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Regioni.it

n. 2923 - venerdì 15 aprile 2016

Sommario
- Conferenza per coordinamento finanza pubblica il 21 aprile
- Studi medici aperti per 16 ore, 7 giorni su 7
- Società a partecipazione pubblica: il parere sul testo unico
- UE: barriera Austria antimigranti mette a rischio Schengen
- Banca d'Italia: aumenta debito pubblico delle Amministrazioni centrali
- Conferenza Regioni: Paola Gazzolo coordinatrice vicaria protezione civile

Documento della Conferenza delle Regioni del 14 aprile

+T -T
Società a partecipazione pubblica: il parere sul testo unico

(Regioni.it 2923 - 15/04/2016) Le Regioni hanno espresso un parere favorevole al Testo unico in materia di società partecipate. Il via libera al decreto legislativo è stato formalizzato nel corso della conferenza unificata del 14 aprile. Prosegue quindi il percorso attuativo della riforma della Pubblica amministrazione.
Il parere favorevole è condizionato però all’accoglimento delle proposte emendative relative ai compiti della Corte dei conti che la Conferenza delle Regioni ha formulato in un documento consegnato al Governo nel corso delle stessa Conferenza Unificata.
Il testo delle osservazioni è stato pubblicato integralmente nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it. Si riporta di seguito la sola “Premessa””
Punto 4) O.d.g. Conferenza Unificata
Premessa
Gli interventi normativi in materia di società a partecipazione pubblica sono stati numerosi negli ultimi anni, in particolare a partire dal 2008, e almeno in apparenza frammentari, con ripetute proroghe di termini, abrogazioni, modifiche e integrazioni della disciplina vigente.
A fronte di esigenze sempre più pressanti di controllo della spesa pubblica più di recente è apparso ormai improcrastinabile l’adozione di un quadro normativo, in materia di società partecipate, diretto alla “semplificazione normativa, la tutela e la promozione della concorrenza, la riduzione e razionalizzazione delle società a partecipazione pubblica, l’omogeneizzazione della disciplina interna con quella europea in materia di attività economiche di interesse generale” (Programma Nazionale di Riforma, in Documento di Economia e Finanza 2015).
In detto contesto, gli articoli 16 e 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124 (riforma Madia) sulla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche contengono la delega legislativa per il riordino del quadro giuridico attraverso la predisposizione di un testo unico sulle partecipazioni societarie delle amministrazioni.
Si ritiene che la delega sulle partecipate sia uno dei punti qualificanti dell'attuazione dell’intera riforma, avuto riguardo ai principi e criteri direttivi specifici che sono:
- distinzione tra tipi di società per attività, interessi pubblici di riferimento, partecipazione, affidamento, quotazione;
- razionalizzazione e riduzione delle partecipazioni entro il perimetro dei compiti istituzionali delle amministrazioni pubbliche di riferimento,
- definizione del regime di responsabilità di amministratori, dipendenti, organi di gestione e controllo;
- definizione dei requisiti di onorabilità dei candidati e dei componenti degli organi di amministrazione e controllo,
- razionalizzazione dei criteri per acquisti e reclutamento del personale, di natura pubblicistica, anche volti al contenimento dei costi;
- trasparenza ed efficienza;
- consolidamento delle partecipazioni nei bilanci degli enti proprietari in attuazione dell’articolo 151, comma 8, del D.Lgs. 267/2000;
- eliminazione delle sovrapposizioni tra regole ed istituti privatistici e pubblicistici di disciplina e controllo;
- possibilità di disporre piani di rientro e commissariamento;
- regolazione dei flussi finanziari tra amministrazione pubblica e società secondo i “criteri di parità di trattamento tra imprese pubbliche e private e operatore di mercato”.
Tra le novità recate dallo schema di decreto legislativo si segnalano:
- l’istituzione di un organo di vigilanza;
- l’efficientamento del sistema, rimarcato dall’annunciato taglio di almeno duemila società entro un anno dalla entrata in vigore delle nuove disposizioni (tante sarebbero le società prive dei requisiti stabiliti dal decreto);
- la fissazione del concetto di controllo analogo;
- la gestione del personale;
- la previsione dell'amministratore unico nelle società a controllo pubblico con conseguente rimodulazione del trattamento stipendiale.
Altra importante novità che merita essere segnalata è l’attenzione che il legislatore delegato ha dedicato all’assetto definitorio della materia, ponendosi così in linea con la più recente tendenza   a dedicare l’incipit di ogni intervento normativo alle definizioni rilevanti.
Lo schema di T.U. sulle partecipazioni regionali è quindi un importante intervento normativo che muove nella condivisibile direzione, non più rinviabile, di una decisa semplificazione del frammentato e spesso incoerente quadro normativo attualmente vigente.  
In attesa di verificare sul piano operativo la tenuta organica del nuovo testo, sono state riportate nel documento che segue le osservazioni alle disposizioni che meritano ulteriore attenzione da parte del legislatore delegato in ragione del difetto di coordinamento con altre discipline, delle ricadute operative che le medesime comportano nonché in ragione del possibile configurarsi di vizi di illegittimità costituzionale di talune di esse.
Particolare attenzione è stata dedicata nella disamina del T.U. alle criticità riscontrate nelle disposizioni relative:
- alle finalità perseguibili mediante l’acquisizione e la gestione di partecipazioni pubbliche;
- ai compiti assegnati alla Corte dei conti nella costituzione di una società o l’acquisto di una partecipazione ;
- alla collocazione delle società finanziarie regionali rispetto la disciplina recata dallo schema di T.U.;
- alla disciplina delle società di committenza;
- alla gestione del personale.
Conclusivamente si esprime parere favorevole a condizione che venga accolta la proposta in ordine ai compiti della Corte dei Conti di cui agli articoli 5 e 25.

Link al documento integrale
Documento Approvato - SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA: il Parere e le OSSERVAZIONI AL testo unico


( sm / 15.04.16 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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