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Regioni.it

n. 2707 - martedì 21 aprile 2015

Sommario
- Immigrazione: Anci e Regioni a Governo, subito cabina di regia
- Apprendistato: tipologie contrattuali e revisione mansioni
- Def 2015: Garavaglia, forti preoccupazioni da parte delle Regioni
- Def: Audizioni Comuni e Province
- Def: Audizioni Bankitalia, Corte dei Conti e Ufficio parlamentare bilancio
- Conferenza Stato Regioni giovedì 23 aprile

+T -T
Apprendistato: tipologie contrattuali e revisione mansioni

Audizione Regioni al Senato in Commissione lavoro

(Regioni.it 2707 - 21/04/2015) “Per semplificare l’accesso dei giovani al mondo del lavoro occorre rafforzare, anche grazie all’attuazione del Jobs Act, i rapporti sul territorio tra scuola e impresa”. E’ quanto hanno sostenuto i rappresentanti della Conferenza delle Regioni nel corso di un’Audizione presso la Commissione Lavoro del Senato in merito all’esame dello schema di decreto legislativo sulle tipologie contrattuali e la revisione della disciplina delle mansioni. La delegazione era guidata dall'assessore Valentina Aprea, Coordinatore Vicario della Commissione Istruzione Lavoro ricerca e innovazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Hanno partecipano anche gli assessori al lavoro Philippe Achammer (Provincia autonoma di Bolzano) e Lucia Valente (regione Lazio).
L’obiettivo è quello di innalzare i risultati complessivi di relazione e quindi di sistema. Istruzione, formazione e mercato del lavoro devono integrarsi concretamente, in modo sempre più efficace. Si deve avere la possibilità di migliorare le proprie conoscenze e competenze per inserirsi nel sistema produttivo. La continua collaborazione tra scuole e imprese è quindi fondamentale. Per favorire questo nuovo percorso scuola-formazione-lavoro si deve procedere ad una semplificazione degli adempimenti e delle procedure di attuazione.
Il parere delle Regioni sul provvedimento è favorevole, in quanto buona parte degli elementi segnalati in materia di apprendistato sono stati recepiti nell’articolato dello schema di decreto legislativo. Ma restano ancora alcune criticità di merito e di metodo, da risolvere nel testo, che sono state evidenziate nel corso dell’Audizione dalla Conferenza delle Regioni.
Per il metodo si sottolinea come la normativa vigente preveda competenze concorrenti tra Stato e Regioni. E’ da prevedere quindi un confronto in sede di Conferenza Stato-Regioni. Vanno inoltre definiti meglio gli strumenti, come gli incentivi, per stimolare le imprese al ricorso del contratto di apprendistato. Va chiarita l’interazione con il nuovo contratto a tutele crescenti e un aumento degli sgravi contributivi per l’apprendistato di 1° e 3° livello, a fronte dei maggiori oneri formativi.
Per quanto riguarda il merito la Conferenza delle Regioni ha evidenziato l’importanza di mantenere la possibilità di conseguire il diploma di scuola secondaria superiore attraverso l’apprendistato di primo livello, in un’ottica di sviluppo organico dei sistemi formativi e nel rispetto delle normative regionali già operanti sui territori. Ciò anche in considerazione dei livelli EQF cui sono agganciati i titoli conseguibili con tale livello di apprendistato. In questo sistema duale, formazione e azienda, è da garantire soprattutto la “portabilità” del contratto all’interno di un sistema a sviluppo verticale.
E’ da prevedere l’avvio degli apprendistati di 1° e 3° livello con il calendario ordinario delle attività gestite dai sistemi di Istruzione, Formazione e dell’Università. E’ da chiarire il rapporto dell’apprendistato di primo livello rivolto ai minori con le normative poste a loro tutela, che possono limitare il loro inserimento nel contesto lavorativo. Va inoltre rafforzata la semplificazione procedurale del contratto di apprendistato di primo e di terzo livello, sia per il datore di lavoro sia per l’istituzione formativa che accoglie l’apprendista.
In alternativa le Regioni chiedono di prevedere l’intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni sullo stesso Protocollo, in sostituzione del previsto Parere.
Infine è da prevedere una indicazione a livello nazionale di attribuzione dei crediti formativi, previsti nel numero massimo di 60, al fine di evitare modalità di attuazione differenziate sul territorio.

25.03.15 Documento Approvato - Apprendistato: posizione sul DECRETO relativo aLLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E alLA REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLE MANSIONI


( Giuseppe Schifini / 21.04.15 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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