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Regioni.it

n. 2808 - martedì 13 ottobre 2015

Sommario
- Chiamparino: in sanità servono almeno due dei tre miliardi previsti
- Toti: sempre più ridotta possibilità di spesa in sanità
- Serracchiani: sulla sanità il ragionamento è aperto
- Pittella: fondo sanità di 111 miliardi
- Rossi: su legge di stabilità timide aperture
- Senato approva la sua riforma

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Chiamparino: in sanità servono almeno due dei tre miliardi previsti

Incontro Governo-Regioni sulla legge di stabilità

(Regioni.it 2808 - 13/10/2015) “Nell’incontro di oggi con il Governo sulla Legge di stabilità abbiamo apprezzato la disponibilità di lavorare ad un accordo su soluzioni di risparmi finanziari da noi proposte, ma che sono tecnicamente al di fuori del Fondo Sanitario Nazionale”. Lo ha dichiarato Sergio Chiamparino, presidente della Conferenza delle Regioni.
“Per quanto riguarda invece la sanità abbiamo ribadito che sono indispensabili ulteriori risorse, servono almeno due dei tre miliardi previsti di aumento del fondo. Senza di questi, infatti, è difficile far fronte anche alle richieste di accesso ai farmaci innovativi, all’implementazione dei livelli essenziali di assistenza e al rinnovo dei contratti”.

 
 

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Toti: sempre più ridotta possibilità di spesa in sanità

(Regioni.it 2808 - 13/10/2015) “Il fondo della sanità è più vicino ai 111 che ai 112 miliardi”. Dopo l’incontro Governo-Regioni sulla legge di stabilità il vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, si è detto molto preoccupato per la troppo ridotta possibilità di spesa in sanità.
“Io spero che qualcosa possa ancora essere guadagnato per il fondo sanitario ma parliamo di briciole. La stretta alla spesa delle Regioni c'è alcuni strumenti tecnici potrebbero solo mitigarne l'impatto”.
“Il governo – spiega Toti - si è preso qualche ora per finire i conti complessivi della manovra, vedremo quali saranno i definitivi saldi. Continua una politica dei tagli che ci porterà a doverci sedere a un tavolo per discutere su quali poteri restano alle Regioni dopo la brutta riforma al Senato. Se le risorse non ci sono l'autonomia finisce. Al netto questa manovra riduce ...

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Serracchiani: sulla sanità il ragionamento è aperto

(Regioni.it 2808 - 13/10/2015) Il fondo sanitario per il 2016 sarà di 111 miliardi. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani, che ha commentato al termine dell’incontro con il Governo a Palazzo Chigi che “intanto è questo. Poi bisognerà fare un ragionamento con il Governo”.
"Abbiamo parlato con il Governo anche alla luce di alcune sentenze della Corte Costituzionale. Siamo consapevoli che ci sono dei problemi ma li stiamo affrontando con il Governo, nelle prossime ore cercheremo di sciogliere alcuni nodi”, ha sostenuto Serracchiani. Per quanto riguarda i tagli di voci fuori dal sistema sanitario “si parla di una riqualificazione della spesa per 2,2 miliardi. Su questi soldi c'è l'impegno del Governo a trovare almeno parzialmente delle soluzioni”.
“Sulla sanità il ragionamento - ha spiegato Serracchiani - è aperto. Le Regioni hanno proposto un lavoro ...

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Pittella: fondo sanità di 111 miliardi

Governo al lavoro per ridurre taglio di 2,2 miliardi a Regioni

(Regioni.it 2808 - 13/10/2015) L'incontro tra Regioni e Governo è andato “benino, non abbiamo ancora certezze, attendiamo qualche ora ma c'è un approccio positivo da parte del governo per abbattere la forbice da 2,2 miliardi”. Così il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, uscendo da Palazzo Chigi, riferendosi al taglio legato a pregresse manovre.
“L'incontro è stato sereno, costruttivo e positivo. Aspettiamo qualche ora, c'è la possibilità che il governo recuperi risorse per ridurre questo taglio" portandolo anche sotto 1,2 mld di euro. "Esco dall'incontro non totalmente avvilito, ovviamente cautamente ottimista", afferma Pittella.
Riguardo all'ipotesi di un Fondo per le regioni virtuose in sanità "ne abbiamo discusso - ha spiegato Pittella - ma è argomento che affronteremo dopo la manovra. E' legato, secondo Lorenzin, a una sorta di premialità per quelle Regioni che tengono bene i conti, ...

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Rossi: su legge di stabilità timide aperture

Riforma Senato: rilanciare un regionalismo nuovo di cui il Paese ha bisogno

(Regioni.it 2808 - 13/10/2015) Per il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, l'incontro con il Governo sui temi legati al varo della Legge di stabilità "si e' concluso con qualche timida apertura. Io spero che sanita' e servizi essenziali siano salvaguardati. E spero che il governo si impegni a trovare le risorse anche per una buona legge contro la poverta' e per gli esodati". Per Rossi "che senso avrebbe tagliare le tasse ai benestanti e non dare ciò che è  necessario ai bisognosi? Vedremo nei prossimi giorni".
Bene invece il passaggio delle riforme. “Il Senato ha approvato la riforma: ci sarà un sistema politico sostanzialmente basato su una sola Camera mentre l'altra sarà la Camera delle istituzioni territoriali. Sono state ridefinite le competenze delle Regioni e dello Stato. A me pare una buona riforma che darà la possibilità di rilanciare un regionalismo nuovo di cui il Paese ha ...

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Senato approva la sua riforma

(Regioni.it 2808 - 13/10/2015) L'Aula del Senato ha approvato con 178 voti favorevoli, 17 contrari e 7 astenuti il ddl Boschi sulle riforme costituzionali. Le opposizioni non hanno preso parte al voto. Al ddl costituzionale ora serve un altro passaggio Parlamentare.
Il Senato dei 100 sarà composto da 74 consiglieri regionali, 21 sindaci e 5 componenti di nomina del presidente della Repubblica.
Le leggi di rango costituzionale, il referendum, la legge elettorale restano bicamerali, come anche i trattati con l'Unione europea. Le altre leggi sono esaminate e approvate dalla Camera dei deputati che le trasmette al Senato. Questo puo' disporne l'esame se entro dieci giorni, lo domanda un terzo dei suoi componenti. Il Senato può anche, a maggioranza assoluta, entro 30 giorni successivi, proporre modifiche del testo. Su queste è la Camera a pronunciarsi in via definitiva. Per bocciarle serve la maggioranza assoluta dei componenti
La metà delle Regioni avrà due ...
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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