Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2823 - martedì 3 novembre 2015

Sommario
- Chiamparino: chiediamo al Governo modifiche e un confronto costruttivo
- Rossi, Serracchiani e Bonaccini su legge di stabilità e incontro con Governo
- Zaia, Toti e Maroni su legge di stabilità e incontro con Renzi
- Legge di stabilità e incontro con Governo: Emiliano, Zingaretti e Ceriscioli
- Legge di stabilità: audizione in Parlamento della Corte dei Conti
- De Biasi e Garavaglia su Fondo Sanitario Nazionale

+T -T
Zaia, Toti e Maroni su legge di stabilità e incontro con Renzi

Dichiarazioni in vista dell'incontro a Palazzo Chigi

(Regioni.it 2823 - 03/11/2015) "Ci voglio andare con uno spirito costruttivo, a me interessa la salute dei veneti". Così Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, sull'incontro con il premier Renzi sulla Legge di Stabilità. "Devo prendere atto - dichiara Zaia - che abbiamo avuto un ulteriore taglio di 450 milioni di euro, che sono 2 miliardi a livello nazionale. Ritengo che siamo una sanità virtuosa e portiamo questo in dote. Ci sono delle sanità in giro per l'Italia che effettivamente sono piene di buchi, voragini e sprechi però non siamo noi - ha avvertito Zaia - Parlano e si lamentano le Regioni virtuose, questo dà già una dimensione. Renzi deve capire che le cicale non sono come le formiche, bisogna obbligare tutte le cicale a vivere come le formiche”.
“Oggi – aggiunge Zaia - abbiamo parte della sanità in Italia che vive da cicala, non lavora, non produce ed è solo un costo. Da parte nostra continuiamo a chiedere al Governo che applichi i costi standard e i fabbisogni standard”.
Secondo Zaia poi "dal 2010 ad oggi c'è stato un taglio di 14 miliardi di euro. Quest'anno e il prossimo abbiamo un taglio di 450 milioni di euro nel nostro bilancio, ma soprattutto la cosa che più fa arrabbiare è che nella legge di stabilità è previsto un incremento del 4% del costo dei ministeri, che sono circa 100 miliardi di euro, e un decremento della spesa sulle regioni del 13% che vale 18 miliardi”
Il presidente della Liguria e vice presidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, che di fronte ai tagli che nel triennio 2017-2019 ammonteranno a 17 miliardi di euro “invece che da divertirsi c'è da preoccuparsi”.
“Il taglio della tassa sulla prima casa e gli ulteriori tagli alle tasse che il governo promette vengono totalmente coperti con 4 miliardi di tagli fatti a spese delle Regioni - spiega Toti - Siccome le Regioni hanno già tagliato molto in questi anni, così come i Comuni, è possibile anzi probabile che questi ulteriori tagli, specie alla sanità, possano ripercuotersi sui servizi ai cittadini e, in taluni casi, con aumenti di imposte e ticket”.
“Spero che il Presidente Renzi chiarisca domani tutta la questione ed io - ha precisato Zaia - metterò la tenda a Roma finché non lo farà. Allo stesso Presidente farò presente che questa non è materia di cui divertirsi, perché la salute dei cittadini è una cosa molto seria”.
"La nostra sanità – afferma il presidente della regione Lombardia Roberto Maroni - è un'eccellenza e abbiamo i costi più bassi anche a livello europeo: costa appena il 5% del nostro Pil, mentre in altre Regioni italiane si arriva al 20%. La Lombardia ha deficit zero, siamo virtuosi. E ho l'ambizione di mostrare a Renzi come si governa la spesa sanitaria”.
"Secondo uno studio di Confcommercio – evidenzia maroni - se tutte le Regioni italiane spendessero con i criteri della Lombardia, si risparmierebbero 23 miliardi l'anno. In pratica una Finanziaria. Per cui basterebbe applicare i costi standard del 'modello Lombardia' per risparmiare 23 miliardi d'anno”.
“Renzi vuole 'divertirsi' con le Regioni? Benissimo”, ha aggiunto Maroni in vista dell'incontro a Palazzo Chigi. "Io di certo lo farò – assicura Maroni - perché gli porterò l'eccellenza della Lombardia, fatta di deficit zero e conti in ordine. Per contro, gli chiederò della sua promessa non mantenuta di mettere nella legge di Stabilità i costi standard, mentre il suo Governo è tornato ai tagli lineari che penalizzano le Regioni virtuose”.
Maroni aggiunge di voler chiedere conto a Renzi "della sua promessa non mantenuta di mettere nella Legge di Stabilità i costi standard, - ribadisce Maroni - mentre il suo governo è tornato ai tagli lineari che penalizzano le Regioni virtuose”.

[VENETO] SANITA’: ZAIA, “SITUAZIONE INQUIETANTE, IO NON MI DIVERTO. TAGLI INSOSTENIBILI NEL TRIENNIO 2016-2018. COSTI STANDARD O E’ LA FINE”. L.STABILITÀ: TOTI, RENZI SI DIVERTE SU SANITÀ? LE REGIONI NO SANITÀ, ZAIA: IMPUGNEREMO TAGLIO COMPETENZE A REGIONI STABILITA': MARONI, E' TUTTO SBAGLIATO. RENZI CI CONVOCHI [LOMBARDIA] MARONI: SARO' IO A 'DIVERTIRMI' CON RENZI MARONI: CON RENZI MI DIVERTIRÒ PORTANDO CONTI LOMBARDIA IN ORDINE STABILITA': ZAIA A RENZI, SU SANITA' SI LAMENTANO I VIRTUOSI LEGGE STABILITÀ, ZAIA: ANDRÒ AD INCONTRO CON SPIRITO COSTRUTTIVO VENETO, ZAIA: DAL 2010 AD OGGI TAGLIO DI 14 MILIARDI DI EURO L.STABILITA': TOTI, CON TAGLI NON C'E' DA DIVERTIRSI MA DA PREOCCUPARSI


( red / 03.11.15 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top