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Regioni.it

n. 2790 - giovedì 17 settembre 2015

Sommario
- Chiamparino: Commissioni Conferenza Regioni, scelta condivisa
- Conferenza delle Regioni: le nuove Commissioni
- Riforma del Senato: Serracchiani, Emiliano, De Luca
- Commissioni Conferenza Regioni: Zaia, Marini, Rossi e Venturi
- Migranti: Chiamparino, il "sistema Paese" sta funzionando
- Chiamparino: risparmi in sanità reinvestiti nell'innovazione

+T -T
Migranti: Chiamparino, il "sistema Paese" sta funzionando

(Regioni.it 2790 - 17/09/2015) “Nel suo complesso il Piano concordato tra Stato e Regioni funziona". Lo ha detto il Presidente della Regione Piemonte e della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, nel corso dell'audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sui migranti, presieduta da Gennaro Migliore.
“I dati di accoglimento dei migranti si avvicina alla percentuali concordate - ha spiegato - tanto è che a febbraio 2015, la Sicilia è passata dal 55% al 20%". Nel suo complesso quindi “l'accoglienza del sistema-Paese” ha fatto “significativi progressi”.
Chiamparino ha sottolineato che l'obiettivo "è di rendere sempre più diffusa e capillare sul territorio" l'accoglienza. Ha però segnalato "il problema dei tempi di identificazione delle persone" che a vario titolo sono arrivate in Italia che si "aggira su circa 18 mesi" il che è troppo lungo.
Perchè non utilizzare una parte del personale delle Province per vagliare la posizione dei migranti e capire in tempi rapidi se hanno diritto o no allo status di profughi? E’ questa una delle proposte arrivate dal presidente della Conferenza delle Regioni. "Se il problema dell'accelerazione delle pratiche è il personale - ha ragionato Chiamparino - perchè non utilizzare il personale delle Province?". Chiamparino ha aggiunto che in Piemonte si è registrata una risposta inaspettata da parte di tanti cittadini che hanno messo a disposizione dei migranti i propri immobili. "Molti - ha detto - hanno immobili sfitti e li hanno messi a disposizione, anche chiamandomi personalmente. E' necessario trovare una normativa che garantisca tutti. In Piemonte, anche quando sono stato sindaco, non ho mai trovato una realtà cooperativa che fosse fonte di malversazione, non posso escludere per principio che questo possa avvenire ma finora non si è verificato. Bisognerebbe affiancare il sistema delle cooperative ad un altro che interloquisca con i gruppi di famiglie e questo può essere un utile modello che può funzionare", ha aggiunto.
"Io non metto in discussione che le istituzioni europee abbiano fatto la loro parte ma il peso delle istituzioni europee sui singoli Stati è insufficiente al bisogno, questa è la mia opinione, e non solo in questa materia". Secondo Chiamparino, che ha precisato di non voler fare del populismo, "non essere troppo acritici verso l'Europa non aiuta". "Evidentemente il peso delle istituzioni sui comportamenti dei singoli Stati non è così cogente come vorremmo: come non capire che proprio quell'Europa dei popoli, che non c'è, ha come pilastro il fatto che questo fenomeno epocale deve essere governato nel senso dell'accoglienza e dell'integrazione".
"Dal punto di vista generale esprimo l'insoddisfazione rispetto alle politiche di accoglienza e distribuzione sul territorio dell'Ue. Ognuno ha le sue posizioni. Alcuni passi in avanti sono stati fatti tra contraddizioni dall'Ue e sono in parte dovuti all'impulso dato dal governo italiano che ha imposto la dimensione del fenomeno". "Gli stati si muovono quando il fenomeno ti piomba addosso e questo mostra una mancanza di lungimiranza politica nel governo di un fenomeno che ha carattere epocale", ha aggiunto.
"Finora comuni che si siano ribellati agli arrivi di migranti non ci sono stati". "Non mancano le criticità ma tutt'altro di quanto vedo raccontato in televisione". Il problema evidenziato da Chiamparino è che "i sindaci che fanno lavorare queste persone lo fanno rischiando. E' un tema da approfondire: se fosse possibile senza oneri per lo stato abbinare l'inserimento in comunità con la disponibilità a prestare lavoro, con tutte le garanzie, sarebbe importante".

dal canale webTV della Camera:
http://webtv.camera.it/archivio?id=8325&position=0

 



( sm / 17.09.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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