Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2840 - giovedì 26 novembre 2015

Sommario
- Sanità: Chiamparino invia a Lorenzin proposta riparto 2015
- Chiamparino: accordo su riparto fondo sanitario 2015
- FSN 2015: Venturi, Coletto, Zaia, Ceriscioli, D'Alfonso e Arru
- FSN 2015: Frattura, De Luca, Marini e Zingaretti
- Lotta alla povertà: Rossi, una sfida raccolta dalle Regioni
- Mef: riacquisto bond Regioni fino a 5,6 miliardi
- Conferenza Regioni: rinviata al 17 dicembre elezione del presidente

+T -T
FSN 2015: Frattura, De Luca, Marini e Zingaretti

(Regioni.it 2840 - 26/11/2015) “Quest'anno ci sarà un taglio per tutte le Regioni con un principio espresso di solidarietà ma soprattutto con l'impegno di rivedere i coefficienti di riparto per il 2016”, spiega il presidente della regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, sul riparto del Fondo sanitario 2015. “Dal prossimo anno - ha chiarito Frattura - serve un nuovo algoritmo, nuovi coefficienti e dunque nuovi criteri”.
Inoltre Frattura evidenzia come la Conferenza delle Regioni confermi l'impegno di solidarietà al Molise per un massimo di 30 milioni di euro, a scalare fino al 2018. “Siamo grati alle altre Regioni – afferma Frattura - per la solidarietà confermata. Riconosciamo il peso di questa decisione in un momento in cui per tutte le Regioni ci sono tagli, l'impegno espresso a favore della sanità del Molise assume un valore ancora maggiore. Lo intendiamo – aggiunge Frattura - come un segnale di vicinanza e sensibilità, un ulteriore riconoscimento al lavoro di squadra che stiamo portando avanti per il risanamento del nostro servizio sanitario regionale”.
Mentre la regione Campania sottolinea come “la Conferenza delle Regioni ha dato via libera al riparto dei fondi della Sanità per il 2015. Come le altre Regioni, nonostante la diminuzione del fondo nazionale - 110 milioni in meno rispetto al 2014 - la Campania è riuscita a garantire il 99,5 per cento del budget”. Nello specifico, “a fronte di un ipotetico taglio di 185 milioni, sono stati garantiti 135 milioni, limitando a 50 milioni la differenza rispetto all'anno scorso, quando il Fondo sanitario era stato incrementato di 2,7 miliardi rispetto al 2013”.
“Sull'intesa nessuna influenza hanno avuto, né potevano avere, i criteri di riparto legati alle condizioni socio-economiche e al peso dell'età media dei cittadini campani. I criteri – afferma la regione Campania - restano ancora gli stessi, come ribadito più volte, perché entro il 30 aprile scorso - scadenza fissata dalla legge - nessuna azione della precedente amministrazione ha prodotto effetti. Nella Conferenza delle Regioni di ieri, tutti i Presidenti, compreso il Governatore del Veneto, hanno assunto l'impegno su sollecitazione del presidente De Luca, a cambiare per il 2016 i parametri di riparto che continuano a penalizzare da anni la Campania. Resta il dato - vergognoso - dei servizi sottratti ai cittadini e delle liste d'attesa, che abbiamo iniziato a ridurre”.
Il presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, si dice soddisfatto: "per la nostra regione il riparto del Fondo sanitario nazionale per il 2015 si chiude in maniera molto soddisfacente.
Per il finanziamento del servizio sanitario regionale l'Umbria ha ottenuto 1,622 miliardi di euro. Un ammontare complessivo di risorse “che consente di assorbire gli effetti legati ad un trend negativo di variazione della popolazione, limitando a circa 8 milioni la differenza rispetto alla quota assegnata all'Umbria con il precedente riparto”, evidenziando che per “il riparto 2015, non essendo ancora disponibili informazioni relative alle Regioni benchmark 2013, sono state utilizzate le Regioni di riferimento individuate per il riparto 2014, cioè le Regioni Umbria, Emilia Romagna e Veneto”.
Infine il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, spiega di voler continuare a migliore i conti, investendo in infrastrutture, nuovo personale e stabilizzando i precari, ha poi sottolineato che “le Regioni hanno chiuso il riparto del fondo 2015 e il Lazio ha ottenuto quel che era meritorio, ossia un aumento del fondo di 140 milioni di euro”.

 
 
  
 


( red / 26.11.15 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top