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Regioni.it

n. 2810 - giovedì 15 ottobre 2015

Sommario
- Legge stabilità: ok da CdM, Chiamparino convoca Conferenza Regioni
- Sanità: Presidenti Commissioni parlamentari auspicano aumento fondo
- Toti: legge di stabilità, chiarire se Regioni possono continuare a esistere
- Vaccini: Assessori esaminano Piano nazionale
- Galletti: continua lotta contro dissesto idrogeologico
- Macroregione alpina: da Bruxelles Maroni, Chiamparino, Toti e Rollandin

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Legge stabilità: ok da CdM, Chiamparino convoca Conferenza Regioni

(Regioni.it 2810 - 15/10/2015) “Attendiamo di conoscere il testo del disegno di Legge di Stabilità in tutte le sue articolazioni per poter esprimere un giudizio nella Conferenza delle Regioni già programmata per il prossimo 22 ottobre”: così il Presidente Sergio Chiamparino ha commentato le prime anticipazioni sulla Legge di stabilità.
I contenuti – in linea di massima – della prossima legge di stabilità sono stati infatti anticipati dal presidente del consiglio nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta subito dopo il consiglio dei Ministri del 15 ottobre che ha dato il via libera al Disegno di Legge di Stabilità.
Fra gli argomenti largamente anticipati rientra senza dubbio il tema dei costi standard la cui applicazione in sanità “può finalmente vedere realizzate battaglie storiche come i Livelli essenziali di assistenza Lea e il nomenclatore delle
Protesi”, ha spiegato Renzi ribadendo che rispetto allo scorso anno “ci sono più soldi” per la Sanità, con 111 miliardi per il Fondo sanitario nazionale 2016, ma ha anche sottolineato l'importanza dell'applicazione dei costi standard.
In riferimento poi alle sollecitazioni delle Regioni, che hanno più volte sostenuto come tale cifra del Fondo 2016 non sarà sufficiente a garantire l'applicazione dei nuovi Lea e del nomenclatore, Renzi ha risposto dicendo che “è chiaro che ...

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Sanità: Presidenti Commissioni parlamentari auspicano aumento fondo

De Biasi e Marazziti: condividiamo le preoccupazioni delle Regioni e del Ministro

(Regioni.it 2810 - 15/10/2015) Il grido di allarme lanciato dalle Regioni per le ripercussioni che la manovra potrebbe provocare sul servizio sanitario (vedi "Regioni.it" n.2809) ha avuto un’eco puntuale in Parlamento e non è certo passato inosservato tanto che Emilia Grazia De Biasi, presidente della Commissione Sanità del Senato, e Mario Marazziti, presidente della Commissione Affari sociali della Camera hanno diffuso un comunicato congiunto con cui hanno espresso “grande preoccupazione per la sanità nella legge di stabilità, per la sostenibilità del Sistema sanitario nazionale e per l'applicazione dei nuovi Lea”.
“Comprendiamo i problemi del Paese - scrivono i due parlamentari - ma la salute è un grande valore e va tutelato fino in fondo. Ci chiediamo se le risorse che il Governo intende stanziare, allora, siano effettivamente sufficienti per i nuovi Lea, il nuovo nomenclatore e i precari della ...

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Toti: legge di stabilità, chiarire se Regioni possono continuare a esistere

(Regioni.it 2810 - 15/10/2015) “Il Governo deve chiarire se le Regioni possono continuare a esistere con una funzione politica al servizio dei cittadini oppure se li ritiene enti da rottamare come successo con le province”. Così Giovanni Toti, presidente della regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, in merito alla “legge di stabilità da 'lacrime e sangue' per gli enti locali”.
“Oltre questi tagli infatti - ha dichiarato Toti - non possiamo più garantire la funzione per la quale le Regioni esistono. Non possiamo essere ulteriormente strangolati, anche perché già oggi siamo al limite della sussistenza”.
Toti quindi aggiunge che “senza risorse non esiste autonomia. Siamo ormai a chiedere l'elemosina a Roma”.
Il Governo, prosegue Toti “promette di abbassare le tasse a Roma, come quelle sulla casa. Proposito condivisibile, ma il rischio vero è che la pressione fiscale ...

