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Regioni.it

n. 2931 - venerdì 29 aprile 2016

Sommario
- Piano nazionale amianto: Saitta, Regioni pronte a collaborare
- Conferenza delle Regioni il 5 maggio
- Istat ed Eurostat: dati su andamento economia ed occupazione
- Internet day: Renzi, parte il piano banda larga
- Conferenza Stato-Regioni il 5 maggio
- Conferenza Unificata il 5 maggio

+T -T
Internet day: Renzi, parte il piano banda larga

Iniziative in molte regioni per ricordare i 30 anni della connessione dell'Italia alla rete

(Regioni.it 2931 - 29/04/2016) Il bando sulla banda ultra larga al Consiglio dei Ministri del 29 aprile, “anche se non c'è bisogno di questo passaggio. Partiremo dalla banda larga: lo Stato mette i soldi, miliardi di euro. Dopo tante chiacchiere si parte”, a dirlo è il presidente del Consiglio Matteo Renzi, rispondendo ad una domanda in collegamento video con l'Internet Day di Pisa. “Ci sono le zone A, B, C e D. Nelle zone A e B non c'è bisogno dei soldi pubblici e gli operatori privati possono portare la banda larga in competizione tra di loro. Le zone C e D sono quelle, utilizzo un gergo giuridico, un pochino più sfigate", ha spiegato il presidente del Consiglio. L'obiettivo, ricorda Renzi, è arrivare "a 30 megabyte" di banda larga per dare a tutti i comuni un "livello minimo di banda larga ma portare molte realtà a banda ultra larga con 100 mega byte: 'andare a cento all'ora', si potrebbe dire. Questo consente – ha sottolineato - di stare in un altro mondo, andare in un'altra direzione”.
Innovazione per migliorare vita persone e imprese. Nel Lazio opendata, servizi digitali e 186mln su banda ultralarga per l’InternetDay" Lo scrive in un tweet il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione della giornata per i 30 anni dalla fondazione di internet. Sul proprio blog Zingaretti ricorda inoltre gli impegni della Regione Lazio: "Oggi celebriamo i primi 30 anni di collegamento dell'Italia a Internet. E' il nostro metodo: usare l'innovazione per migliorare la vita di persone e imprese. Connettività, tecnologie, servizi e competenze per promuovere uno sviluppo sostenibile, un'amministrazione aperta e partecipata e una nuova cittadinanza”. Nel contesto nazionale il Friuli Venezia Giulia si pone ai primi posti per accesso alla banda larga, utilizzo di Internet e servizi online forniti dalle Pubbliche amministrazioni. Si tratta – si legge in una nota delle regione - di un risultato non irrilevante, dato che è la seconda regione più “vecchia” a livello italiano e ai primi posti anche a livello europeo per popolazione con più di 65 anni. L'età è infatti uno dei fattori maggiormente discriminanti, ad esempio nell'utilizzo di Internet. anche in merito al rapporto tra imprese e tecnologie digitali il Friuli Venezia Giulia si pone ai primi posti a livello nazionale ed è terza, dopo Lombardia e Lazio, per specializzazione del sistema produttivo regionale, ovvero per rapporto tra imprese attive nei servizi ICT e totale delle imprese del terziario. In questa graduatoria, inoltre, ben due province regionali risultano tra le prime dieci in Italia: Trieste (quarta) e Udine (decima). Il settore dei servizi ICT risulta particolarmente brillante dal punto di vista della creazione d'impresa, in quanto negli ultimi anni, a fronte della diminuzione generale delle aziende attive in regione (-7%), l'ICT presenta una sensibile crescita della base produttiva (+5,3% tra 2009 e 2015). E' questa insomma la fotografia dello stato della cultura digitale in Friuli Venezia Giulia emersa nel corso dell'evento principale di Internet Day, giornata "smart" dedicata al trentennale dell'arrivo della Rete in Italia. Al convegno "Agenda digitale regionale, un'opportunità per la crescita", aperto dal presidente del Tavolo permanente per l'innovazione e l'Agenda digitale italiana Paolo Coppola, dalla presidente della Regione Debora Serracchiani e dal presidente della Commissione Agenda digitale e assessore regionale ai Sistemi informativi Paolo Panontin, è stato infatti illustrato il rapporto "FVG digitale. L'ICT per imprese e cittadini", curato da Ires FVg e Isig su dati Istat e Eurostat aggiornati a dicembre.
