Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2820 - giovedì 29 ottobre 2015

Sommario
- Delrio: "insieme, Governo, Comuni e Regioni" per ricostruire fiducia
- Riassetto Province : c'è la la legge in 12 regioni su 15
- Ispra: presentato Rapporto Rifiuti Urbani 2014
- Assessori attività produttive Sud: proposte per la legge di stabilità
- IDOS: Rapporto Immigrazione e Imprenditoria
- Riforme: Lanzillotta, fatto il Senato dobbiamo fare i senatori

XXXII assemblea annuale dell''Anci al Lingotto di Torino

+T -T
Delrio: "insieme, Governo, Comuni e Regioni" per ricostruire fiducia

Alfano: i Sindaci sono la homepage dello Stato

(Regioni.it 2820 - 29/10/2015) "Serve un salto di qualità che assuma effettivamente le Città metropolitane come un''istituzione centrale per la crescita e lo sviluppo dell''Italia. Siamo preoccupati per l'atteggiamento riduttivo con cui molte amministrazioni centrali dello Stato guardano alle Città metropolitane, considerate né più, né meno come le antiche Province con un nome nuovo. Le Città metropolitane vanno messe nelle condizioni di essere effettivamente quel motore di sviluppo per cui sono state istituite”. Con questi concetti il presidente dell''Anci, Piero Fassino, ha aperto la XXXII assemblea annuale dell'Anci al Lingotto di Torino.
“Siamo preoccupati per le difficoltà e i troppi ritardi che sta incontrando la implementazione della legge Delrio. Per queste ragioni sollecitiamo Governo e Regioni ad accelerare la attuazione degli adempimenti previsti dalla Legge, garantendo le risorse necessarie”, ha aggiunto.
Per i Comuni che negli ultimi 7 anni hanno contribuito con 18 miliardi di euro a cercare di risanare i conti pubblici, la legge di stabilità che il governo ha messo a punto per il 2016 rappresenta “un approccio nuovo”. Stop ai tagli e via libera a uno scenario incoraggiante "capace di rimettere in moto l'economia". Dopo anni di bordate e polemiche, tra il Governo e i Comuni il dialogo ora è molto forte. Davanti alla platea di sindaci riunita al Lingotto, il presidente dell'Anci, Piero Fassino, lo ha fatto capire chiaramente. In un discorso di 36 pagine, Fassino ha ridisegnato l'agenda dei sindaci, partendo però dal fatto che questo scenario "nuovo", rappresenta “un passaggio cruciale anche per i Comuni. Per la prima volta, dal 2007 ad oggi - ha spiegato - la legge di bilancio presentata dal governo non è fondata su riduzione di risorse e tagli ai Comuni. Non era così scontato. Non è così per altri comparti della pubblica amministrazione. Per questo apprezziamo molto la svolta operata dal governo”. Fassino ha quindi elencato i frutti principali del confronto col governo: dal rifinanziamento del fondo compensativo Tasi anche per il 2015 al rinnovo del decreto per il pagamento dei debiti commerciali; dall'esclusione dai vincoli del Patto di Stabilità dei cofinanziamenti europei, fino alla riduzione delle sanzioni per violazione di patto. "Altrettanto importante" è poi per il sindaco di Torino la scelta di “non dare corso nel 2016 ai tagli in origine previsti per le Città metropolitane, anche se chiediamo di continuare il confronto per garantire a queste nuove istituzioni risorse congrue e poteri adeguati”. Fin qui i risultati ottenuti anche se il presidente Anci non ha mancato di illustrare ai sindaci le criticità ancora irrisolte tra cui la più acuta "è la condizione finanziaria delle Province e degli enti di area vasta. Sulla base delle analisi del Sose - ha argomentato - il divario tra il fabbisogno e le entrate fa registrare un buco di 500 milioni che, se non compensato, causerà il dissesto di gran parte degli enti mettendo a rischio servizi fondamentali. Chiediamo perciò con forza a Governo e Parlamento di adottare, in sede di conversione, misure finanziarie correttive che consentano di garantire alle Province le risorse necessarie alla erogazione dei servizi essenziali”. Altre questioni non risolte riguardano, poi, la restituzione da parte dello Stato delle risorse anticipate dai Comuni per le spese degli Uffici Giudiziari "che ammonta ad un credito globale non inferiore a 700 milioni" e il tema dei rapporti tra Comuni e Cassa Depositi e Prestiti, per la rinegoziazione dei mutui contratti con gli Enti Locali.Il 2015 è anche l'anno di entrata in vigore della Legge Delrio che ha istituito le Città metropolitane, su cui il presidente Anci, pur sottolineandone il "carattere innovativo" non ha mancato di esprimere alcune perplessità: "Non saremmo sinceri - ha detto - se non manifestassimo la nostra preoccupazione per le molte difficoltà e i troppi ritardi che sta incontrando la implementazione della Delrio. Difficoltà di ordine istituzionale e ordinamentale, laddove la gran parte delle Regioni a tutt'oggi (vedi anche notizia successiva) non ha adeguato il regime delle funzioni delegate e delle relative risorse e difficoltà di tipo organizzativo soprattutto nei processi di mobilità di personale che hanno avuto fin qui dimensioni esigue” .
