Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2763 - martedì 14 luglio 2015

Sommario
- Conferenza delle Regioni il 16 luglio
- Spesa farmaceutica più lenta, ma è attesa una crescita futura del 30%
- Comitato Regioni: migranti, alimentazione e investimenti fra i temi
- Conferenza Unificata il 16 luglio
- Conferenza Stato-Regioni il 16 luglio
- Consiglio dei Ministri impugna due leggi regionali

Sessione plenaria l'8 e il 9 luglio

+T -T
Comitato Regioni: migranti, alimentazione e investimenti fra i temi

Il presidente dell'Abruzzo: si consolida il fronte anti-trivelle

(Regioni.it 2763 - 14/07/2015) Tutti i Paesi europei dovrebbero partecipare ad una redistribuzione equa dei migranti in Europa. Questo uno dei messaggi della risoluzione approvata il 9 luglio dalla plenaria del Comitato delle Regioni Ue, a Bruxelles .
“Bisogna accettare il meccanismo delle quote e ogni Paese deve farsi carico delle proprie” ha spiegato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, dopo la votazione.
Nel documento, il Comitato delle Regioni Ue afferma che questa crisi interessa tutta l'Europa, non solo il Mediterraneo, con un ruolo cruciale di regioni e città nell'accoglienza e nell'integrazione dei migranti.
“Passato anche il fatto che bisogna sostenere con fondi europei le regioni che sono in prima linea nell'accogliere i flussi migratori" aggiunge Cattaneo, secondo cui in questa occasione "la delegazione italiana ha fatto un buon lavoro, senza un approccio ideologico, ma con l'obiettivo di contribuire anche dal Comitato delle Regioni ad un orientamento della politica europea che finalmente si renda conto che questo problema non può essere gestito solo dai Paesi di confine e tantomeno dalle regioni e autorità locali di confine".
Di fronte ad un nuovo tentativo da parte di un blocco di Paesi dell'Est di rinviare il voto, racconta Cattaneo, “questa volta gli italiani hanno segnato un punto, con un lavoro di squadra, fatto bene, trasversale ai partiti. Io credo che sia così che si debba lavorare: meno slogan e più fatti a Bruxelles”.
Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Franco Iacop, che ha partecipato a Bruxelles ai lavori del Comitato delle Regioni ha condiviso un emendamento sulla collaborazione con i Governi stabili del Nord Africa, che ha l'obiettivo di ridurre le partenze e i rischi di morte in mare. Un altro emendamento a firma Iacop è stato inserito nel parere sul rafforzamento della democrazia rappresentativa e partecipativa.
Insomma Sindaci e Presidenti delle regioni della delegazione italiana al Comitato delle Regioni Ue sono “tutti uniti” nell'appello all'Europa perché “si occupi di questo problema e rifiuti le posizioni xenofobe, razziste e inaccettabili”. Così il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha sintetizzato la posizione delle autonomie all’ ingresso alla plenaria del Comitato delle Regioni Ue. Secondo Bianco, "il problema dell'immigrazione è un dramma”, per questo “come delegazione italiana, unitariamente” abbiamo votato “in modo compatto una risoluzione sui migranti, chiedendo tutti insieme, centrosinistra e centrodestra, che l'Unione europea si occupi di questo problema e rifiuti le posizioni xenofobe, razziste e inaccettabili”. In questo senso “l'auspicio di sindaci e presidenti delle regioni è di superare le resistenze” ha aggiunto Bianco, convinto che queste siano “sempre più localizzate in alcuni Paesi, mentre nei grandi Paesi ci sono segnali positivi”. Ora “occorre spingere ulteriormente e lo faremo unitariamente, tutti insieme in Europa" ha concluso il sindaco di Catania. “Siamo soddisfatti perché sui migranti si sta avviando una politica europea comune”, ha aggiunto Enzo Bianco, che è capo della delegazione italiana al Comitato delle Regioni.
La delegazione italiana - ha detto Bianco ai giornalisti - aveva fortemente voluto che il Comitato si occupasse del fenomeno migratorio nel Mediterraneo, che non è un'emergenza improvvisa ma una delle grandi questioni con le quali l'Unione europea dovrà confrontarsi nei prossimi anni”. Bianco peraltro ha incontrato anche una delegazione di sindaci libici, con i quali ha parlato anche del fenomeno migratorio tra le due sponde del Mediterraneo. “In Libia - ha spiegato Bianco – ci giochiamo una partita importante: se riusciamo a consolidare la sua democrazia, avremo degli interlocutori importanti. Mi ha fatto molto piacere incontrare questa qualificata delegazione di sindaci libici, che in questo momento sono le uniche autorità elette. Dobbiamo dunque partire proprio dalle democrazie locali per stabilire un rapporto di collaborazione”.
