Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2798 - martedì 29 settembre 2015

Sommario
- Ok a due decreti per evitare aumento accisa benzina e per decoro scuole
- Def: audizione della Banca d'Italia al Senato
- Tagli sanità: Veneto ricorre alla Consulta
- Reti d'impresa e contratti pubblici: guida per stazioni appaltanti
- Federalismo: Ugo Rossi, Enrico Rossi e Arno Kompatscher
- Farmacie: nuova "carta della qualità" di Federfarma e Cittadinanzattiva

Consiglio dei Ministri del 29 settembre

+T -T
Ok a due decreti per evitare aumento accisa benzina e per decoro scuole

(Regioni.it 2798 - 29/09/2015) Il Consiglio dei ministri del 29 settembre 2015 (presieduto dal Ministro dell’economia Pietro Carlo Padoan) ha dato il via libera a due decreti legge.
Il primo provvedimento riguarda misure urgenti per la finanza pubblica. Nello specifico il testo – si legge nella nota diffusa da Palazzo Chigi - evita l’aumento dell’accisa sui carburanti che sarebbe dovuta scattare dal 30 settembre 2015 come clausola di salvaguardia per la mancata autorizzazione da parte della Commissione europea al meccanismo del Reverse Charge per l’Iva nel settore della grande distribuzione. A compensazione dei relativi effetti finanziari si provvede, per l’anno 2015, mediante  quota  parte  delle  maggiori  entrate dalla Voluntary Disclosure per la regolarizzazione dei capitali detenuti all’estero, attestate e acquisite dall’Agenzia delle Entrate nel medesimo anno.
Inoltre il termine per l’adesione alla procedura di collaborazione volontaria per la regolarizzazione dei patrimoni detenuti all’estero viene prorogato dal 30 settembre 2015 al 30 novembre 2015. L’integrazione dell’istanza e la documentazione possono essere presentate entro il 30 dicembre 2015. La proroga, in presenza di un numero molto elevato di richieste di adesione pendenti, risponde all’esigenza di riconoscere più tempo per completare gli adempimenti previsti, tenuto conto delle problematiche di recepimento della necessaria documentazione, anche in ragione del fatto che l’acquisizione richiede il coinvolgimento di soggetti esteri. Inoltre, è previsto anche per coloro che abbiano già presentato l’istanza entro la data di entrata in vigore del presente decreto, la possibilità di produrre i relativi documenti entro il 30 dicembre 2015. Il decreto conferma che le norme sulla collaborazione volontaria non hanno alcun impatto sull’applicazione dei presidi previsti dal decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, in materia di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.  
Il secondo decreto legge contiene disposizioni urgenti in materia economico-sociale e per interventi urgenti sul territorio. Nello specifico il testo prevede: misure a favore delle aziende in amministrazione straordinaria. Al fine di favorire il risanamento delle aziende poste in amministrazione straordinaria, il decreto-legge introduce una modifica all'articolo  57 della legge 270 del 1999 finalizzata a evitare che, al termine della scadenza del programma approvato dal Ministero dello sviluppo economico (12 mesi se indirizzato alla cessione, 24 mesi se finalizzato alla ristrutturazione economico-finanziaria), si arrivi all’automatico fallimento dell’azienda nel caso in cui il programma non sia stato realizzato in tutto o in parte.  A questo scopo viene prevista la facoltà per il Ministero dello sviluppo economico, in caso di programma di cessione dei complessi aziendali, di prorogare la scadenza del programma per un massimo di 12 mesi per consentire la prosecuzione dell’esercizio d’impresa senza pregiudizio per i creditori.
Il provvedimento contiene anche misure per garantire il decoro degli edifici scolastici. Per assicurare una celere prosecuzione degli interventi relativi al piano straordinario “Scuole belle” per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici, si dispone l’utilizzo immediato delle risorse già assegnate dal CIPE nella seduta del 6 agosto 2015, nell’importo di 50 milioni di euro per l’anno 2015 e di 10 milioni di euro per l’anno 2016, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, programmazione 2014-2020. Inoltre, viene autorizzata la spesa di ulteriori 50 milioni di euro per l’anno 2015, cui si provvede mediante una corrispondente riduzione del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione.
Infine il decreto contiene anche misure finanziarie per interventi a Parma e Piacenza. Per l'anno 2015, per far fronte ai danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici che nei giorni 13 e 14 settembre 2015 hanno colpito il territorio delle province di Parma e Piacenza, l'obiettivo del patto di stabilità interno è ridotto di 2,5 milioni di euro per la provincia di Parma, di 6,5 milioni di euro per la provincia di Piacenza e di complessivi 3,679 milioni di euro ripartiti fra i comuni interessati dall’evento che sono:
- nella provincia di Parma: Albareto, Bardi, Bedonia, Calestano, Compiano, Palanzano, Pellegrino e Varsi;
- nella provincia di Piacenza: Bettola, Bobbio, Farini, Ferriere, Lugagnano Val D'arda, Morfasso, Piacenza, Podenzano, Ponte dell'Olio, Pontenure, Rivergaro, San Giorgio Piacentino, Travo, Vigolzone.




( red / 29.09.15 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top