Secondo il ministro dell''Interno, Angelino Alfano, intervenuto anche lui alla XXXII Assemblea annuale dell''Anci, “negli ultimi 25 anni una serie di materie di competenza statale sono state devolute da una parte all''Europa e dall''altra verso il basso, puntando sulle Regioni come se fossero la base dell''efficienza della spesa e dell''erogazione dei servizi”. “Le Regioni non hanno retto questi processi devolutivi e adesso i cittadini guardano al protagonismo neocentralista delle Regioni - ha aggiunto - con la stessa ostilità con cui a lungo hanno valutato il centralismo statale”. Poi il ministro blandisce la platea: “c'è una grande squadra chiamata Italia in cui i sindaci giocano da protagonisti”, “ogni sindaco qui presente - ha sottolineato – è stato eletto direttamente. In ciascuno di voi è impresso il tricolore d'Italia. Voi - ha sottolineato Alfano - siete la homepage dello Stato”. Poi ha aggiunto che “una serie di materie non sono più di competenza dello Stato centrale, che ha devoluto un pezzo di competenze statali verso l'alto all'Europa e verso il basso alle Regioni. Ma sia l'Europa sia le Regioni stanno reggendo con difficoltà questo processo, quelli che stanno meglio di tutti sono i Comuni.”
Criminalità e immigrazione sono stati però i temi principali dell'intervento del ministro dell'Interno Angelino Alfano, secondo cui il numero di reati in Italia sono calati, nel primo semestre 2015, del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Alfano ha inoltre promesso una legge di sicurezza urbana, studiata con Anci, e un Osservatorio al Viminale, già attivo, sulle intimidazioni nei confronti dei sindaci. Alfano, infine, ha auspicato - un gioco di squadra tra Governo e Comuni per il nostro paese che sia fondato su efficienza servizi, legalità, immigrazione e sicurezza -. Per quanto riguarda l'Immigrazione Alfano ha elogiato il lavoro del nostro Paese negli ultimi due anni che, salvando numerose vite, "ha messo l'Italia dalla parte giusta della storia”.
Diversi gli argomenti e i toni usati dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, nel corso del suo intervento all'assemblea: “ci sono 16.000 alloggi vuoti nei nostri Comuni, non dobbiamo averne neanche uno, vanno tutti occupati. Ma anche le Regioni devono fare la loro parte. La legge di stabilità – ha ricordato - stanzia 170 milioni di euro per riqualificare queste abitazion, ma anche le Regioni che sono intermediarie devono fare la loro parte e rispettare i tempi. Sollecitate le Regioni anche voi - ha detto rivolgendosi ai sindaci in platea - a fare questa cosa perché cambia la vita delle persone iscritte nelle liste”. Il ministro pii si è soffermato sul Ddl di stabilità all’attenzione del parlamento: “per la prima volta, dopo sette anni, si sta per approvare una Legge di stabilità che non opera tagli sui Comuni. Abbiamo deciso di fare un investimento, e di porre fine alle politiche di austerità e rilanciare misure espansive. E, a proposito di investimenti, abbiamo finalmente superato le regole del Patto di stabilità. Nella finanziaria ci sono a disposizione risorse per recuperare alloggi vuoti per edilizia residenziale", ha ribadito il ministro sottolineando poi che il Governo punta “a migliorare il trasporto pubblico locale per garantire un servizio efficiente per i cittadini”. Insomma, “stiamo dimostrando che la sfida si può vincere, che possiamo fare della politica il luogo delle scelte per migliorare la vita dei cittadini”. Nel corso del suo intervento, Delrio ha esortato gli amministratori locali: “programmiamo le opere insieme. Basta fare liste infinite di opere pubbliche, che fanno svanire la fiducia da parte dei cittadini. Mettiamoci a sedere insieme, Governo, Comuni e Regioni. Individuiamo opere credibili e realizzabili, coinvolgiamo i cittadini. Ricostruiamo insieme il patrimonio di fiducia e responsabilità che questo Paese stava perdendo”.
Infine, Delrio ha accennato al percorso delle riforme dei diversi livelli di Governo, osservando come “ogni istituzione deve assumersi le proprie responsabilità, altrimenti nessun percorso può essere portato a compimento”. “Le riforme dipendono molto da chi ha la responsabilità della loro attuazione. E' evidente che se il percorso che abbiamo disegnato non trova la collaborazione delle Regioni, e non l'ha trovata per oltre un anno, non può compiersi. Le Regioni non prendono sul serio le leggi dello Stato, questo è un problema serio".
 
 
 
 
 
 
 
 
Notizie dal sito Anci.it
Notizie


( sm / 29.10.15 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top