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Regioni.it

n. 2839 - mercoledì 25 novembre 2015

Sommario
- Conferenza delle Regioni il 26 novembre
- Conferenza Stato-Regioni il 26 novembre
- Conferenza Unificata il 26 novembre
- Parolini: d'accordo su obbligo terzo carburante, ma deroghe siano codecise
- Al via il piano Anas 2015-19
- Chiamparino: apprezzabile piano pluriennale Anas

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Al via il piano Anas 2015-19

(Regioni.it 2839 - 25/11/2015) Il Piano pluriennale Anas 2015-2019 prevede oltre 20,2 miliardi di euro per piu' di 3.600 km di strade, di cui 8,8 miliardi di euro per il completamento di itinerari (il 43,7% delle risorse), 8,2 miliardi destinati alla manutenzione straordinaria (41%) e 3,2 miliardi per le nuove opere (15,7%). Dei 20,2 miliardi di euro, il 63,4% delle risorse, pari a 12,8 miliardi, sono destinati al Mezzogiorno e alle Isole, mentre il 36,6%, pari a 7,4 miliardi di euro, andrà a finanziare interventi nel Centro Nord. Il Piano prevede una iniezione di finanziamenti, da oggi fino al 2019, rivolta prevalentemente al rafforzamento degli asset infrastrutturali strategici del Paese, al miglioramento degli accessi in città e al potenziamento dei collegamenti intermodali.
Il Piano di investimenti è stato presentato nel corso di una conferenza stampa il 25 novembre al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, dal presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani dal presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino e dal presidente del Consiglio Nazionale Anci, Enzo Bianco. “Con il Contratto di Programma Anas 2015 e con il Piano Pluriennale degli investimenti Anas 2015-2019 e' stata aperta una nuova stagione- ha sottolineato Delrio- iniziata con il rafforzamento degli indirizzi da parte del Mit, tra cui, in primo piano, miglioramenti delle condizioni di sicurezza, completamenti di itinerari, integrazione della rete stradale esistente, ripristino, riqualificazione e messa in sicurezza. Un nuovo corso che riguarda l'azione responsabile del ministero nella vigilanza e di Anas nella gestione della rete stradale. D'intesa con il presidente Armani vogliamo fornire migliori servizi ai cittadini e realizzare quella rete interconnessa e intermodale delle infrastrutture di trasporto. Con la legge di stabilita' del 2016 si garantisce inoltre ad Anas un orizzonte più certo per la programmazione e gli investimenti e, quindi, più autonomia”.
Per il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, (vedi anche notizia successiva) siamo di fronte a “un Piano importante perché finalmente si punta al recupero, alla manutenzione e alla prevenzione, oltre che a interventi non più differibili, considerando lo stato del nostro patrimonio stradale. Il documento che è stato presentato oggi prevede giustamente che il maggior numero di interventi sia riferito al Mezzogiorno, dove le dotazioni infrastrutturali sono più critiche e vanno potenziate. Mi sembra anche che quello adottato sia l'approccio giusto, in particolare- ha aggiunto Chiamparino- per quel che riguarda le criticità delle infrastrutture stradali legate al dissesto idrogeologico e agli eventi alluvionali, che necessitano di interventi slegati dalla semplice emergenza". E' infine "importante continuare con un metodo di confronto che coinvolga Regioni ed Enti locali, un'esigenza- ha concluso Chiamparino- che diventa ancora piu' stringente se consideriamo il riassetto istituzionale legato al superamento delle Province, ai futuri compiti delle Aree vaste e al ruolo di indirizzo delle Regioni".
Concentrare le risorse sulla manutenzione straordinaria, ha spiegato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, “ci consente di lavorare più rapidamente, perché i tempi di attivazione degli interventi sono inferiori, di aumentare il ciclo di vita dell'infrastruttura, potenziando la dotazione tecnologica degli impianti, e di accrescere la capacità trasportistica con benefici notevoli in termini di impatto ambientale e consumo di territorio, con effetti positivi sulla crescita economica e sul Pil grazie all'impiego di risorse umane, forniture e fatturati per cantieri". Secondo Enzo Bianco la logica di questo piano "spinge verso la modernizzazione del paese e finalmente c'è una attenzione chiara sul Mezzogiorno dopo anni di buio". Il ministro Delrio ha sottolineato anche che viene "rafforzata la vigilanza e definiti nuovi obblighi con il contratto di programma 2015. Il ministero, infatti, ha rafforzato le attività di controllo e vigilanza definendo nuovi obblighi per Anas, introducendo anche delle penalità”. Ecco, di seguito, i nuovi indirizzi del Mit: Su programmazione e progettazione: miglioramento della trasparenza verso i ministeri vigilanti e le Authority, condivisione di accordi o protocolli di intesa con terzi a carico delle risorse di contratto; relazione sullo stato attuazione degli adempimenti del contratto, adempimento in tema di sicurezza delle infrastrutture stradali.
Sull'esecuzione dei contratti: revisione e miglioramento dei collaudi delle opere e delle gare di appalto; rispetto dei cronoprogrammi delle opere previste e trasmissione periodica di report sugli investimenti.
Riguardo l'esercizio: rafforzamento della trasparenza, pubblicando sul sito internet le informazioni relative al censimento del traffico; garanzia della piena fruibilità della rete di competenza secondo adeguati livelli e standard di sicurezza, trasmissione dei dati di incidentalità sulla rete di competenza; censimento delle opere d'arte nonché il monitoraggio delle condizioni di sicurezza anche in riferimento all'interazione suolo-struttura, finalizzato agli interventi di miglioramento e adeguamento.
Nei processi di supporto: potenziamento del know-how aziendale anche attraverso trasparenti politiche di reperimento del personale, di risparmio ed efficientamento delle spese, di piani di progressivo monitoraggio; decisa riduzione degli oneri per contenzioso; più attente rendicontazioni nei confronti del ministero sull'applicazione della normativa appalti e antimafia, trasmissione ai Ministeri vigilanti della documentazione aziendale.

[Anas] - Piano Pluriennale Anas: 20,2 miliardi di investimenti in cinque anni sulla rete stradale -25.11.2015


( red / 25.11.15 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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