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Regioni.it

n. 2817 - lunedì 26 ottobre 2015

Sommario
- Ddl di stabilità 2016: il testo in Senato
- Zaia: da tagli impossibilità assunzioni che servono in sanità
- Emiliano: in sanità promessi 3 miliardi di euro in più
- Lavoro: convenzione "standard" sui servizi per l'impiego
- Lombardia: Maroni comunica il rimpasto della Giunta
- Anas: prosegue turn over dei capi compartimento

+T -T
Zaia: da tagli impossibilità assunzioni che servono in sanità

(Regioni.it 2817 - 26/10/2015) Il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, critica la legge di stabilità, in particolare per i tagli alla sanità, e si dice pronto ad impugnarla davanti alla Corte Costituzionale.
Zaia evidenzia che comunque non saranno messi “né addizionali Irpef (unici in Italia a non averlo ancora fatto) né ticket regionali oltre a quelli già imposti dallo Stato, ma attualmente sono ad alto rischio il Piano di assunzioni per centinaia di unità che avevamo definito con un investimento non inferiore a 50-60 milioni l'anno; le Medicine di Gruppo (le ultime 15 autorizzate poche settimane fa); gli ospedali di comunità; i nuovi Lea; i farmaci oncologici ad alto costo; i farmaci per l'epatite C e gli altri innovativi”.
Zaia in un’intervista al quotidiano “Il Gazzettino” sostiene anche di non voler “scaricare sui veneti il problema che si crea a Roma, quindi si sappia sin d’ora che impugneremo la legge di stabilità”.
Zaia sottolinea la carenza di personale negli ospedali: “l'impossibilità di assumere i medici e gli infermieri che servono a coprire i turni e a rispettare le nuove norme europee che entreranno in vigore il 25 novembre sui tempi di riposo è uno degli effetti più gravi dei tagli alla sanità inferti dalla legge di stabilità. E' un vero e proprio taglio ai servizi, che stresserà il personale oltre i limiti del lecito e accenderà tensioni sul piano sindacale”.
“Stiamo facendo uno sforzo immane – evidenzia Zaia - per reperire, fuori dalle cure e dal personale, il necessario per far fronte ai 250 milioni di tagli che si vogliono appioppare al Veneto nel 2016, ma è un'impresa titanica. La vergogna di non aver applicato i costi standard nel suddividere i sacrifici, ha infatti creato una situazione per cui, mentre agli spreconi si lascerà sprecare, si costringono i virtuosi a raschiare il fondo di una barile di appropriatezza della spesa già raschiato negli anni”.
“Di questo barile raschieremo anche il legno e non metteremo né addizionali Irpef (unici in Italia a non averlo ancora fatto) né ticket regionali oltre a quelli già imposti dallo Stato - aggiunge Zaia - ma attualmente sono ad alto rischio il Piano di assunzioni per centinaia di unità che avevamo definito con un investimento non inferiore a 50-60 milioni l'anno; le Medicine di Gruppo (le ultime 15 autorizzate poche settimane fa); gli ospedali di comunità; i nuovi Lea; i farmaci oncologici ad alto costo; i farmaci per l'epatite C e gli altri innovativi”.
“Dai 115 miliardi e 444 milioni previsti dal tuttora vigente Patto Nazionale per la Salute - rileva Zaia - siamo precipitati ai 111 annunciati dal Governo con un buco di 4 miliardi 444 milioni. Ma non basta, perché un buco di 2 miliardi 97 milioni c'è anche prendendo per buona l'Intesa del 2 luglio 2015, che il Veneto non sottoscrisse perché già abbastanza iniqua, che fissava la posta 2016 in 113 miliardi 97 milioni”.

 

[Veneto] SANITA’: ZAIA, “TRA I RISCHI PIU’ GRAVI DEI TAGLI NAZIONALI L’IMPOSSIBILITA’ DI ASSUMERE IL PERSONALE ORMAI INDISPENSABILE. AVEVO UN PIANO PER CENTINAIA DI POSTI INVESTENDO 60 MILIONI”

[Veneto] SANITA'. ZAIA A GELLI: "DISDETTARE IL PATTO PER LA SALUTE O TACERE"

[Veneto] LEGGE STABILITA’: ZAIA, “IL GOVERNO IMPONE AI VENETI INUTILI SACRIFICI IN SANITA’ A FAVORE DEGLI SPRECONI”

[Veneto] L.STABILITA’: ZAIA, “SANITA’ IN GINOCCHIO. FOSCO FUTURO PER LA SALUTE DEGLI ITALIANI E DEI VENETI”.”

[Veneto] L. STABILITA’: COLETTO, “COLPO MORTALE AL DIRITTO COSTITUZIONALE ALLA SALUTE UNIVERSALISTICA”

[Veneto] SANITA’: ZAIA, “ANALISI DATI PARLA CHIARO, FONDI IN DISCESA COSTANTE. REALE RISCHIO PER REGIONI CON I CONTI IN ORDINE CHE HANNO GIA’ RASCHIATO IL BARILE”

 

 

 



( gs / 26.10.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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