Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2693 - lunedì 30 marzo 2015

Sommario
- Vetrella: non più margini per altri tagli al trasporto pubblico locale
- D'Alfonso: per trasporto locale servono azioni strutturali
- Il 2 aprile Conferenza delle Regioni
- Lorenzin: manovra per consentire a Regioni di sopportare mancato aumento
- Associazionismo comunale: risorse regionali concesse nel 2015
- Consiglio Ministri 27 marzo vara diversi provvedimenti

+T -T
Consiglio Ministri 27 marzo vara diversi provvedimenti

Esaminate alcune leggi regionali

(Regioni.it 2693 - 30/03/2015) Il Consiglio dei Ministri del 27 marzo 2015 ha esaminato diversi provvedimenti, tra questi la riforma della Rai, i fabbisogni standard per i Comuni, l’Attuazione della direttiva in merito al luogo delle prestazioni di servizi, l’Attuazione della decisione relativa alla semplificazione dello scambio di informazioni e intelligence tra le autorità degli Stati membri dell’Ue, le semplificazioni nello scambio di informazioni tra paesi UE e lo scambio di quote di emissioni di gas effetto serra.
Per quanto riguarda i fabbisogni standard si tratta in particolare dell’Adozione delle note metodologiche e dei fabbisogni standard per i Comuni in tema di istruzione pubblica, viabilità, trasporti, gestione del territorio e dell’ambiente, settore sociale e asili nido.
E’ stato quindi approvato in via definitiva un decreto del Presidente del Consiglio di attuazione del decreto legislativo n. 216 del 26 novembre 2010, “Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Città metropolitane e Province”. Il decreto segue quello già approvato il 23 luglio 2014.
Inoltre il Consiglio dei ministri è intervenuto sull’abrogazione del diritto di prelazione per i rifugi di Bolzano. Sono norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino – Alto Adige in materia di trasferimenti alle Province Autonome di Trento e di Bolzano dei beni demaniali e patrimoniali dello Stato e della Regione (decreto legislativo)
In particolare il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo recante norma di attuazione dello Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige recante modifica all’articolo 3 del decreto legislativo 21 dicembre 1998 n. 495, in materia di trasferimento alle province autonome di Trento e Bolzano dei beni demaniali e patrimoniali dello Stato e della Regione.
Il decreto legislativo abroga il diritto di prelazione previsto a favore degli attuali gestori degli immobili adibiti a rifugi alpini, trasferiti alla Provincia autonoma di Bolzano.
Un altro provvedimento riguarda le modifiche alla normativa vigente in materia di proporzione negli uffici statali della Provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego (decreto legislativo)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo recante norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige recante modifica all’articolo 20 ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, N. 752 in materia di proporzione negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego.
Lo schema normativo va a modificare la disciplina sulle dichiarazioni individuali nominative di appartenenza o aggregazione al gruppo linguistico rese dai cittadini della provincia di Bolzano che vogliono beneficiare degli effetti giuridici derivanti dall’appartenenza o dall’aggregazione ad uno dei tre gruppi linguistici (italiano, tedesco, ladino) presenti sul territorio provinciale. La nuova disciplina non prevede più una dichiarazione nominativa ed individuale da rendersi in sede di censimento generale della popolazione ma prevede una dichiarazione che può essere resa in qualsiasi momento da coloro che abbiano compiuto 18 anni. Tale dichiarazione ha efficacia solo dopo 18 mesi dal momento in cui è stata resa al fine di evitare dichiarazioni “di comodo” e dovrà essere consegnata al tribunale o alla stazione distaccata in relazione al luogo di residenza.
Il Consiglio dei Ministri ha tra l’altro approvato un decreto legislativo recante norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia concernente integrazioni al decreto legislativo 23 dicembre 2010, n. 274, in materia di sanità penitenziaria.
Il testo di modifica prevede il trasferimento al servizio sanitario regionale delle funzioni sanitarie per il superamento degli OPG, alla luce delle recenti disposizioni normative in materia, introducendo contestualmente importanti innovazioni in ordine agli interventi e percorsi sostitutivi all’internamento.
Il Consiglio dei Ministri ha inoltre approvato un decreto legislativo recante norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in materia di attività a rischio di incidente.
Le norme determinano il superamento dell’attuale regime transitorio e consentiranno alla Regione di assumere sul territorio regionale il ruolo di garante della sicurezza della popolazione e della tutela del patrimonio ambientale, attraverso il controllo, la prevenzione e la riduzione dei pericoli connessi alla presenza di stabilimenti a rischio di incidente rilevante.
Il Consiglio dei ministri è anche intervenuto sull’ Attuazione della direttiva europea relativa al controllo di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose.
