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Regioni.it

n. 2817 - lunedì 26 ottobre 2015

Sommario
- Ddl di stabilità 2016: il testo in Senato
- Zaia: da tagli impossibilità assunzioni che servono in sanità
- Emiliano: in sanità promessi 3 miliardi di euro in più
- Lavoro: convenzione "standard" sui servizi per l'impiego
- Lombardia: Maroni comunica il rimpasto della Giunta
- Anas: prosegue turn over dei capi compartimento

+T -T
Emiliano: in sanità promessi 3 miliardi di euro in più

Interviste a "la Repubblica" e "QN"

(Regioni.it 2817 - 26/10/2015) “Se ricordo bene, ci avevano promesso 3 miliardi di euro in più; nel migliore dei casi, ne spunterà soltanto 1, forse”. Così il presidente della regione Puglia, Michele Emiliano, in un’intervista al quotidiano “la Repubblica”. Emiliano quindi spiega l’”iperbole” legata ll'affermazione “riprendetevi gli ospedali”: “Lo Stato ci metterebbe almeno dieci anni a riprendere il controllo degli ospedali”.
“Se si pensa di costruire manovre finanziarie da parte del governo tagliando in modo irragionevole e senza connessione con la realtà i trasferimenti delle Regioni in materia sanitaria – afferma Emiliano in un'altra dichiarazione - non c'è nulla di male a restituire gli ospedali al governo centrale e se li gestiscano loro. Aspettiamo la risposta del governo anche perché la legge di stabilità non ha ancora un testo e, quindi, litighiamo per nulla”.
Poi Emiliano interviene anche sulle dimissioni di Chiamparino da presidente della Conferenza delle Regioni, dichiarando che “legittimamente il presidente Chiamparino ha chiesto che o si fa il decreto salva-regioni, che corregge un errore del governo dell'epoca, oppure il sistema complessivo delle Regioni collassa. Se lo scopo del gioco è quello di far collassare il sistema complessivo delle Regioni perché non lo si condivide, a questo punto è meglio affrontare la via maestra e andare in Parlamento a chiedere la riformulazione del regionalismo previsto dalla Costituzione o l'eliminazione delle Regione. Lo si faccia però per la via maestra”.
In un’altra intervista al “Quotidiano Nazionale”, Emiliano sostiene che “il Governo centrale in questi anni ha fatto peggio delle Regioni e comunque non si può ragionare con il fatto che se un ente non dà buoni risultati si chiude”.
Nell'intervista a Repubblica Emiliano avverte: “O si fa il decreto salva-regioni, a cui erano state concesse anticipazioni per pagare i fornitori, o a partire dal 2016 andiamo in default”, e sottoilinea: “aumentare le addizionali regionali? Per niente al mondo. Accade una cosa bizzarra: a Roma suonano la grancassa perché raccontano di volere cancellare le tasse sulla prima casa, ma poi costringono le Regioni a fare impennare le imposte locali. La verità è che la pressione fiscale non è mai cambiata. Non possiamo ancora prendere in giro la gente”.
“Il problema è semplice: definanziare la sanità sarebbe l'abbandono del modello universalistico, uguale per tutti. Se lo scopo del gioco è questo, - ribadisce Emiliano - allora è meglio seguire la via maestra: andare in Parlamento e chiedere l'eliminazione delle Regioni".
“Io spero che quella di Stabilità sia una legge light: non provochi guai particolari. Tuttavia - evidenzia Emiliano - lo Stato centrale, anche questa volta, non fa spending review. Non ci sono tagli a livello centrale, di sprechi e quant'altro. Non va bene”.
Emiliano poi intervenendo alla trasmissione “Agorà” su Rai3, ha sostenuto che “se il Governo volesse realmente fare un piano per il Sud, oltreché a pensare a qualche nuova infrastruttura che sono comunque indispensabili, dovrebbe garantire al Mezzogiorno gli stessi diritti e le stesse possibilità che si godono in Italia e in Europa. A me non sembra che il Governo ci stia lavorando e quando qualcuno pone il problema della lotta alla Mafia e alla Corruzione, sembra che sia inopportuno”.

 

SUD: EMILIANO "GOVERNO NON HA UN PIANO"

[Puglia] Manifesto Forum famiglie.Emiliano:non sottoscritto punto contro diffusione della P.A. teoria gender

sabato 24 ottobre 2015 - Emiliano: Aumentare le tasse regionali significa beffare gli elettori, lo Stato

 



( gs / 26.10.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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