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Regioni.it

n. 2789 - mercoledì 16 settembre 2015

Sommario
- Chiamparino convoca la Conferenza delle Regioni per il 17 settembre
- Ocse taglia per l'Italia le stime del Pil, ma rialza quelle della crescita
- Chiamparino e Fassino chiedono un confronto con Renzi
- Rossi: sviluppo rurale, Regioni candidate a gestire investimenti
- Veneto: Zaia ridefinsce le deleghe agli assessori
- Liguria e Lombardia lavorano insieme su sanità e turismo

+T -T
Rossi: sviluppo rurale, Regioni candidate a gestire investimenti

Approvati piani nelle Marche e in Provincia autonoma di Bolzano

(Regioni.it 2789 - 16/09/2015) Per il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, “le Regioni, che hanno già esperienza con i fondi dello Sviluppo Rurale, sono le candidate ideali a gestire tutte le misure di investimento in agricoltura”. Rossi lo ha dichiarato nel corso dell'audizione alla commissione agricoltura del Parlamento Europeo a Bruxelles.
La necessità è quella di semplificare e rendere più efficiente il sistema di erogazione dei fondi comunitari in agricoltura, che avviene attraverso un doppio binario, quello della Pac: gli aiuti diretti e le misure sugli investimenti dello Sviluppo Rurale.
In tal senso Rossi ha ricordato che in Toscana i fondi comunitari portano risorse consistenti all'agricoltura. “Nel 2014 - ha ricordato Rossi - i pagamenti diretti effettuati per il primo pilastro sono pari a 187 milioni di euro, mentre i fondi dello sviluppo rurale erogati sono stati pari a 168 milioni di euro”.
“Per il futuro - sostiene Rossi - dobbiamo chiederci se è giusto mantenere l'attuale assetto con tutte le varietà di intervento, oppure non sia più opportuno omogeneizzare e razionalizzare gli interventi. Io credo che sarebbe opportuno che tutti i pagamenti legati alla superficie siano assicurati nell'ambito del primo pilastro, mentre le misure legate agli investimenti afferiscano al secondo pilastro, ossia alla politica di sviluppo rurale”.
Di recente alcune regioni, come le Marche e la Provincia autonoma di Bolzano, hanno approvato i loro piani per lo sviluppo rurale.
Il vicepresidente e assessore all’Agricoltura della regione Marche, Anna Casini, ha spiegato che l’approvazione del provvedimento ha permesso “alle Marche - insieme a Emilia Romagna, Veneto, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Lombardia, Umbria e Molise – di essere  tra le prime regioni ad avere disponibili i fondi Feasr (Fondo agricolo europeo per lo sviluppo rurale) per il proprio territorio: si tratta di 538 milioni di risorse pubbliche da utilizzare entro il 2020”.
La Giunta della Provincia autonoma di Bolzano ha comunicato l’approvazione del programma di sviluppo rurale con la scelta dei territori “Leader”.
Sono sei i territori "Leader" selezionati nell'ambito del programma di sviluppo rurale 2014-2020 finanziato dalla UE.
L'assessore Arnold Schuler sottolinea che "sono rappresentati tutti i comprensori altoatesini, con una diffusione sul territorio molto più capillare rispetto al passato".
I sei territori Leader che avranno accesso alle procedure di sostegno previste dalla UE sono i seguenti: Val Venosta, zone di confine, Alpi di Sarentino, Dolomiti Val d'Isarco, Alta Val d'Isarco 2020 e Val Pusteria. “Si tratta di un'iniziativa estremamente importante per una regione come l'Alto Adige - ha spiegato Arnold Schuler - e che può contare su finanziamenti europei maggiori rispetto al passato: in totale, infatti, verranno incentivati progetti nell'ambito del programma di sviluppo rurale 2014-2020 per un totale di circa 20 milioni di euro”.

 

[Marche] Approvato il piano di sviluppo rurale 2014-2020 – Vicepresidente Casini: ”Entro ottobre i bandi”

[Toscana] Agricoltura, Rossi a Bruxelles: "Alle Regioni tutte le misure di investimento sullo sviluppo rurale"

AGRICOLTURA: ROSSI, A REGIONI LE MISURE DI INVESTIMENTO SU SVILUPPO RURALE

[Bolzano] Dalla Giunta: programma di sviluppo rurale, scelti i territori Leader



( gs / 16.09.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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