Altro argomento la difesa dei prodotti agroalimentari di qualità che passa per l'Europa. Il Comitato delle Regioni - nella stessa sessione plenaria - ha approvato una risoluzione sull'alimentazione sostenibile che punta sulla “produzione alimentare locale” e fa dei “prodotti agroalimentari di qualità certificata DOP e IPG con i loro standard di eccellenza definiti da rigorosi disciplinari di produzione” un “obiettivo imprescindibile”. E' quanto si legge nell'emendamento alla risoluzione, accolto, di cui prima firmataria è la presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, Simonetta Saliera. “Tra le produzioni locali - ha spiegato Saliera nel motivare l'emendamento durante la sessione del Comitato delle Regioni a Bruxelles - è doveroso menzionare quelle con certificazione di qualità, le quali sono sottoposte ad un sistema di controllo delle tecniche produttive e dei parametri di qualità e possono essere riconosciute come eccellenze”.
Sullo stesso tema dell'alimentazione sostenibile il Presidente del Consiglio regionale friulano, Iacop, ha ottenuto l'approvazione di un emendamento con il quale si chiede che siano favoriti e potenziati percorsi di collaborazione con i diversi livelli legislativi dell'Ue, degli Stati e delle Regioni europee, per una revisione della normativa su tracciabilità ed etichettatura dei prodotti. Un analogo emendamento di Iacop è stato approvato con riferimento al parere sul Programma di lavoro della Commissione europea per l'annualità 2016 nel contesto della produzione alimentare locale, in particolare dei prodotti agroalimentari di qualità certificata Dop e Igp.
Catiuscia Marini, presidente del Partito socialista europeo (Pes) al comitato delle Regioni Ue e Presidente dell’Umbria, sintetizzando il contenuto del suo intervento alla seduta plenaria ha spiegato che “non esiste l'Europa con la Grecia fuori. Dobbiamo utilizzare tutta la capacità politica di cui disponiamo come istituzioni Ue per trovare una soluzione politica, che mantenga non solo la Grecia nell'Ue, che mi pare scontato, ma anche la Grecia nell'eurozona”. “Il referendum - prosegue Marini - ci dice anche che forse queste politiche di austerità che sono state pensate per tenere in piedi l'Europa, in realtà ne stanno allontanando i cittadini, perché non ci risolvono né i problemi del debito, né quelli della crescita. E quindi forse dobbiamo affrontare una diversa politica economica europea, per cui serve uno sforzo di creatività e di fantasia politica, ascoltando anche economisti che hanno ricette un po' diverse dall'austerità”. “Si è voluto far credere in questi anni che le istituzioni europee vivevano se viveva la politica di austerità e che senza politica di austerità non ci sarebbe stata l'Europa - conclude –ma questa è una cosa infondata, che come socialisti europei vogliamo anche smontare negli argomenti politici”.
Altro argomento trattato è quello delle ricerche degli idrocarburi in mare e il Presidente dell'Abruzzo, Luciano D'Alfonso, a margine della sua partecipazione alla plenaria del Comitato delle Regioni Ue, ha detto che sul 'no' alle trivelle nel mare Adriatico oltre all'Abruzzo “c'è una posizione unanime di Marche, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria”, tutte parte della strategia europea della macroregione Adriatico-Ionica. Commentando la proposta di un referendum abrogativo 'anti-trivelle' dell'assessore abruzzese all'ambiente, Mario Mazzocca, D'Alfonso ha promesso che in difesa del mare l'intenzione è quella di “usare tutti gli strumenti che l'ordinamento ci consente”, che includono anche “attività
davanti alle magistrature amministrative competenti per i provvedimenti dei singoli ministeri”. Questo non significa rinunciare al dialogo con il governo: “riteniamo che ci sia ancora spazio a livello politico per trovare una soluzione che salvaguardi" il prezioso ambiente marino, ha sottolineato il Presidente dell'Abruzzo, confermando che presto “ci sentiremo con le altre regioni della macro-regione Adriatico-Ionica, anche di altri Paesi”. Inoltre "nella strategia adriatico-ionica la difesa del mare è una priorità strategica e noi la faremo valere" ha concluso D'Alfonso, ricordando la difesa dell'Adriatico “soprattutto come grande infrastruttura turistica”.
Favorire la ripresa degli investimenti, è questo l’appello del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in occasione della seduta plenaria del Comitato delle Regioni Ue. “Scorporare i cofinanziamenti dei fondi strutturali europei dal Patto di stabilità”. Ed “è una posizione comune di tutte le Regioni”, afferma Rossi che cifre alla mano descrive una situazione “drammatica”.
Sulla base dei dati Eurostat - spiega il presidente toscano - "abbiamo ricostruito che gli investimenti pubblici e privati fatti nei 28 Paesi Ue nel periodo 2008-2014 sono stati inferiori rispetto a quelli del 2000-2007, per un importo medio annuo di 400 miliardi, per un totale di 2800miliardi di investimenti persi. L'Italia ha perso più di 600 miliardi, la Toscana ha
qualcosa come sette miliardi, nonostante sia una delle Regioni che hanno saputo fare attrazione meglio delle altre e nonostante i dati economici siano migliori della media del Paese”. La cosa più semplice "per riprendere la via dello sviluppo e la necessità di attivare investimenti pubblici e privati è che il cofinanziamento delle Regioni, quello che serve per attivare le risorse europee, sia tolto dal cosiddetto patto di stabilità. Ci diano insomma la possibilità di investire 62 milioni”.