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Vaccini: Assessori esaminano Piano nazionale

De Biasi: la proposta delle Regioni è positiva e auspico che ne venga confermato l'orientamento

(Regioni.it 2810 - 15/10/2015) Gli assessori alla Sanità delle Regioni nel corso della riunione della Commissione salute che si è svolta il 14 ottobre a Roma, hanno discusso anche del nuovo "Piano nazionale di prevenzione vaccinale", che si sta scrivendo in questi giorni, valutando anche la previsione di non ammettere nelle scuole i bambini che non siano in regola con il libretto di vaccinazioni. "Bisogna porsi il tema ma le Regioni non vietano nulla a nessuno", ha detto il coordinatore degli assessori regionali, Sergio Venturi. “Non vietiamo l'accesso alla scuola pubblica ma ci poniamo il tema che la frequenza della scuola sia coerente alle vaccinazioni obbligatorie". Il piano vaccinale andrà probabilmente il 20 ottobre all'attenzione dei Presidenti delle Regioni nel corso della Conferenza delle Regioni e successivamente, all'esame della Conferenza Stato-Regioni.
“Il nuovo piano nazionale dei vaccini è non più rinviabile anche a fronte della recrudescenza di diverse malattie infettive", ha aggiunto il coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, Sergio Venturi.
In realtà che all'accesso nella scuola sia presentato il libretto vaccinale è già previsto nel piano vaccinale attuale del ministero della Salute. Finora però anche se non si erano fatti i vaccini obbligatori, i bambini venivano ugualmente iscritti a scuola. “Bisogna porsi il tema che l'accesso alla scuola ...

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Galletti: continua lotta contro dissesto idrogeologico

Mancano 650 milioni che "pensiamo di finanziare con l'inizio del 2016"

(Regioni.it 2810 - 15/10/2015) Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti annuncia che ci saranno accordi con Regioni per le opere anti-dissesto idrogeologico. I danni provocati dal maltempo di questi giorni rendono il tema sempre d’attualità, ma comunque spiega Galletti ci vogliono anni per vedere i primi risultati.
“Abbiamo finanziato – afferma galletti - prima quelle opere che sono già in stato avanzato di progettazione, oltre che quelle a maggior rischio. Ne abbiamo individuate per 1,3 miliardi, di cui 650 milioni sono già finanziati, firmerò probabilmente la prossima settimana gli accordi di programma con le Regioni e potremo cominciare ad aprire i cantieri. Mancano 650 milioni che pensiamo di finanziare con l'inizio dell'anno nuovo'”.
“Per fare queste opere - aggiunge Galletti – ci vogliono anni”, e “i risultati non è che li vedremo adesso, e probabilmente in alcuni casi non li vedremo neanche nel prossimo autunno. Ma la sfida è proprio questa: è una sfida anche politica, perché la politica rifugge dagli interventi che non si vedono subito. Spero di lasciare un buon risultato al mio successore”.
“Noi abbiamo agito su due filoni precisi - evidenzia Galletti - il primo filone è stato di semplificazione per spendere i soldi che già c'erano: stiamo spendendo delle risorse che erano ferme da 15 anni; perché non basta dare le risorse, ...

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Macroregione alpina: da Bruxelles Maroni, Chiamparino, Toti e Rollandin

(Regioni.it 2810 - 15/10/2015) A Bruxelles si lavora alla creazione della macroregione alpina. Il battesimo ufficiale è previsto a gennaio.
Il progetto riguarda 7 Paesi, 48 Regioni, di cui 8 italiane, dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia, passando per Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, e le province autonome di Trento e Bolzano.
A Bruxelles hanno partecipato il presidente della regione Lombardia Roberto Maroni, del Piemonte Sergio Chiamparino, della Liguria Giovanni Toti, e della Valle d’Aosta Augusto Rollandin.
La macroregione alpina è stata quindi al centro di una giornata organizzata dal Comitato europeo delle Regioni e dalla Commissione Ue, e di un incontro voluto dalla Regione Lombardia all'Europarlamento.
Roberto Maroni spiega che è stato “presentato agli europarlamentari italiani eletti nelle due circoscrizioni Nord-Est e Nord-Ovest il progetto della macroregione, con lo sforzo delle otto regioni italiane di fare squadra. Pur ...
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
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