La significativa novità del decreto legislativo consiste inoltre nel rafforzamento del ruolo di indirizzo del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, attraverso l’istituzione di un coordinamento per l’applicazione uniforme sul territorio nazionale della normativa introdotta, composto da rappresentanti delle amministrazioni centrali e locali interessate e dagli organi tecnici; importanti anche l’introduzione di una modulistica unificata, utilizzabile in formato elettronico per la comunicazione della notifica e delle altre informazioni da parte del gestore dell’impianto, il meccanismo della “deroga”, previsto dalla direttiva per le sostanze non in grado di generare incidenti rilevanti, il rafforzamento del sistema dei controlli, attraverso la pianificazione e la programmazione delle ispezioni negli stabilimenti, il rafforzamento delle misure necessarie a garantire maggiori informazioni al pubblico, nonché a permettere una più efficace partecipazione ai processi decisionali, in particolare nelle fasi di programmazione e realizzazione degli interventi nei siti in cui sono presenti stabilimenti a rischio di incidente rilevante. Sono state inoltre introdotte, senza pregiudicare i livelli di sicurezza attualmente assicurati, semplificazioni al sistema vigente che riguardano: l’eliminazione degli obblighi per i gestori “sotto soglia”, l’allineamento alle disposizioni della direttiva per quanto riguarda la possibilità di non predisporre il piano di emergenza esterna in caso di dimostrata assenza di effetti degli incidenti all’esterno dello stabilimento e l’eliminazione, su indicazione del Ministero competente, dell’obbligo di regolamentazione delle attività portuali.
Infine il Consiglio dei ministri ha esaminato alcune leggi delle Regioni e delle Province Autonome:
Per le seguenti regionali si è deliberata l’impugnativa:
Legge Regione Umbria n. 1 del 21/01/2015, “Testo unico governo del territorio e materie correlate”, in quanto varie disposizioni in materia di governo del territorio si pongono in contrasto con i principi fondamentali della normativa statale nelle materie “governo del territorio”, “produzione dell’energia” e “protezione civile” di cui all’art. 117, terzo comma, Cost., invadendo altresì la competenza riservata allo Stato dall’art. 117, secondo comma, lett. e), s), l) e m), Cost. in materia di “tutela della concorrenza”, di “tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali”, di “ordinamento civile e penale” e di “livelli essenziali delle prestazioni”. Legge Regione Basilicata n. 4 del 27/01/2015 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2015”, in quanto alcune disposizioni in materia di governo del territorio violano l’articolo 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione, che attribuisce alla competenza esclusiva dello Stato la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, nonché l'art. 117, secondo comma, lett. m), in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, l'art. 117, terzo comma, Cost., in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia, l'art. 118, primo comma, Cost., per lesione del principio di sussidiarietà, e l’art. 97 Cost. per violazione del principio di buon andamento dell'amministrazione. Legge Regione Basilicata n. 5 del 27/01/2015, “Legge di stabilità regionale 2015”, in quanto alcune disposizioni non indicano puntualmente la copertura finanziaria, in violazione del principio di copertura finanziaria di cui all’art. 81 Cost. Altre disposizioni in materia sanitaria contrastano con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica, con conseguente violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione.
Per le seguenti leggi delle Regioni e delle Province Autonome si è deliberata la non impugnativa:
Legge Regione Abruzzo n. 45 del 23/12/2014 “Rendiconto generale per l’esercizio 2012. Conto finanziario, conto generale del patrimonio e nota illustrativa preliminare”.
Legge Regione Piemonte n. 1 del 27/01/2015 “Provvedimenti per la riqualificazione della spesa regionale”.
Legge Regione Puglia n. 2 del 27/01/2015 “Norme per la conoscenza, la valorizzazione e il recupero dei trabucchi”.
Legge Regione Veneto n. 1 del 27/01/2015 “Modifiche della legge regionale 16 gennaio 2012, n. 5 "Norme per l'elezione del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale”.
Legge Regione Basilicata n. 6 del 27/01/2015 “Bilancio di previsione pluriennale per il triennio 2015-2017”.
Legge Provincia Bolzano n. 2 del 26/01/2015 “Disciplina delle piccole e medie derivazioni d’acqua per la produzione di energia elettrica”.
Legge Provincia Bolzano n. 1 del 26/01/2015 “Modifiche di leggi provinciali in materia di istruzione, di stato giuridico del personale insegnante e di apprendistato”.
Legge Regione Valle d’Aosta n. 3 del 20/01/2015 “Interventi e iniziative regionali per l'accesso al credito sociale e per il contrasto alla povertà e all'esclusione sociale. Abrogazione della legge regionale 23 dicembre 2009, n. 52 (Interventi regionali per l'accesso al credito sociale)”.
Legge Regione Liguria n. 2 del 28/01/2015 “Norme regionali per la promozione e la valorizzazione dell'amministrazione di sostegno, istituto previsto dalla legge 9 gennaio ”.
Legge Regione Campania n. 3 del 06/02/2015 “Modifica all'articolo 7, comma 5, della legge regionale 27 marzo 2009, n. 4 (Legge elettorale)”.
Legge Regione Basilicata n. 7 del 02/02/2015 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 3 maggio 2002, n. 16 "Disciplina generale degli interventi in favore dei lucani all'estero”.
Legge Regione Toscana pubblicata BUR n. 11 del 09/03/2015 “Disciplina dei referendum regionali previsti dalla Costituzione e dallo Statuto ”.
Legge Regione Lazio n. 1 del 09/02/2015 “Disposizioni sulla partecipazione alla formazione e attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea e sulle attività di rilievo internazionale della Regione Lazio”.
Legge Regione Toscana n. 12 del 03/02/2015 “Norme in materia di anagrafe pubblica dei consiglieri e degli assessori regionali. Modifiche alla l.r. 61/2012”.
Legge Regione Toscana n. 13 del 03/02/2015 “Disposizioni per il sostegno alle attività delle agenzie sociali per la casa”.
Legge Regione Umbria n. 3 del 06/02/2015 “Modificazioni ed ulteriori integrazioni della legge regionale 21 gennaio 2010, n. 3 (Disciplina regionale dei lavori pubblici e norme in materia di regolarità contributiva per i lavori pubblici”.

Comunicato stampa



( red / 30.03.15 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top