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Regioni.it

n. 2813 - martedì 20 ottobre 2015

Sommario
- Legge di Stabilità: il 22 ottobre Conferenza delle Regioni
- Toti: confermati 2 miliardi di tagli alla sanità
- Sanità: Serracchiani e Zingaretti replicano a Lorenzin
- Rinviato piano vaccini alla Conferenza Stato-Regioni del 5 novembre
- De Luca: bonificheremo la regione e svuoteremo campi rom
- Direttive UE su acque e alluvioni: seminario Cinsedo il 23 ottobre

+T -T
Toti: confermati 2 miliardi di tagli alla sanità

Protezione civile: si lavora ad uniformare sistema di allerta meteo

(Regioni.it 2813 - 20/10/2015) La manovra “ancora una volta fa poca spending review a Roma e un pò troppa verso gli enti locali”. Così Giovanni Toti, vicepresidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Liguria, al termine dei lavori della Conferenza delle Regioni del 20 ottobre.
In merito ai tagli alla sanità derivanti anche dalla legge di stabilità, Toti evidenzia come “le Regioni che non ce la faranno a fare i propri bilanci o taglieranno i servizi ai cittadini o aumenteranno le imposte. Ed è negativo in entrambi i casi”. Quindi si finanziano quelle che si definiscono riduzioni di imposta con tagli alle Regioni che poi in qualche modo dovranno trovare il sistema di far tornare i loro bilanci.
Intanto la legge di stabilità sarà al centro di una riunione della Conferenza delle Regioni, già fissata per giovedì 22 ottobre: “vedremo nel dettaglio giovedì - sottolinea Toti - Per quanto mi riguarda ritengo che, confermati i tagli alla sanità che di fatto lasciano per strada 2 miliardi di euro nonostante i costi dei farmaci innovativi di nuova generazione e la legge dei Lea, è una situazione su cui dovremo fare bene i conti perché siamo ai limiti”.
La legge di stabilità “ancora una volta fa poca spending review a Roma e troppa sugli enti locali - sottolinea Toti - c'è il rischio che sia una manovra a saldo negativo per i cittadini. Non vorrei che nel gioco delle tre carte alla fine Renzi si metta la medaglia della buona figura di abbassare le tasse sulla casa e le imprese e invece le famiglie e i cittadini pagheranno lo scotto dei servizi tagliati o delle addizionali locali aumentate”.
Infine Toti affronta anche il problema della “riforma del titolo V della Costituzione, almeno per come ci è stato presentato, ha principi generali che creerà più confusione di quello vecchio. Non dico questo per una mia visione pregiudiziale, ma a questo punto sarebbe meglio che, secondo questa ipotesi, il Ministero si occupasse anche delle questioni sociali, altrimenti, appunto, si rischia di fare il passo del gambero”.
E’ possibile che si crei un pasticcio. In particolare non piace la divisione di competenze tra Stato e Regioni per la gestione dei servizi sociali. “Non ho una visione pregiudiziale ma laica. Se si pensa che il Servizio sanitario nazionale sia più efficace se gestito a livello centrale per fare economia di scala lo si faccia – ribadisce Toti - - ma allora vengano accorpati anche i servizi sociali altrimenti si spacchettano delle cose che le Regioni, per ottimizzare, hanno messo insieme. Mi sembra che si faccia la riforma del gambero: un passo avanti e due indietro”.
Mentre al termine della Conferenza Stato-Regioni del 20 ottobre, il vicepresidente della Conferenza delle regioni si è soffermato sulla questione di omogenizzare il sistema degli allarmi della protezione civile, tenendo conto che "i sindaci sono l'ultimo baluardo della protezione civile". Toti ha spiegato che si intende uniformare il sistema di allerta meteo su tutto il territorio nazionale. Si prevedono tre gradi di urgenza: giallo, arancione e rosso. Si lavora così – ha spiegato Toti – ad un documento  Protezione civile e Conferenza delle Regioni per rendere più efficaci i percorsi di allarme meteo. "Possiamo tarare - ha spiegato Toti - alcuni meccanismi tecnici di gestione dell'allarme meteo. La protezione civile è infatti materia delicata e le risorse sono scarse".



( red / 20.10.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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