Inoltre Cisco Italia e Friuli Venezia Giulia hanno sottoscritto il primo protocollo d'intesa che applica a livello regionale il piano "Digitaliani" che prevede investimenti strategici a livello nazionale per 100 milioni di euro. La presidente della Regione, Debora Serracchiani, e l'ad di Cisco Italia, Agostino Santoni, sempre nell'ambito dell'Internet Day nazionale e regionale, hanno firmato nell'Area di ricerca di Trieste l'accordo per una serie di iniziative che verranno coordinate dalla società informatica in-house Insiel. Cinque le aree di intervento previste: le competenze digitali negli Istituti tecnici e nell'Università, la Business innovation, l'innovazione tecnologica del Porto di Trieste, nuovi servizi digitali per la sanità e l'industria 4.0. “Pensavamo al Friuli Venezia Giulia - ha detto Santoni - perché ha delle peculiarità e caratteristiche a nostro avviso uniche, una su tutte la leadership e la volontà di catturare l'opportunità digitale attraverso la trasformazione che sta portando avanti”. Per Serracchiani "il Friuli Venezia Giulia è una regione che crede fortemente nella digitalizzazione della Pubblica amministrazione, delle imprese, delle scuole, e dell'accelerazione nella crescita che tutto ciò può comportare; in essa risiede un fulcro dell'innovazione dell'intero Paese. La scelta di Cisco di investire qui schiude un panorama sul futuro economico, imprenditoriale e progettuale della nostra regione, ricco di opportunità che tocca a noi sfruttare”.
Nelle Marche proprio in occasione dell’Internet Day (il 30 aprile 1986 l’Italia per la prima volta si è connessa ad Internet) è stato invece presentato un sito completamente rinnovato che permette di cogliere tutte le opportunità offerte dall’amministrazione regionale e informa ogni cittadino, senza alcuna discriminazione, con modalità chiare, comprensibili ed omogenee. ha presentato il nuovo portale istituzionale fondato sulla riorganizzazione della comunicazione digitale. In presenza dell’assessore all’Informatica e reti Ict, Fabrizio Cesetti, del capo di Gabinetto e segretario generale della Regione, Fabrizio Costa, e della Dirigente PF Sistemi Informativi e Telematici, Serenella Carota, oggi pomeriggio nella sede regionale sono stati illustrati progetto e caratteristiche del nuovo sito web. "Responsive", ovvero progettato anche per la navigazione da dispositivi mobili, accessibile, ispirato alle recenti linee guida AgID di design per la PA, il nuovo sito è in linea con la strategia di massima trasparenza del nuovo piano di comunicazione regionale. Realizzato a costo zero esclusivamente con risorse interne mettendo a sistema le eccellenze tecniche e comunicative dell’ente.
Rivisitati i 261 siti precedentemente esistenti - che via via verranno riassorbiti nel nuovo portale - e rese omogenee grafica, struttura e modalità di fruizione e pubblicazione dei contenuti (precedentemente distribuiti in diversi portali tematici), il nuovo sito è stato riprogettato sotto molteplici aspetti. Il risultato principale è la presentazione di un nuovo percorso semplificato, denominato Regione Utile, fondato sull’integrazione di tutti i sistemi internet ed intranet della comunicazione, che si articola attraverso diciotto temi di interesse per il territorio, arricchiti da informazioni contestualizzate, su bandi, appalti, news, eventi, comunicati stampa, servizi online, contatti, pagine di approfondimento e tanto altro.   La realizzazione del nuovo sito istituzionale di Giunta ha rappresentato l’azione più evidente del nuovo Piano di comunicazione 2016. Per la prima volta la razionalizzazione in ottica unitaria della comunicazione e dell’informazione online diventa obiettivo della funzione politica. Ha espresso soddisfazione l’assessore Fabrizio Cesetti, perché il nuovo sito riesce a sintetizzare tre linee programmatiche dell’esecutivo: trasparenza, semplificazione e razionalizzazione. “Internet è diventato parte integrante della sfera di azione della comunicazione pubblica – ha sottolineato Cesetti - rappresenta uno strumento strategico per il miglioramento della relazione tra amministrazione e cittadino grazie alle sue essenziali caratteristiche di estrema velocità, connettività universale, costi contenuti ed elevata interattività. La comunicazione e la presenza istituzionale on line permette alla Pubblica Amministrazione di dialogare con i cittadini, tutti senza alcuna disparità, dare conto dell’operato della Regione per il cittadino, rilevare necessità e gradimento affiancandosi alle modalità più tradizionali di informazione ed erogazione dei servizi”. Il portale è suddiviso in tre sottosezioni principali, che corrispondono ad altrettante possibilità di navigazione:
“In primo piano” è la sezione che ha anche funzione di home page per l’informazione e la comunicazione, organizzata come contenitore di notizie - comunicati stampa, rassegna stampa, contenuti veicolati verso i social media, rivista on line – e di eventi destinati direttamente al cittadino, con particolare riferimento alle opportunità per il territorio come bandi e concorsi.
