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Regioni.it

n. 2826 - venerdì 6 novembre 2015

Sommario
- Provvedimento salva bilanci approvato dal Consiglio dei ministri
- Decreto contabilizzazione bilanci regionali: notizia positiva
- Commercio e turismo: migliorano pagamenti ma aumentano fallimenti
- Testimoni di giustizia: verso protocollo Regioni-Ministero
- Cimice marmorizzata: nuovo allarme per l'agricoltura
- Pubblico impiego: Fondo Perseo Sirio per previdenza complementare

+T -T
Commercio e turismo: migliorano pagamenti ma aumentano fallimenti

Confesercenti presenta gli ultimi dati trimestrali

(Regioni.it 2826 - 06/11/2015) Migliorano i pagamenti nei settori commercio e turismo, ma i fallimenti aumentano. E’ la Confesercenti che rende pubblica l’elaborazione degli ultimi dati relativi a questi settori. Quindi aumentano i fallimenti e migliora la situazione dei pagamenti nel commercio-turismo.
Nell’ultimo dato trimestrale, dopo i dati positivi del secondo trimestre, nel terzo quindi sono state 530 le imprese del settore fallite. Secondo Confesercenti si tratta del dato trimestrale più alto dal 2009, superiore del 5,6% ai 502 fallimenti dello stesso periodo 2014.
In media, nei primi 9 mesi hanno avviato le procedure fallimentari circa 7 negozi o attività turistiche al giorno, per un totale che supera le 1.860 unità. Un numero ancora elevato, comunque in leggero calo rispetto ai 1.934 fallimenti dei primi nove mesi del 2014.
A livello regionale il numero maggiore di imprese fallite nel commercio e nel turismo si registrano in Lombardia, seguono poi Lazio e Campania.
“La classifica cambia, però, se si considera l’incidenza del numero totale di attività fallite sullo stock complessivo di imprese di commercio e turismo nelle singole regioni. In questo caso la maglia nera va all’Umbria. Nella regione appenninica, infatti, da inizio anno sono state 43 le attività turistiche e commerciali a portare i libri in tribunale: 2,6 ogni mille imprese attive nel commercio o nel turismo. Seguono a pari merito, in questa classifica negativa, Lombardia e Lazio, con 2,1 imprese fallite ogni mille. I risultati migliori, invece, si registrano in Molise (solo 0,8 imprese fallite ogni mille), Basilicata (1,06 su 1000) e Sardegna (1,15)”.
Migliora invece la situazione pagamenti nel commercio e nel turismo.  Nel terzo trimestre dell’anno, le imprese del commercio che hanno saldato con un ritardo grave (oltre i 30 giorni rispetto alla data di scadenza) sono state il 23,1%, in calo dell’1,1% sul dato di giugno. Il miglioramento riguarda tutte le aree geografiche, anche se Sud e Isole continuano a mostrare maggiori criticità: la percentuale di pagamenti oltre i 30 giorni dalla scadenza è del 32,3%, più del doppio del 12,6% rilevato nel Nord Est.
Anche le imprese del turismo che pagano con ritardo grave diminuiscono: nel secondo trimestre sono il 31,7%, esattamente l’1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2014. Anche nel caso del turismo, sono Sud ed Isole ha mostrare le criticità maggiori, con una percentuale di cattivi pagatori del 49,4%, circa quattro volte il livello registrato nel Nord Est (14,7%).

 

Tabella totale fallimenti gennaio-settembre 2015, dettaglio regionale: numero assoluto e incidenza su totale nazionale

Fallimenti imprese Commercio e turismo (totale gennaio-settembre 2015)

Regione

Imprese fallite

(%) su totale  fallimenti

Lombardia

283

15,1

Lazio

252

13,5

Campania

212

11,4

Sicilia

155

8,3

Toscana

149

8,0

Veneto

127

6,8

Emilia

108

5,8

Piemonte

106

5,7

Puglia

93

5,0

Calabria

63

3,4

Liguria

58

3,1

Abruzzo

50

2,7

Marche

48

2,6

Umbria

43

2,3

Sardegna

39

2,1

Friuli Venezia Giulia

32

1,7

Trentino / Alto Adige

26

1,4

Basilicata

11

0,6

Molise

5

0,2

Valle d’Aosta

4

0,2

ITALIA

1.864

100%

 

 

Tabella le regioni con l’incidenza più alta o più bassa di attività fallite sul totale del numero regionale di imprese commerciali e turistiche (su base 1000)

Le tre Regioni migliori

Incidenza fallite/totale

Le tre Regioni peggiori

Incidenza fallite/totale

Molise

0,8 su 1000

Umbria

2,6 su 1000

Basilicata

1,06 su 1000

Lombardia

2,1 su 1000

Sardegna

1,15 su 1000

Lazio

2,1 su 1000

 

 

Tabella quota di pagatori con grave ritardo (oltre i 30 giorni), I-III Trimestre 2015, Commercio e Turismo

 

I Trimestre 2015

II Trimestre 2015

III Trimestre 2015

Commercio

24,6%

24,2%

23,1%

Turismo

33,4%

32,7%

31,7%

 

Tabella abitudini di Pagamento per classi di ritardo, Q3 2015, Area Geografica – Commercio (tabella Sinistra) – Turismo (tabella Destra)

 



( gs / 06.11.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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