 
[Comitato delle Regioni] - Markkula e Moedas: regioni e le città sono agenti chiave per l'innovazione aperta 

Alimentare: Comitato Regioni difende prodotti certificati 

Lombardia premiata come Regione imprenditoriale europea 2016 

Ue: Iacop a lavori Comitato Regioni e Calre 

Europa-Regioni: Comitato Ue, su migranti coinvolgere tutti 

Ue: a Lombardia premio 'Regione imprenditoriale 2016' 

[Comitato delle Regioni] - Regioni chiedono al Parlamento europeo di unire le forze per mettere credito alle PMI nel cuore di Capital Markets dell'Unione - 08.07.2015 

Fondi Ue: Rossi,permettano scorporo cofinanziamenti da Patto 

Trivelle: D'Alfonso,contrarie 6 regioni da Marche a Calabria 

Europa-Regioni: D'Alfonso,sei contrarie a trivelle Adriatico 

Europa-Regioni: Marini, deve restare in Ue e nell'eurozona

Dal sito del Comitato delle Regioni:

Facing migration : regions and cities calling for more solidarity - Durata: 4 minuti, 3 secondi.

Enrico Rossi sulla crisi greca - Comitato europeo delle regioni - Durata: 74 secondi.

 


( Stefano Mirabelli / 14.07.15 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top