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Regioni.it

n. 2801 - venerdì 2 ottobre 2015

Sommario
- Lorenzin: livelli essenziali sono priorità, attuarli con legge di stabilità
- Ogm: Italia comunica a UE lo stop a coltivazioni geneticamente modificate
- Istat su andamento economia italiana
- Fondi UE: De Vincenti ha incontrato Pittella, Emiliano e Frattura
- Apprendistato: osservazioni su decreto per standard e percorsi
- Appalti: Anna Casini nuovo Presidente di Itaca

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Lorenzin: livelli essenziali sono priorità, attuarli con legge di stabilità

Zingaretti: sul fondo sanitario confronto aperto

(Regioni.it 2801 - 02/10/2015) Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, in audizione alla XII Commissione Igiene e Sanità del Senato garantisce che i Livelli essenziali di assistenza, che sono alla Conferenza Stato-Regioni, rappresentano una “priorità” ed è opportuno che “vengano attuati con la legge di stabilità 2016: il budget necessario calcolato è di circa 900 milioni ed è indispensabile che nel fondo 2016 ci siano questi soldi, per realizzare i Lea e il nomenclatore delle protesi. Questo è un obiettivo da portare a casa”.
Quanto alle Regioni, Lorenzin ha voluto quindi "spezzare una lancia per loro, perché ogni tanto se le meritano: sono state aperte ad accogliere tutti i suggerimenti che possono venire nella conferenza. Il punto di caduta, infatti, sarà condiviso da tutti, insieme agli stakeholder che sono i medici". Il ministro ha poi fatto qualche esempio, come quello delle risonanze magnetiche: "Oggi si fanno 220mila risonanze magnetiche inappropriate, prima di aver espletato altri strumenti diagnostici più appropriati. E questa è una realtà che costa 40 milioni di euro". Ma, ha precisato ancora Lorenzin, “il medico che fa prescrizioni inappropriate, inserendosi in una normale attività professionale, non verrà mai chiamato e mai sanzionato. Quindi qui parliamo in modo chiaro di comportamenti abnormi e reiterati, comportamenti che sono già stati perseguiti con altri strumenti”. Lo scopo del provvedimento, ha ribadito, “non è punitivo nei confronti dei medici, ma ha l'obiettivo di segnare una rotta verso l'appropriatezza”.
Rispetto poi ai cittadini, “non cambia nulla e le circa 200 prestazioni potranno essere sempre e comunque erogate. Quello che cambia- ha infine concluso Lorenzin - è il rapporto col medico, che avrà uno strumento in più per erogarle”. Proprio per garantire l'applicazione uniforme delle norme in modo omogeneo su tutto il territorio il ministro ha chiesto una Conferenza Stato-Regioni per stabilire insieme le modalità applicative del decreto, in modo condiviso, affinché si abbiano uguali criteri in tutta Italia - ha rassicurato il ministro - ed ho ricevuto una risposta positiva dalle Regioni”.
Un cenno sulla “questione risorse” l’ha fatto anche il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che ha sottolineato come “sul fondo alla sanità” ci sia “un confronto aperto e credo che la strada da seguire sia quella di ridurre i costi, efficientando la spesa e non tagliando i servizi. Bisogna con pazienza concentrarsi sulla sfida dell'innovazione riducendo gli sprechi e migliorando i servizi". E “per la riorganizzazione della sanità del Lazio”, afferma Zingaretti, “ci sono buone notizie” . Essere riusciti a mettere la spesa sotto controllo ma andando avanti con la riorganizzazione, con gli investimenti, con l'inaugurazione di nuovi reparti è sicuramente un dato positivo perché siamo usciti dalla stagione drammatica dei tagli. Tra qualche giorno inizieremo le aperture dei nuovi pronto soccorso a Roma e continueremo con l'inaugurazione di interventi e nuovi reparti in giro per il Lazio. Noi siamo dentro una fase di superamento della stagione commissariale basti pensare aver triplicato le deroghe alle assunzioni e per quanto riguarda il Giubileo, l'avvio di assunzioni di alcune centinaia di nuovi operatori a tempo determinato. È una fase complessa ma finalmente positiva. Ora bisogna stringere i tempi e continuare nel perseguire questi obiettivi” ha concluso il Presidente della Regione Lazio.
 
 
 

 


( red / 02.10.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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