Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 3003 - venerdì 9 settembre 2016

Sommario
- Cassa integrazione in deroga, 163 milioni per 12 regioni
- Sanità: Rossi e Gallera sui nuovi Lea
- Lotta alla violenza di genere: al via cabina di regia
- Consiglio dei ministri 9 settembre esamina leggi regionali
- Atti della Conferenza Unificata del 3 agosto
- Atti della Conferenza Stato-Regioni del 3 agosto

+T -T
Sanità: Rossi e Gallera sui nuovi Lea

Rossi: creare un fondo per l'assistenza degli anziani

(Regioni.it 3003 - 09/09/2016) "Non ha bisogno di sconvolgimenti ma di paziente manutenzione”. Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, dopo l’approvazione dei nuovi Lea in Conferenza Stato-Regioni il 7 settembre, rilancia gli obiettivi del Servizio Sanitario Nazionale, sottolineando che bisogna ripartire dai valori di uguaglianza sociale.
Rossi parla quindi del futuro della sanità pubblica, che passa dal rilancio del servizio sanitario, partendo da “un patto con i medici e gli operatori per arrivare con il rinnovo del contratto, che si attende da sette anni e che dovrà prevede la possibilità di far entrare nel sistema forze nuove, per far lavorare i giovani”.
“Sono drastico: la libera professione va abolita. In Toscana – afferma Rossi - abbiamo provato ad attuare l'intramoenia come previsto dalla legge, ma non funziona. Dobbiamo mettere mano a tutto questo, non possiamo giustificare agli occhi dei cittadini che chi paga può essere curato, chi non paga no. Se i medici abbandonano il sistema pubblico, sapete quanto giovani ci sono disposti ad entrare al posto di chi lascia per il privato?”.
L'accordo sui livelli essenziali di assistenza è un passo avanti, ma per attuarli bisogna uniformare “il paese sugli standard di qualità più elevati, diffondendo le buone pratiche e facendo in modo che gli obiettivi migliori raggiunti in una regione siano patrimonio di tutti. Spero che siamo all'inizio di una svolta. Un ritorno alla sostanza di quella che per l'Italia è stata forse la più grande conquista socialista del secolo scorso, anche se ad attuarla è stata una democristiana: dobbiamo tenere la corda tesa verso quegli obiettivi di giustizia, un sistema sanitario nel quale tutti i cittadini hanno diritto a curarsi bene e nello stesso modo e dove chi può dovrà contribuire di più".
Altra proposta di Rossi “è quella di creare un fondo per l'assistenza degli anziani, facciamolo subito perché possa funzionare fra 15 anni. Avremmo così persone competenti, badanti che non lavorano al nero. Ci vogliono più soldi, più convinzione politica e l'idea che la spesa sociale non è solo un costo da tagliare ma è un bene per la collettività e per lo sviluppo. Si aprirebbero tanti posti di lavoro nell'arco di qualche anno, e sarebbe un bel contribuito alla salute del paese e anche all'occupazione”.
Anche l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Gallera, ha commentato l'approvazione dei nuovi LEA in Conferenza Stato-Regioni: "L'ampliamento dei LEA con l'inserimento di nuove patologie nella copertura del sistema sanitario nazionale e con l'aggiornamento del Piano nazionale vaccini, e' certamente un elemento positivo ed e' molto importante che sia stato approvato. Tuttavia come Regioni riteniamo che per far fronte alla spesa sono necessarie complessivamente risorse pari a un miliardo e mezzo di euro all'anno mentre il governo ha stanziato solo 800 milioni".
"Se riteniamo positivo che nel Patto della salute il ministro Lorenzin abbia voluto ampliare le garanzie e la sfera di assistenza - ha aggiunto Gallera - tuttavia evidenziamo che purtroppo non vi sono a disposizione risorse sufficienti. Entro il prossimo febbraio partirà all'interno della Conferenza delle Regioni una cabina di regia che compirà un monitoraggio ma evidenziamo fin d'ora che sono necessarie risorse aggiuntive affinchè la positività di quanto previsto nel Patto della salute e oggi nel decreto possa essere efficace”.

 

[Lombardia] SANITA', GALLERA: BENE AMPLIAMENTO LEA, MA NECESSARIE RISORSE ADEGUATE



( gs / 09.09.16 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top