro della nostra economia Confcommercio vede la crescita dovuta a particolari eventi straordinari, stimando un impatto positivo dall'Expo pari a 2,7 miliardi di euro che rappresenta lo 0,2% del Pil e lo 0,3% dei consumi totali. Mentre il Giubileo straordinario tra il 2015 e il 2016 porterà un beneficio al Paese fino allo 0,3% del Pil.
Un altro segnale positivo per la nostra economia, e anche sociale, proviene dai dati sulla crescita dell’occupazione nel nostro Paese. Infatti nei primi due mesi del 2015 si segnala un incremento di +79mila contratti a tempo indeterminato rispetto a un anno fa, per un aumento del 38,4%. Per i per giovani dai 15 ai 29 anni l’aumento è sopra il 40%.
Il Governatore della Bce alla Camera, Mario Draghi, afferma che è necessario fare le riforme e che in Italia ci sono ancora troppe microimprese e troppe banche.
Il Qe, spiega sempre Draghi, spingerà la crescita del Pil italiano di 1 punto percentuale entro il 2016.

Istat:
Commercio al dettaglioA gennaio 2015 le vendite aumentano dello 0,1% rispetto a dicembre e dell’ 1,7% in un anno

Fatturato e ordinativi dell’industriaA gennaio 2015 il fatturato diminuisce del 2,5% e gli ordinativi del 5,5% in un anno

Prezzi alla produzione dei servizi Nel IV trimestre 2014 prezzi alla produzione per i servizi di trasporto marittimo +8,7% sul trimestre precedente

Commercio estero extra UeA febbraio 2015 il saldo commerciale è pari a +2,8 miliardi (+1,3 miliardi a febbraio 2014)


( gs / 27.03.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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