Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2812 - lunedì 19 ottobre 2015

Sommario
- Convocata la Conferenza delle Regioni per il 20 ottobre
- Integrati gli OdG delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 20 ottobre
- Emiliano su patto di stabilità e coordinamento Mezzogiorno
- Sanità: botta e risposta Lorenzin - Zaia
- Pigliaru: su cambiamento clima collettività regionali in prima linea
- Crocetta: accordo con Governo sui 650 milioni del Fondo sviluppo e coesione

+T -T
Sanità: botta e risposta Lorenzin - Zaia

Coletto: dal ministro una dichiarazione di guerra

(Regioni.it 2812 - 19/10/2015) Giudizio un po’ tranchant del ministro della salute Beatrice Lorenzin sulle istituzioni regionali a Radio24:' “per me la sanità delegata alle Regioni è stata un errore fatale, perché alla fine il risultato lo vediamo”. Non solo: “non ci si può rassegnare. Una parte - aggiunge - è stata cambiata nella riforma che è passata l'altro giorno, ed è ripassato un concetto di riaccentramento dei sistemi di controllo. Il Patto della Salute sancisce un cambiamento di orizzonte molto forte, è stato un passaggio importante”. “Sono un po' isolata – prosegue il ministro - nel dire che il passaggio alle Regioni, la Riforma, sia stato un errore. Ora però va gestita, non si può dire siccome è stato un errore dobbiamo rimanere così. Ci deve essere una maggiore consapevolezza da parte di tutti, dare degli obiettivi chiari, misurabili e trasparenti e chi sgarra paga”.
Quanto ai medici ci “devono essere prìncipi per quanto riguarda le scelte sanitarie e tecnico-scientifiche e non è sempre così. La scelta dei primari e dei direttori sanitari non deve essere una scelta affidata alla politica, motivo per il quale fortunatamente è passata la mia norma, anche per i direttori generali, in un pezzo della Legge Madia. E invece per le direzioni generali delle Asl ci vogliono super-manager che rispondano a degli obiettivi e qualora non li raggiungono, decadono”.
Sulle risorse l’analisi è ancor più categorica: “qui si tratta di andare ad agire sugli sprechi. Parliamoci bene, su 112 miliardi, 111 quest'anno, di fondo sanitario, noi abbiamo 30 miliardi di sprechi. 30 miliardi di euro è tutta la manovra finanziaria. Se riusciamo a recuperare parte di questi 30 miliardi - conclude il ministro - noi diamo ai nostri cittadini un servizio sanitario che se lo sognano nel resto del mondo”.
“Tana!! “ esclama il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia che poi spiega “finalmente si gioca a carte scoperte. Il Ministro ha confessato l'inconfessabile. Ora abbiamo la certezza che avevamo visto giusto nel salire sulle barricate contro pressoché tutti i provvedimenti governativi in materia di sanità. Ci rimaniamo e da lì lotteremo”.
“Prima di tutto - sottolinea Zaia - la Lorenzin la smetta di paragonare la sanità veneta a quella delle, purtroppo ancora molte, Regioni dove non funziona e si sprecano miliardi; in secondo luogo la smetta di fare proclami e traduca se ha coraggio in una legge questi suoi pensieri. Risponderò indicendo un referendum per chiedere ai Veneti se preferiscono essere curati dal Ministero della Salute in Lungotevere Ripa 1, Roma, o dalla Regione Veneto”.”Non faccio il sindacalista delle Regioni – aggiunge Zaia – io mi limito ad amministrare al meglio i servizi per la salute dei Veneti. Credo anche di farlo meglio di altri e la gente, se ancora siamo in democrazia, ha anche recentemente dimostrato di gradire. A buon intenditor poche parole”.
Concetti ribaditi anche dall'Assessore alla Sanità della Regione del Veneto Luca Coletto, che ha trovato le dichiarazioni del ministro di “una gravità senza precedenti”. Si tratta di affermazioni che “cambiano completamente il quadro del rapporto tra le Regioni e il Governo in materia di sanita'. Per quanto ci riguarda siamo di fronte a una dichiarazione di guerra”.
“Il Ministro - aggiunge Coletto - autosmaschera un disegno centralista che denunciamo da anni, iniziato con il Governo Monti, proseguito con Letta e ora spinto al massimo da Renzi. Ora si spiegano molto bene numerose decisioni e non decisioni assunte nel passato, anche recente: i tagli indiscriminati trasversali al Fondo Sanitario Nazionale, il disconoscimento totale del Patto Nazionale per la Salute, il rifiuto, perché di rifiuto si tratta, di applicare urgentemente e rigorosamente i costi standard per incidere realmente sugli sprechi dove ci sono. Gli sprechi – dice Coletto - non verranno mai attaccati - perché ora appaiono chiaramente funzionali al disegno centralista: visti i danni che fanno le Regioni, e' il caso che tutto torni in mano allo Stato Sappiano che dal Veneto e dai Veneti troveranno un'opposizione senza quartiere, perché, ripeto, questa è una dichiarazione di guerra”.


( sm / 19.10.15 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top