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Regioni.it

n. 2716 - martedì 5 maggio 2015

Sommario
- Camera: nuovo sistema elettorale dal 2016
- UE: buone le previsione economiche per l'Italia
- Distribuzione carburanti: sospeso sciopero impianti autostradali
- Elezioni regionali: 5 i candidati alla presidenza in Campania
- Screening neonatale per diagnosi precoce malattie ereditarie
- Gazzetta Ufficiale: la rassegna di aprile

+T -T
Camera: nuovo sistema elettorale dal 2016

(Regioni.it 2716 - 05/05/2015) E’ arrivato il 4 maggio il sì definitivo dell'Aula della Camera alla legge elettorale. L'Italicum è stato approvato a Montecitorio a scrutinio segreto con 334 voti a favore, 61 contrari e 4 astenuti. L’entrata in vigore è prevista per luglio 2016, i caposaldi sono: premio di maggioranza alla lista che supera il 40% dei voti, o ballottaggio tra i due partiti più votati se nessuno supera quella soglia; sbarramento al 3% e capilista bloccati.
Il fatto che la nuova legge elettorale entri in vigore dal 2016 è legato alla previsione entro quel termine possa essere stata approvata a riforma costituzionale, che prevede il superamento del bicameralismo perfetto e un Senato non più elettivo.
L'Italicum è un sistema proporzionale che assegna un premio di maggioranza (340 seggi su 630) alla lista che supera il 40%. Se nessun partito raggiunge tale percentuale, si svolge un secondo turno tra i due partiti più votati, per l'assegnazione di detto premio. I partiti perdenti si ripartiscono i 290 seggi rimanenti sulla base della percentuale di voti.
E’, come si è detto, fissato uno sbarramento al 3%: entrano alla Camera quindi tutti i partiti che abbiano superato tale soglia.
L'assegnazione dei seggi della Camera avviene proiettando le percentuali dei partiti ottenuti a livello nazionale su 100 collegi, in ognuno dei quali sono eletti 6-7 deputati.
Nei 100 collegi ciascun partito presenta una lista di 6-7 candidati: il capolista è bloccato (cioè è eletto automaticamente se scatta il seggio) mentre le preferenze valgono solo per gli altri candidati.
Sono possibili due preferenze, purché la seconda sia di genere diverso dalla prima. Se le due preferenze sono entrambe per candidati dello stesso sesso, la seconda preferenza è annullata. Le liste devono esser composte in modo da alternare un uomo ad una donna. Nell'ambito di ogni circoscrizione (Regione) i capilista di un sesso non devono essere superiori al 60% del totale. E' possibile che un candidato si presenti in più collegi, fino ad un massimo di 10.
La scheda vedrà a fianco del simbolo di ciascun partito il nome del capolista bloccato, e due spazi dove scrivere le due eventuali preferenze.
In Trentino Alto Adige e nella Valle d'Aosta si vota con i collegi uninominali, come il Mattarellum.
Potranno votare per corrispondenza i cittadini italiani che sono all'estero per almeno tre mesi o per motivi di studio (per esempio l'Erasmus), per lavoro o per cure mediche.


( sm / 05.05.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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