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Regioni.it

n. 2714 - giovedì 30 aprile 2015

Sommario
- Il 7 maggio Conferenza delle Regioni
- Economia: dati Istat, Eurostat e Bankitalia
- Cipe: tunnel Brennero e interventi per Lampedusa
- Consiglio dei Ministri 29 aprile: agricoltura e altri provvedimenti
- Conferenza Unificata il 7 maggio
- Gazzetta Ufficiale: la rassegna di marzo

+T -T
Consiglio dei Ministri 29 aprile: agricoltura e altri provvedimenti

Xylella, filiere latte e olio, realizzazione gasdotto TAP, aiuti a zone alluvionate...

(Regioni.it 2714 - 30/04/2015) Il Consiglio dei Ministri del 29 aprile 2015 ha affrontato diversi provvedimenti, tra questi anche il supporto operativo per Expo 2015, autorizzando con due distinti provvedimenti l’utilizzazione delle organizzazioni di volontariato della protezione civile e di personale militare per il supporto operativo necessario allo svolgimento dell’Esposizione universale.
E’ stato anche approvato in materia di agricoltura un decreto legge contenente disposizioni urgenti per il rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno delle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali.
Il decreto interviene in particolare a favore delle filiere del latte e dell’olio, e contiene misure per l’accesso al fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole che hanno subito danni a causa delle piogge alluvionali 2014 e delle infezioni di organismi nocivi ai vegetali, come la Xylella fastidiosa.
Per quanto riguarda il settore del latte sono previsti interventi urgenti per la gestione della fine delle quote. La norma prevede l’attuazione della disposizione comunitaria per il pagamento delle multe per l’ultima campagna lattiera in 3 anni e senza interessi. Gli allevatori interessati potranno presentare domanda all’AGEA entro il 31 agosto 2015.
Per non gravare ulteriormente sugli allevatori, con la norma si amplia la possibilità di compensazione tra produttori, nell'ambito della quota nazionale, per l’ultima campagna consentendo a chi ha superato le quote fino al 12% di compensare fino al 6%, cosa che prima non era prevista e che vedeva scattare la sanzione sull’intera percentuale di splafonamento.
E sempre nel settore agricolo sono stati effettuati anche i primi stanziamenti per i produttori colpiti dalla Xylella, il batterio che uccide gli ulivi.
E’ stabilita la deroga per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale, che segue la dichiarazione di calamità. Allo stesso tempo vengono destinati i primi 11 milioni di euro per gli interventi compensativi a favore dei produttori che hanno subito danni. 
È la prima volta che questa norma si applica a emergenze fitosanitarie provocate da infezioni degli organismi nocivi, prevista solo per eventi atmosferici. La procedura prevede che la Regione interessata possa fare richiesta della dichiarazione dello stato di calamità entro 60 giorni a partire dall’adozione, da parte delle competenti autorità nazionali ed europee, delle misure di contenimento o di eradicazione.
Inoltre per contrastare la crisi del settore olivicolo e oleario il Governo dà il via libera al Piano olivicolo nazionale con una dotazione di 20 milioni di euro nel triennio 2015-2017. Questo intervento fa parte di una più ampia azione operativa che prevede un coordinamento con le Regioni per far leva sui fondi europei dei Psr e rafforzare ulteriormente l’operazione a favore dei produttori. 
Sono stati anche prorogati gli aiuti per le piogge alluvionali 2014 e 2015. Nei territori colpiti dalle avversità atmosferiche di eccezionale intensità negli anni 2014 e 2015, le imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali che non hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura dei rischi possono accedere agli interventi per favorire la ripresa dell’attività economica e produttiva. Tutte le Regioni interessate, come ad esempio Toscana, Puglia e Liguria, in deroga ai termini stabiliti dal decreto legislativo 102/2004, possono deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi atmosferici, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto.
Inoltre per razionalizzare e garantire la realizzazione delle strutture irrigue, in particolare nelle regioni del sud Italia colpite da eventi alluvionali, la gestione commissariale ex AgenSud è soppressa e le relative funzioni sono trasferite ai competenti dipartimenti e direzioni del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Infine via libera alla autorizzazione per la realizzazione di TAP (Trans Adriatic Pipeline), il gasdotto di interconnessione delle reti di trasporto del gas dalla Turchia all’Italia.  Poiché la Regione Puglia aveva espresso il proprio diniego all’intesa sull’opera, il Presidente Nichi Vendola ha partecipato alla riunione e ha illustrato le ragioni del dissenso.
Il progetto sarà portato avanti nella totale osservanza di tutte le prescrizioni previste dalle amministrazioni intervenute nel procedimento, prevedendo anche le opportune misure per massimizzare le ricadute positive sull’economia del territorio e sulle attività tipiche locali.
L’infrastruttura ha conosciuto una lunga elaborazione e un’istruttoria complessa, durata alcuni anni, che ne ha vagliato in maniera approfondita tutti gli aspetti, a partire dalla compatibilità ambientale.
Con la decisione odierna, il Consiglio dei Ministri ha ribadito all’unanimità la rilevanza del gasdotto sotto il profilo della necessità di una diversificazione delle forniture energetiche, anche alla luce dell’esigenza di aprire un nuovo corridoio energetico per importare il gas prodotto nell’area del Mar Caspio in Italia e in Europa, in ottemperanza ad obblighi comunitari e internazionali assunti dall’Italia.

 

 

Sul sito dell’Ufficio per il programma di Governo è pubblicato il Report di monitoraggio aggiornato al 26 aprile (http://www.programmagoverno.gov.it/media/2306/report_26_aprile_2015.pdf), insieme agli elenchi dei http://www.governo.it/Presidenza/UPG/provvedimenti/index.html decreti attuativi adottati (http://www.programmagoverno.gov.it/focus-sui-decreti-attuativi/provvedimenti-attuativi/) e ai grafici sul tasso di attuazione (http://www.programmagoverno.gov.it/notizie/governo-renzi-adottato-il-61-1-dei-decreti-attuativi/).



( Giuseppe Schifini / 30.04.15 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
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