“Regione Utile” rappresenta, con una grafica intuitiva e gradevole, i 18 temi di interesse, declinati in focus di dettaglio. Il “tema” è un’aggregazione informativa omogenea, cui viene abbinato un canale tematico navigabile di riferimento, che raccoglie e permette la condivisione di contenuti di approfondimento, attraverso parole chiave o frasi sintetiche relative al tema trattato. Tali approfondimenti rappresentano i “focus” prioritari, strumenti veloci che cercano di rendere dinamica, immediatamente e facilmente fruibile l’informazione specifica di interesse. Per ciascun focus viene creata una pagina dedicata (e se necessario ulteriori sottopagine o una declinazione per “TAB” dei contenuti associati) con approfondimenti normativi, operativi, nominativi e recapiti di contatto. Oltre ai focus, ciascun tema raccoglie e presenta anche i “servizi on line” di settore offerti al cittadino o all’utente finale, per migliorare e semplificare l’accesso alle procedure amministrative inerenti le specifiche materie di intervento e competenza regionale. La sezione viene arricchita dinamicamente dai contenuti dei bandi, delle opportunità per il territorio, dalle news, dagli eventi, dai comunicati e qualunque altra informazione inserita nel sistema opportunamente caratterizzata dal tag tematico di riferimento. Il valore aggiunto della metafora di comunicazione tema-focus è la possibilità di offrire informazioni selezionate in un unico luogo, sebbene reperite da fonti diverse, creando un archivio sempre attuale del sapere specifico.
“Entra in Regione” permette di accedere ai contenuti di natura più istituzionale. Vengono presentati Presidente e Giunta, deleghe assessorili, Assemblea legislativa, organigramma delle strutture regionali. Pubblicate tutte le risorse utili prodotte per finalità di informazione e trasparenza amministrativa (atti, BUR, avvisi, concorsi, programmazione regionale, etc.) - sebbene alcuni di questi contenuti appaiano già anche nelle altre sezioni (regione utile o in primo piano).
Il portale inoltre presenta (in alto a destra) i link di accesso a quei contenuti obbligatori per legge o comunque consigliati dalle linee guida della comunicazione pubblica ovvero le sezioni:
“Amministrazione trasparente” dedicata alla trasparenza amministrativa ed agli adempimenti per la prevenzione della corruzione
“Come fare per” che presenta in maniera organica i singoli procedimenti gestiti dall’ente per mezzo del sistema ProcediMarche.
Appare (in alto a sinistra), la possibilità di accedere alle informazioni sfruttando le funzionalità avanzate del nuovo motore di ricerca interno del sito, finalmente in grado di navigare su tutti i contenuti pubblicati dalla Regione Marche, disponibili in un unico punto di accesso istituzionale e tematico.
Il Trentino ha aderito all’Internet day, istituito dalla Presidenza del Consiglio, con un’iniziativa organizzata da Trentino Network - con la collaborazione della Fondazione Bruno Kessler, Create-Net - e che ha visto il coinvolgimento degli Istituti tecnici tecnologici Buonarroti di Trento e Marconi di Rovereto. Oltre un centinaio di studenti ha partecipato ai laboratori organizzati presso le sede della società di sistema, dedicati alla fibra ottica e ai servizi che il Trentino sta allestendo così de rendere il territorio sempre più competitivo. In apertura, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, è intervenuto, attraverso un video messaggio: “Il Trentino crede nello sviluppo tecnologico e nella Rete. In questi anni abbiamo investito molto nelle infrastrutture, consapevoli però che il valore di Internet sta nei contenuti e nei servizi. Per questo motivo a breve tutte le scuole trentine saranno raggiunte dalla fibra ottica”.
"Il miglior modo per festeggiare i 30 anni di internet" ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, stamani a
Perugia prima del suo intervento e dell'accensione virtuale della rete pubblica regionale in fibra ottica che ha così inaugurato gli Umbria Digital Days.  "È il risultato di un lavoro importante fatto dalle istituzioni per creare le infrastrutture - ha proseguito la presidente Marini - visto che oggi siamo ormai una società completamente digitale e le infrastrutture sono fondamentali e non solo quelle tradizionali. Per fortuna l'Umbria ha pensato dieci anni fa al fatto che le reti che consentivano alla fibra di mandare internet in maniera veloce fossero realizzate e lo abbiamo fatto con un grande investimento pubblico creando le precondizioni come istituzioni". "Oggi, oltre alle strutture pubbliche, ci saranno anche operatori privati che potranno utilizzare queste infrastrutture - ha aggiunto - e poi la sfida che ha lanciato il governo nazionale a tutte le regioni e al Paese di arrivare all'85% di abitazioni e di territorio serviti dalla band ultra larga credo sia una sfida altissima che dobbiamo saper raccogliere".
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


( red / 29.04.16 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
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Capo redattore: Giuseppe Schifini
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