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Regioni.it

n. 2771 - venerdì 24 luglio 2015

Sommario
- Firmato l'accordo Whirlpool
- Migranti: parere su decreto per accoglienza
- Esteri: parere su documento di programmazione e indirizzo 2015-2017
- Rapporti su invalidità (Istat) e malattie rare (Uniamo)
- Crocetta all'Assemblea regionale siciliana: non mi dimetto
- Pareggio bilancio e patto stabilità: pareri su decreto per certificazione

Due documenti della Conferenza delle Regioni del 16 luglio

+T -T
Pareggio bilancio e patto stabilità: pareri su decreto per certificazione

(Regioni.it 2771 - 24/07/2015) Il decreto del ministro dell'Economia e delle Finanze, concernente il monitoraggio e la certificazione del rispetto degli obiettivi del pareggio di bilancio ha ricevuto un parere positivo dalle Regioni e dalla Province autonome. Il parere favorevole è stato espresso nella conferenza Stato-Regioni del 16 luglio. In quella occasioni sono stati presentati al Governo due documenti i osservazioni e considerazioni: il primo riguarda le Regioni a statuto ordinario e la regione Sardegna, il secondo riguarda invece tutte le altre Regioni ad autonomia speciale e le due province autonome di Trento e Bolzano.
Si riportano di seguito i testi integrali dei due documenti che sono stati anche pubblicati sul sito www.regioni.it (sezione "Conferenze").
Punto 5) O.d.g. Conferenza Stato-Regioni
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole alla bozza di
decreto in quanto il testo è in linea con le disposizioni normative (Si segnala un refuso nel testo all’inizio di pagina 4 ove le parole “all’estinzione anticipata del debito” andrebbero sostituite con “alla riduzione del debito”).
Evidenzia che quanto previsto negli allegati A e B, nella parte in cui si afferma che costituisce rispetto degli equilibri di bilancio corrente e finale anche la gestione in termini di cassa sanitaria, andrebbe modificato in quanto l’art. 1 comma 463 della legge di stabilità 2015 prescrive il rispetto di un saldo di parte corrente e finale di competenza ed uno di cassa non distinguendo fra gestione sanitaria e gestione non sanitaria.
Va conseguentemente modificato anche il modello 4c15 dell’allegato B.
La distinzione fra cassa-gestione sanitaria e cassa-gestione non sanitaria potrà essere mantenuta ai meri fini del monitoraggio previsto dal comma 470.
Occorre, comunque, un’urgente riflessione in ordine al trattamento della gestione della cassa sanitaria ai fini del conseguimento dei complessivi obiettivi di cassa delle Regioni.
In relazione all’Intesa, sancita in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 26 febbraio 2015, riguardo al taglio di 750 milioni del Fondo di sviluppo e coesione al paragrafo C, si ritiene che, ove la singola Regione accedesse all’ipotesi di rimodulare gli interventi poiché in questo caso l’operazione sconta solo l’effetto in termini di saldo netto da finanziare al contrario dell’ipotesi in cui le Regioni portano a termine i progetti pagandoli con risorse regionali senza chiedere il rimborso del credito allo Stato che sconta il contributo sia in termini di indebitamento netto che di saldo netto da finanziare, la Regione sia considerata adempiente se al termine dell’esercizio finanziario si manifesta un miglioramento dei saldi di cui al comma 463 (avanzo) pari al taglio previsto sul fondo di sviluppo e coesione (o per quella parte non coperta da altre opzioni).
Roma, 16 luglio 2015
Punto 4) O.d.g. Conferenza Stato-Regioni
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole in quanto il decreto è in linea con le disposizioni normative. Si evidenzia che quanto previsto negli allegati A e B, nella parte in cui si afferma che costituisce rispetto degli equilibri di bilancio corrente e finale anche la gestione in termini di cassa sanitaria, andrebbe modificato in quanto l’art. 1 comma 463 della legge di stabilità 2015 prescrive il rispetto di un saldo di parte corrente e finale di competenza ed uno di cassa, non distinguendo fra gestione sanitaria e gestione non sanitaria.
Va conseguentemente modificato anche il modello 4c15 dell’allegato B.
La distinzione fra cassa-gestione sanitaria e cassa-gestione non sanitaria potrà essere mantenuta ai meri fini del monitoraggio previsto dal comma 470.
Si evidenzia la necessità di procedere con urgenza ad una riflessione in ordine al trattamento della gestione della cassa sanitaria ai fini del conseguimento dei complessivi obiettivi di cassa delle Regioni.
Inoltre si chiede che le spese connesse alla attuazione legge n. 56 del 7 aprile 2014 Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni” siano escluse dal pareggio di bilancio.


( red / 24.07.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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