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Regioni.it

n. 2748 - lunedì 22 giugno 2015

Sommario
- Immigrazione: vertice Renzi-Regioni il 25 giugno
- Immigrazione: Ministri esteri UE, via libera operazione navale
- Umbria: Marini forma la nuova Giunta
- Turismo: regioni promuovono l'Appennino
- Idrocarburi: posizione su Decreto sicurezza operazioni in mare
- Emiliano, Oliverio e Pittella contro trivellazioni petrolifere in mare

+T -T
Turismo: regioni promuovono l'Appennino

Rilancio del progetto Ape: Appennino Parco d'Europa

(Regioni.it 2748 - 22/06/2015) Il ministro del Turismo e Cultura, Dario Franceschini, è intervenuto ad Ocre, comune dell’Abruzzo, ad un evento teso al rilancio del progetto Ape (Appennino Parco d'Europa). L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo turistico coordinato delle regioni attraversate dalla catena montuosa dell'Appennino.
“L'Italia – ha sostenuto Franceschini - ha un numero crescente di turisti internazionali e sarà sempre più così. L'Italia è una meta desiderata di viaggio in tutto il mondo, dobbiamo fare in modo che i turisti non vadano soltanto nelle grandi capitali dell'arte, come Venezia, Firenze, Roma ma vadano anche a vedere le bellezze dell'Italia che sono dappertutto”.
“In particolare, - aggiunge Franceschini - sull'Appennino si può lavorare su itinerari fantastici, luoghi come questo, cammini religiosi, itinerari straordinari, che attraversano borghi e città d'arte. E' un lavoro fantastico”. Per Franceschini si tratta di scelte strategiche da parte del Governo in materia turistica, "con una possibilità di sviluppo di un settore in crescita. I numeri del turismo italiano sono destinati a crescere - ha detto Franceschini - noi dobbiamo avere la forza e la capacità di mettere sul mercato offerte alternative, in modo da dirottare su altri territori i flussi turistici che ora invece si concentrano su poche città". 
E il rilancio Ape riparte da Expò. Infatti l'esposizione universale di Milano è l'occasione che le Regioni hanno scelto per presentare il nuovo progetto. “Siamo pronti a mettere sul tavolo progetti esecutivi con finanziamenti veri”, così l’assessore dell’Abruzzo, Giovanni Lolli (coordinatore della Commissione Turismo della Conferenza delle Regioni. Per Lolli “il brand di Ape sarà il made in Italy, cioè la promozione di patrimonio di storia e architettura dislocati sul territorio. È l'insieme dell'offerta di tutte le regioni centrali d'Italia, ma dobbiamo avere la forza di presentare modelli turistici adeguati ad una domanda in continuo cambiamento". L'Appennino, secondo Lolli e le Regioni, può rispondere a questa nuova esigenza se mette sul campo un modello di sviluppo turistico che "nasca dal basso e che coinvolga direttamente i territori. Un modello pubblico privato, in grado di mettere insieme gli operatori turistici privati e le istituzioni sul territorio".
L'Appennino potrebbe essere dunque l'alternativa che il mercato italiano sta cercando per diversificare l'offerta. Anche Lazio e Molise si sono dette pronte ad un nuovo patto interregionale su Ape e la linea politica è pronta per essere sposata anche da Emilia Romagna, Umbria, Toscana e Calabria. Individuata la strategia è necessario indicare anche gli strumenti per portare avanti il nuovo Ape. Per Giovanni Lolli è chiaro che "la parola d'ordine è 'lavorare insieme'. In sede di Conferenza delle Regioni - ha detto Lolli - abbiamo perfezionato un accorso Governo-Regioni su progetti integrati da inserire nel progetto Ape. Parliamo, in particolare, di infrastrutture come la Ciclovia, il Recupero di aree ferroviarie che sono state dismesse, la Rete sentieristica". 
"Il contratto di rete - aggiunge Lolli, parlando degli obbiettivi operativi - potrebbe essere lo strumento per avviare un'offerta integrata al turista. Con il contratto di rete è possibile avere l'accesso ai fondi comunitari e dunque mettere sul campo una programmazione affidabile".





( Giuseppe Schifini / 22.06.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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