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Regioni.it

n. 2830 - giovedì 12 novembre 2015

Sommario
- Lea: due rapporti 2013 del Ministero della Salute
- Crisi produzione latte all'attenzione di Governo e Regioni
- Rossi: lavoro sicuro e lotta allo sfruttamento
- Atti della Conferenza Unificata 20 ottobre
- Gazzetta Ufficiale: la rassegna di ottobre
- Atti della Conferenza Stato-Regioni del 20 ottobre

+T -T
Lea: due rapporti 2013 del Ministero della Salute

Soddisfatti Rossi e Zaia

(Regioni.it 2830 - 12/11/2015) Il Ministero della Salute ha pubblicato due rapporti, datati 2013, sull’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).
I due Rapporti sono sul monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e sull'efficienza del sistema sanitario italiano per l'anno 2013.
Metà delle Regioni monitorate sono in regola: Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria e Veneto. Situazione particolare hanno presentato le Regioni Basilicata e Umbria: “ad entrambe – spiega il ministero della Salute - è stato chiesto di rispondere, entro il primo semestre 2015, ad una prescrizione per l’attuazione di quanto previsto per la riorganizzazione e la messa in sicurezza dei punti nascita. Analoga prescrizione riguardava, per la sola Regione Basilicata, la riorganizzazione della rete laboratoristica”.
Il monitoraggio è stato effettuato sulle Regioni a statuto ordinario più la Sicilia. Sono quelle che hanno accesso al "fondo sanitario" e che vengono private del 3% di questo se risultano inadempienti (o del 2% nel caso di Regioni adempienti nell'ultimo triennio).
Il report "Verifica adempimenti 2013" è stato realizzato dal Ministero della Salute sulla base del lavoro del Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei Lea. Il documento è strutturato in 3 sezioni: descrizione dei singoli adempimenti, con indicazione del riferimento normativo, dei criteri di valutazione e dell'Ufficio/Ente istruttore schema di riepilogo, a livello nazionale, degli esiti dettaglio regionale delle valutazioni, distinte per adempimento, comprensivo di allegati per alcuni specifici adempimenti.
Nel corso del 2014, spiega sempre il ministero della Salute, tutte le Regioni hanno inviato la documentazione necessaria. Per l'anno 2013 sono stati certificati 38 adempimenti, di cui alcuni articolati in più sezioni, per un totale di 48 valutazioni, che sono le aree tematiche inerenti al sistema sanitario.
L’altro report è l’ “Adempimento mantenimento nell'erogazione dei LEA 2013”. Le regioni che vi hanno adempiuto sono: Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Marche, Veneto, Lombardia, Liguria, Umbria, Sicilia.
Quindi sui Livelli essenziali di assistenza abbiamo la verifica adempimenti e la Griglia Lea 2013 , contestualmente è la per la prima volta che sono insieme pubblicati.
Pertanto il primo (Verifica adempimenti Lea 2013), più generale, riguarda 38 adempimenti che le Regioni e Province autonome devono rispettare per accedere a una quota premio del fondo sanitario nazionale, come l’attivazione di flussi informativi sulle liste di attesa e la riorganizzazione del percorso nascita.
Il secondo Rapporto – spiega il Ministero della salute - riguarda uno specifico adempimento (“Mantenimento erogazione LEA”), monitorato attraverso un insieme di 32 indicatori che gli operatori chiamano “Griglia Lea”, i cui risultati vengono rappresentati graficamente attraverso i cosiddetti “rosoni” e una mappa interattiva.
Per le rimanenti otto Regioni, quelle che hanno sottoscritto un Piano di rientro, pur rilevando un progressivo miglioramento per quanto riguarda la riorganizzazione del sistema informativo e delle reti assistenziali, persistono significative inadempienze, tra cui quelle relative a: riorganizzazione dei punti nascita; cure palliative; prevenzione; riorganizzazione della rete dei laboratori.
Per quanto riguarda il report “Verifica adempimenti 2013”  il documento è strutturato in 3 sezioni: 1) descrizione dei singoli adempimenti, con indicazione del riferimento normativo, dei criteri di valutazione e dell’Ufficio/Ente istruttore; 2) schema di riepilogo, a livello nazionale, degli esiti; 3) dettaglio regionale delle valutazioni, distinte per adempimento, comprensivo di allegati per alcuni specifici adempimenti.
Quindi nel 2013, sulle sedici Regioni monitorate, sono 9 quelle adempienti in base alla griglia: Toscana, Emilia R., Piemonte, Marche, Veneto, Lombardia, Liguria, Umbria, Sicilia (vedi mappa interattiva). Sono invece adempienti con impegno su alcuni indicatori: Abruzzo, Lazio, Basilicata, Molise, Calabria, Campania, Puglia (vedi scheda valutazione sintetica pdf).
La regione Toscana sottolinea che per il secondo anno consecutivo è la prima tra le Regioni nella classifica della griglia Lea (Livelli essenziali di assistenza): "Sono contento che la Toscana – afferma il presidente Enrico Rossi - sia arrivata prima per il secondo anno consecutivo. Per questo ringrazio di cuore tutti gli operatori della sanità: infermieri, medici, tecnici, e tutti coloro che lavorano con impegno e dedizione nel grande servizio sanitario della Regione Toscana. Dobbiamo fare ancora meglio, e per questo attuare in tempi rapidi la riforma che abbiamo prospettato”.
Soddisfatto anche il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, perché “equivale a una certificazione di qualità e capacità amministrative e professionali; attoniti perché questa virtuosità verrà ricompensata con nuovi tagli che ci colpiranno al pari delle Regioni bocciate sui Lea e con i conti in rosso”.
“Tra le poche regioni promosse - rileva Zaia - il Veneto è peraltro l'unica ad aver raggiunto l'obiettivo di curare come si deve tutti i suoi malati senza imporre tassazione aggiuntiva di nessun genere: senza addizionale Irpef per la sanità e senza ticket regionali, stante che quelli che si pagano in Veneto sono solo quelli imposti a livello nazionale, contro i quali avevamo anche ricorso alla Consulta, purtroppo perdendo".
“E' un assurdo controsenso, - aggiuge Zaia - una sorta di patologia schizofrenica per cui da una parte il Ministero della Salute ci dice che abbiamo usato al meglio i soldi a disposizione curando bene i nostri assistiti; dall'altra il Governo, di cui questo Ministero è parte importante, vara una legge di stabilità che ci taglia le ginocchia e mette ad alto rischio la possibilità di continuare sulla via della qualità e dell'universalità delle cure”.

Rapporto di Verifica adempimenti Lea 2013 Rapporto Adempimento mantenimento nell’erogazione dei LEA 2013 trend 2001-2012 degli indicatori della Griglia Lea

( gs / 12.11.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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