Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2856 - giovedì 7 gennaio 2016

Sommario
- Istat: disoccupazione in calo
- Il testo del Protocollo antismog ministero Ambiente-Regioni-Comuni
- Protocollo antismog: Bonaccini, ognuno non farà più da sé
- Performance P.A.: parere su decreto per misurazione
- Bonaccini: il 2016 sarà “un anno di sfide”
- Sostanze e miscele: parere su decreto per classificazione ed etichette

+T -T
Bonaccini: il 2016 sarà “un anno di sfide”

(Regioni.it 2856 - 07/01/2016) Il 2016 sarà “un anno di sfide”. Come nuovo Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ha rilasciato un’intervista al quotidiano “Il Sole 24Ore” sui principali temi che interessano il sistema Regioni, dalle riforme istituzionali alla sanità, passando dal rilancio dell’immagine regionale attraverso “la trasparenza nelle decisioni e nei meccanismi di spesa”.
Anche per quanto riguarda le risorse necessarie alla sanità, il 2016 dovrà essere un anno di svolta per Bonaccini, “quel che dovremo discutere col Governo è che non possiamo mantenere il trend di oggi – rileva Bonaccini - al Governo va posto il tema che a fronte di più servizi, servirà un aumento delle risorse”.
Comunque le Regioni devono continuare ad assumersi le proprie responsabilità: “non è vero che nel passato a un aumento di risorse ci sia stato ovunque aumento di quantità e qualità di servizi, dunque nessuna scorciatoia, per nessuno, ma discussione seria. Basta col giochino che servono solo più risorse”.
Bonaccini si augura inoltre che nel 2016 vada in porto la riforma costituzionale, “che sono una rivoluzione benefica per l'Italia”, valutando il rilancio del meccanismo "pattizio" col Governo in tutti i settori. “E la necessità di accentuare il percorso di autoriforma da parte delle regioni”.
Serve unità di intenti e “cercherò sempre di indicare le soluzioni possibili”, ma non bisogna sovrapporre continui riordini istituzionali: “Ci troveremmo con la riforma istituzionale finalmente senza più bicameralismo paritario, tre soli livelli di governo, incentivi alle fusioni di comuni. Una rivoluzione positiva per l'Italia Ma non credo che la soluzione sia di spezzettare le regioni. Nessuno può pensare che i presidenti accettino lo smembramento delle proprie regioni. Altra cosa è ragionare se sia possibile un accorpamento, o macro-regioni che mettano insieme territori simili o con aree omogenee in cui insistere. Trovo però questo un argomento troppo serio per avere protagonismo o una foto sui giornali. Proporrò di costituire un gruppo di lavoro e tra noi fare una riflessione per non farci dettare un'agenda ma per essere noi stessi protagonisti di una proposta di autoriforma. Sapendo che è tema di domani non di oggi”.
Lasanità non è un fardello, la salute è un valore della Costituzione. “Il Ssn è un motore di sviluppo per le imprese, la ricerca clinica, l'occupazione e l'innovazione, anche sociale”.
È essenziale che le regioni in piano di rientro, ne escano al più presto. “Compito delle regioni in equilibrio sarà di far crescere la qualità in tutta Italia, concretamente. Questa è la solidarietà che immagino”.
Al Governo va posto il tema che a fronte di più servizi, servirà un aumento delle risorse. “Ma basta col giochino che servono solo più risorse”.
Per quanto riguarda i costi standard in sanità, Bonaccini sottolinea che il tema dei costi standard, “come lo pone anche Roberto Maroni, è da perseguire. Purché non premi solo le regioni virtuose, ma aiuti anche chi ha dimostrato di migliorare per qualità e quantità dei servizi”. Al termine del mio mandato – afferma Bonaccini – “vorrei che si potesse parlare di piani di miglioramento-potenziamento” del Servizio Sanitario Nazionale, “mi piacerebbe che si formassero, davvero, squadre interregionali di miglioramento nei singoli settori: mescolare le buone pratiche cliniche tra tutte le regioni, per annullare le differenze di risposta sanitaria”.
Anche i Fondi sanitari integrativi possono essere una sfida da accettare: “Dovremmo costituire una regia pubblica e contribuire anche finanziariamente a fondi misti. Penso al socio-sanitario e alla non autosufficienza dove la spesa privata è in forte crescita e spesso affidata al fai da te”. Ci sono spunti di riflessione “e poi operativi di grande portata. Con il pubblico che governa processi e cambiamenti”.

mercoledì 6 gennaio 2016
 
sabato 2 gennaio 2016
 
giovedì 31 dicembre 2015
 




( red / 07.01.16 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top