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Regioni.it

n. 2824 - mercoledì 4 novembre 2015

Sommario
- Legge di stabilità: Chiamparino, positivo confronto Governo-Regioni
- Conferenza delle Regioni il 5 novembre
- Mezzogiorno: pubblicate linee guida del Masterplan
- Conferenza Stato-Regioni del 5 novembre 2015
- Conferenza Unificata il 5 novembre
- Dissesto idrogeologico: firmati accordi di programma

+T -T
Legge di stabilità: Chiamparino, positivo confronto Governo-Regioni

(Regioni.it 2824 - 04/11/2015) Il treno del rapporto Stato-Regioni sembra che sia tornato a viaggiare sul binario giusto. E’ questa la sensazione che si ricava dal tenore delle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, al termine di più di un’ora di serrato confronto fra le regioni e il Governo (rappresentato dal presidente del consiglio , Matteo Renzi, dal sottosegretario Claudio De Vincenti, e dai ministri Beatrice Lorenzin, Marianna Madia, Piercarlo Padoan) a palazzo Chigi . Per ora i 'saldi' della Legge di Stabilità non cambiano: il miliardo in più per il Fondo sanitario, che ammonta quindi per il 2016 a 111 miliardi. Arriva però venerdì al Consiglio dei Ministri l'atteso decreto salva-Regioni, che nei momenti più aspri del confronto governo-Regioni era sembrato in bilico e che sarà una sorta di escamotage tecnico "di natura contabile", come ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, per evitare il buco complessivo da 20 miliardi che si prospetta per le casse di quasi tutte le Regioni che hanno usato per altri scopi i fondi assegnati per pagare i fornitori (i cosiddetti ''debiti della Pa'').
"La mia – ha detto Chiamparino nel corso della conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi al termine dell'incontro - è una valutazione positiva, intanto per la tempestività ed autorevolezza dell'incontro, secondo perché si è definita un'intesa di percorso e anche di merito per alcuni aspetti”. E' stato l'esatto opposto di un luogo di divertimento: un'ora e mezza di confronto serrato, di lavoro utile e proficuo”.
“Mi pare si sia definita un'intesa di percorso e per alcuni aspetti di merito che mi pare possa portare a condividere la legge di stabilità, che peraltro in una conferenza definimmo un bicchiere mezzo pieno”.
"Abbiamo definito una dead-line per capire le possibili novità alla luce di un lavoro che sarà fondamentale, visto che tra l'altro si occuperà anche di centralizzazione degli acquisti, soprattutto per capire le ricadute finanziarie di questo lavoro e quindi capire se il miliardo mancante può essere implementato nel 2016 o se si possono fare interventi sulla pluriennalità".
Chiamparino poi ha sottolinea che sono in corso due tavoli tecnici, uno sulla farmaceutica e uno sui costi standard, che "potrebbero produrre dei risparmi" che il governo “si è impegnato a valutare dal punto di vista delle ricadute finanziarie anche negli anni successivi”.
E ad alcuni appunti critici che hanno derubricato il confronto con l’esecutivo ad “aria fritta”, Chiamparino risponde affermando che “se il metodo, e alcuni non banali punti di merito sono considerati aria fritta, dico: 'Viva l'aria fritta' perché considero il metodo fondamentale”.
Poi spiega meglio “un punto di merito”: “ad una mia domanda se nel miliardo" in più del fondo sanitario nazionale “siano previste anche le risorse per il rinnovo del contratto ci è stato detto che ci sono 120 mln di euro per il personale sanitario al di fuori dal fondo, disponibili per i contratti. Non so se sono fondi sufficienti, ma è un fatto di merito positivo”.
Non solo. "Nel corso della riunione abbiamo trovato proposte per trovare una migliore collaborazione tra Regioni e Stato per migliorare l'utilizzo dei fondi 2016 per lo sviluppo e coesione (Fsc), che ha ricadute utili sugli investimenti”.
Considerazioni che portano Chiamparino ad affermare che domani proporrà “di dare un giudizio positivo con degli emendamenti” in merito al parere che domani in Conferenza Unificata le Regioni dovranno dare proprio sulla legge di stabilità.
In ogni caso le Regioni seguiranno nelle prossime settimane la legge di stabilità “insieme al governo anche perché l'intesa definitiva siamo tenuti a darla entro il 31 gennaio dell'anno prossimo".
Rimangono "due i problemi": i 4,2 miliardi di tagli che derivano dal pregresso ("due miliardi incidono per il minor aumento del fondo sanitario, il resto insiste sugli altri comparti"), mentre "il secondo tema è la sanità: c'è un aumento di un miliardo. I conti dicono che il costo complessivo da coprire è di 2 miliardi tra contratti, farmaci innovativi, Lea".
Ma sull’aspetto dei farmaci innovativi salvavita il presidente ha voluto puntualizzare: "per essere chiari, vorrei chiarire che i farmaci salvavita consentono anche di risparmiare sulle terapie. Se questi farmaci me li rendono disponibili, a me va bene perché io sono interessato poi a poterli distribuire a tutti coloro che ne hanno bisogno”.
Allora rapporti più sereni con l’esecutivo? “Fuori è talmente sereno e caldo che ho lasciato il giubbino in macchina”.
Al termine della Conferenza stampa qualche giornalista scherza e chiede se il presidente si senta sempre “renziano”: “il mio era e sarà un atteggiamento istituzionale. Poi le questioni interne al partito saranno discusse in altra sede” e a chi gli chiedeva se andrà alla Leopolda , ha risposto così: “se mi invitano perché no”.
Ma sulle dimissioni preannunciate da Presidente della Conferenza delle Regioni, Chiamparino tiene il punto e al cronista risponde: “dato che le mie dimissioni non sono legate alla Legge di stabilità, non c'è rapporto tra le due questioni e quindi sono confermate”.
Per il vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti, nonostante l’incontro, la legge di stabilità resta “ampiamente insoddisfacente anche per il pluriennale”.
“Per gli anni futuri sono previsti tagli che pure i tecnici giudicano insostenibili.
C'è la disponibilità del governo a trattare alcune materie di dettaglio – riconosce il presidente della Liguria - ma non basta a cambiare giudizio su questa finanziaria”. Insomma “grandi risate non ce le siamo fatte”, ha aggiunto, replicando alla frase pronunciata due giorni fa da Renzi.


Legge di stabilità: dichiarazioni Chiamparino dopo Conferenza stampa del 4 novembre


dal sito del Governo:

4 Novembre 2015, al termine dell'incontro tra Governo e Regioni si è tenuta una conferenza stampa.

Video Foto (Flickr)


( sm / 04.11.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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